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martedì 24 giugno 2014

La madre di Bossetti intercettata subito dopo l’identificazione del Dna

Genova - Ester Arzuffi, la madre di Massimo Giuseppe Bossetti sapeva tutto, aveva capito tutto, e ne aveva parlato con il figlio. Sapeva bene che il Dna trovato sul corpo di Yara era di Massimo. E per questo si era confrontata con lui per decidere come comportarsi.

Ad affermarlo un investigatore, le cui indiscrezioni sono state rivelate dalle testate Mediaset: e che chiarirebbero come le forze dell’ordine siano arrivate a Massimo così a colpo sicuro. Subito dopo avere ottenuto la conferma che la madre di “Ignoto 1” era Ester, gli inquirenti l’hanno “provocata” facendole sapere che si era scoperto della sua relazione con Guerinoni nel 1969.

Intanto, Ester era stata messa subito sotto intercettazione: e in casa aveva cimici dal 13 giugno. E da una conversazione con il figlio gli investigatori hanno capito che dovevano puntare su di lui. Il profilo tracciato dai genetisti analizzando il Dna era di un uomo tra i 40 e i 45 anni. Massimo ne ha quasi 44, il fratello 39. Entrambi erano sospettabili. Quando gli investigatori hanno capito che Massimo Giuseppe Bossetti sapeva che stavano per arrivare a lui lo hanno fermato.

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