mercoledì 26 novembre 2014

Il Pd presenta una mozione in Senato: “Fondi del Terzo valico per le zone alluvionate”

Un’idea disapprovata in Val Lemme: è una beffa perché è inaccettabile distogliere risorse destinate a mitigare l’impatto per la grande opera


La frana in strada della Bocchetta, a Voltaggio (AL)

NOVI LIGURE
Dopo il Consiglio regionale, anche 70 senatori del Partito democratico hanno sottoscritto una mozione per chiedere al governo di «destinare una parte dei fondi già stanziati per la realizzazione del Terzo valico agli interventi necessari a ripristinare le infrastrutture viarie e le situazioni di dissesto ricadenti nell’ambito territoriale, tra Liguria e basso Piemonte, interessato dai cantieri».

C’è però chi, come l’associazione Amici delle Ferrovie e dell’ambiente (Afa), contesta le modalità della proposta del Pd. Sono circa 20 le strade che, in provincia, sono chiuse a causa di frane e smottamenti. Buona parte sono in Val Lemme, dove sono interdette la strada 158, in tre punti, la 168 e la 160, zona dove si trova il cantiere del Terzo valico di Voltaggio.

La scorsa settimana l’assemblea regionale aveva approvato all’unanimità la mozione della maggioranza, anche con il voto del M5S dopo che era stato tolto ogni riferimento alle opere «propedeutiche e compensative», cioè gli adeguamenti delle strade per il traffico pesante generato dai cantieri del Terzo valico e gli interventi di mitigazione ambientale, come, per esempio, le barriere antirumore e i controlli sulle falde acquifere.

Continua qui

Nessun commento:

Posta un commento