lunedì 20 ottobre 2014

Ilva, allarme della Fiom: «Il rischio fallimento è concreto»

Genova - «Gli scenari possono essere diversi, ma tutti preoccupanti. Le banche, da quello che capiamo, non sarebbero disposte a dare la seconda tranche di prestito all’Ilva, da novembre in poi. E questo vuol dire che si blocca la produzione, si rischiano gli stipendi, si blocca tutto». Il segretario della Fiom di Genova, Bruno Manganaro, delinea una situazione complessa per la vicenda Ilva anche perché, in attesa che sia fatta chiarezza sulla vendita, il problema adesso sembra essere quello della liquidità.

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