martedì 7 ottobre 2014

"Yara è stata rapita da più persone". Nuova tesi per il delitto

I legali di Bossetti al contrattacco: "Non può essere stata spogliata, ferita e rivestita in quel campo"

"E se Yara fosse stata spogliata, ferita e poi rivestita? Lo fa supporre non solo l’assenza di sangue, ma anche di tagli sugli indumenti, in particolare il giubbino". lo dicono gli avvocati di Massimo Bossetti, Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni, di cui Il settimanale Oggi, in edicola da mercoledì (anche su oggi.it), pubblica alcune dichiarazioni.

"Come fanno gli inquirenti a sostenere che Yara è stata colpita con un affilatissimo taglierino mentre veniva inseguita fra le sterpaglie del campo di Chignolo? I suoi indumenti avrebbero dovuto essere pieni di tagli. E invece non ce n’è traccia", affermano i due legali lasciando intendere quale sarà la linea difensiva del muratore bergamasco.
"E poi c’è la posizione strana degli slip - aggiungono -, che dovrà essere spiegata: lo slip è stato tagliato lateralmente all’altezza dell’elastico. Avrebbe quindi dovuto afflosciarsi verso il basso e invece, quando Yara è stata ritrovata, gli slip fuoriuscivano dai leggings e il bordo era ripiegato all’esterno. In quella piega è stata scoperta la sostanza biologica che ha consentito di risalire al Dna di Bossetti. Ma si tratta di una posizione innaturale che fa sospettare un frettoloso rivestimento della povera ragazza".

Continua qui

Nessun commento:

Posta un commento