Pagine

sabato 22 maggio 2010

"L'autista di Carboni per coprire le tangenti" Versò 800 mila euro nella banca di Verdini

I pm: venivano da imprese favorite nell'eolico. Il coordinatore del Pdl disse: sono soldi per l'aumento di capitale del Giornale di Toscana. La somma sarebbe stata a disposizione di politici che avevano "oliato" l'iter dei permessi

Con la legge-bavaglio non leggerete piu' questo articolo

ROMA - Ottocentomila euro inviati da imprenditori campani, siciliani, calabresi e laziali e dirottati su "consiglio" di Flavio Carboni e Marcello Dell'Utri sulla banca Credito cooperativo del coordinatore del Pdl Denis Verdini. Sono il nuovo capitolo delle inchieste sugli appalti. Quei soldi, individuati dai carabinieri, sarebbero stati il "fondo nero" al quale avrebbero dovuto attingere esponenti politici come "ricompensa" per aver "oliato", in Sardegna o a Roma, le autorità o i funzionari dai quali dipendeva la concessione dei permessi per realizzare impianti eolici.

...

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento