mercoledì 21 gennaio 2015

Ivrea, muore di fame a 62 anni: "Voleva purificarsi". La convivente ricoverata in ospedale

E' successo a Issiglio, nel Canavese: il medico legale ha subito riscontrato sul corpo i segni di una gravissima denutrizione, poi sono stati trovati biglietti che parlavano di "percorso di purificazione". Gli investigatori sospettano la presenza di una setta

Un uomo di 62 anni di Issiglio, sulle alture sopra Ivrea, si è lasciato morire di fame nella sua abitazione seguendo "un percorso di purificazione" assieme alla moglie, ora ricoverata in ospedale. Lo hanno riferito i carabinieri che stanno indagando. Gli investigatori vogliono accertare se l'uomo, Alain René Francois Fourré, pensionato originario di Niort, in Francia, che abitava in paese da quattro anni dopo avere ristrutturato una cascina, fosse legato ad una qualche setta religiosa: lui e la convivente si facevano chiamare "sacerdoti" da un piccolo gruppo di adepti conosciuto in paese per le "feste della luna piena". Il sessantunenne è stato trovato morto in casa sabato scorso: il medico legale ha poi stabilito che a ucciderlo era stato un lungo digiuno: "Estremo deperimento organico con cachessia" recita il referto. Oggi sono stati trovati suoi biglietti in cui, appunto, si parla di un non meglio precisato "percorso di purificazione". 

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