giovedì 16 ottobre 2014

Che tempo fa? Generale variabilità, ma l'anticiclone è quasi pronto a portare bel tempo

Passaggi nuvolosi sull'insieme del territorio ma solo pochi fenomeni, più probabili sui versanti tirrenici. Venerdì temporaneo rinforzo del Libeccio con nuvolaglia sul Tirreno e il Friuli Venezia Giulia con qualche piovasco; effetto favonico indotto dal Garbino in Adriatico e tempo secco. Sabato nuvolaglia sul Ligure e rientro di aria fresca da nord-est sul resto del Paese con annuvolamenti su nord-ovest e regioni adriatiche. Domenica più sole quasi ovunque. 

 

 
FINO ALLA PROSSIMA ALLUVIONE: Genova, Parma, Maremma, Trieste, Romagna, sono le zone più colpite dalle alluvioni lampo di questo mitissimo ottobre 2014. Il caldo fuori stagione al sud e la fase altrettanto mite che ci apprestiamo a vivere depone per altre potenziali situazioni alluvionali nel corso delle prossime settimane, appena dal nord Atlantico entrerà anche un solo spiffero di aria fredda. L'emergenza insomma non è finita.

SITUAZIONE: correnti da NW stanno trasportando un corpo nuvoloso quasi innocuo dalle regioni meridionali verso lo Jonio e poi Albania e Grecia, nel contempo un letto di correnti da WNW spinge veloci ammassi nuvolosi ad attraversare il settentrione ed aria un po' umida giunge sul Tirreno, dove oggi il modello colloca le uniche, sia pure isolate, precipitazioni di un certo rilievo.

EVOLUZIONE: venerdì le correnti al suolo vireranno nettamente da Libeccio, spingendo aria ulteriormente umida sulla Liguria, il versante tirrenico e l'estremo nord-est, mentre l'Appennino farà da barriera al versante adriatico, che resterà sottovento e sperimenterà una sorta di effetto foehn indotto dal Garbino.

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L’estate Ottobrina non sembra voler mollare la presa, e questa NON è una buona notizia

 

Molto probabile un affondo perturbato nel cuore del Mediterraneo sul finire del mese di ottobre.

Meteo a 15 giorni: fine ottobre perturbato (ma freddo o mite?)

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