domenica 8 febbraio 2015

Ucraina, ultima chance di un negoziato. Hollande: se fallisce c'è solo la guerra

MONACO DI BAVIERA. Angela Merkel arriva nella notte, direttamente da Mosca. Poche ore dopo è già sul podio della conferenza di Monaco. Il volto è stanco, la parole un soffio gelido di sfiducia. "Dopo i negoziati del Cremlino devo dirvi che io e il presidente Hollande non siamo sicuri di un successo. Ma dobbiamo continuare, e insisteremo, se non altro lo dobbiamo al popolo dell'Ucraina". 

I toni di Hollande sono ancora più drammatici: "Se falliscono i negoziati in Ucraina c'è solo la guerra, ancora più dura". Oggi ci sarà una nuova telefonata a 4 (Merkel, Hollande Putin e Poroshenko), poi la cancelliera volerà a Washington per un incontro già previsto con Barack Obama. E se oggi l'Europa franco-tedesca non tirerà fuori un coniglio dal cilindro, se non avrà da Putin quello che fino ad ora l'uomo del Cremlino ha negato (ovvero un impegno serio e concreto al cessate-il-fuoco), è prevedibile che per la Merkel l'incontro di domani alla Casa Bianca sarà parecchio delicato.

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