giovedì 4 settembre 2014

Scuola, Renzi: "Riforma non del premier o ministro, ma di tutti"

Presentato, con un messaggio online, il 'piano educativo'. Una campagna d'ascolto di due mesi e un anno per una 'rivoluzione' condivisa con studenti, insegnanti e famiglie. E ancora, 150mila assunzioni e nuovi investimenti

ROMA - Investimenti mirati e ragionati, stop al precariato e una 'campagna di ascolto', perché la riforma della scuola non sia un diktat calato dall'alto, ma un progetto condiviso, alla cui realizzazione sono chiamati a contribuire studenti, insegnanti e famiglie. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, presenta con un messaggio on line e un libro digitale da 136 pagine dal titolo "La buona scuola", il 'piano educativo' per cambiare la scuola e fa partire un altro countdown: due mesi di confronto e un anno per una 'rivoluzione'. 

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