lunedì 12 gennaio 2015

Francia, allerta per scuole ebraiche e siti sensibili Schierati 10 mila agenti. Valls: caccia ai complici

Il governo ordina uno spiegamento di forze straordinario. Ieri la grande marcia a Parigi. Il premier: «I terroristi non hanno agito da soli». Il Papa: risposta unanime contro l’Isis



Il giorno dopo la grande manifestazione di Parigi, in Francia la tensione resta alta e il governo ordina uno spiegamento di forze straordinario. Quasi 5.000 agenti si stanno occupando della protezione delle scuole ebraiche. La decisione è stata assunta dopo che si è scoperto che Amedy Coulibaly l’autore del massacro di 4 ebrei nel negozio kosher di Vincennes come raccontato qui da La Stampa avrebbe voluto compiere una strage in un asilo ebraico. Ma non è tutto. Il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian ha fatto sapere che altri diecimila militari saranno dispiegati da domani per sorvegliare i siti sensibili in tutto il Paese. I militari si aggiungono ai «4100 gendarmi e Crs già al lavoro».

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