venerdì 24 ottobre 2014

Crisi senza fine: nel 2013 +67,4% di suicidi per motivi economici

Nel biennio 2012-2013 il numero di suicidi legati alla crisi in Italia sale a 238

Nel 2013 in Italia sono state 149 le persone che si sono tolte la vita per motivazioni economiche, il 67,4% in piu' rispetto agli 89 casi registrati nel 2012: un suicidio ogni 2 giorni e mezzo. Sono alcuni dei dati Censis elaborati da Link Lab, il Laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell'Universita' degli Studi Link Campus University e contenuti nell'ultima Relazione del commissario straordinario per le persone scomparse, presentata oggi.
Un suicida su 2 e' imprenditore ma in un anno e' raddoppiato il numero dei suicidi senza lavoro e triplicato anche quello degli "occupati". Nel biennio 2012-2013 il numero complessivo di suicidi per motivi legati alla crisi economica registrati in Italia sale a 238: negli ultimi quattro mesi dell'anno passato i suicidi riconducibili a motivazioni economiche rappresentano il 40% del totale registrato nell'intero anno. Nel 2013 il numero piu' elevato di suicidi per ragioni economiche si e' registrato nel nord ovest, che vede triplicato il numero delle vittime, ma il numero di suicidi e' aumentato in modo allarmante anche al sud, dove il tasso dei suicidi per crisi economica e' sempre stato piu' basso.

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