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lunedì 28 febbraio 2011

Blindato su ordigno improvvisato morto militare italiano, quattro feriti

La vittima è il tenente Massimo Ranzani, nato a Ferrara il 24 marzo 1974. L'incidente durante un pattugliamento nei pressi di Shindand, nell'ovest del Paese. I cinque coinvolti sono tutti del reggimento alpini. Berlusconi: "E' un calvario, speriamo ne valga la pena"

KABUL - Un militare italiano è morto e altri quattro sono rimasti feriti nell'ovest dell'Afghanistan per l'esplosione di un ordigno improvvisato che ha colpito un veicolo blindato Lince nei pressi di Shindand. I militari a bordo, tutti  alpini, stavano effettuando un pattugliamento nella zona al momento dell'incidente. La procura di Roma ha aperta un'indagine, affidata ai sostituti Giancarlo Amato e Francesco Scavo e, al momento, viene ipotizzato il reato di attentato con finalità di terrorismo.

La vittima è il tenente Massimo Ranzani, nato a Ferrara il 24 marzo 1974. L'esplosione ha investito un Lince nei pressi di Shindand alle 12,45 di oggi. Lo ha riferito in una nota, lo Stato maggiore della Difesa, aggiungendo che quattro militari sono rimasti gravemente feriti nella deflagrazione, tutti appartenenti al 5° reggimento alpini di Vipiteno. L'esplosione ha colpito il terzo mezzo di una pattuglia che rientrava da un'attività di Medcap congiunta con le forze afgane. I militari sono stati evacuati presso l'ospedale militare (Role 2) della base "Shaft" di Shindand, sede del comando della Task Force Centre.

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