venerdì 20 marzo 2015

Tunisia, governo: Attentatori addestrati in Libia. Corteo nel cuore della città: "No al terrore"

TUNISI - Li hanno sottovalutati, i sospetti erano nel mirino della polizia ed erano indagati, ma non si pensava potessero portare a termine un attacco di questa portata. Oggi il segretario di Stato per gli affari della sicurezza tunisino, Rafik Chelly, ha spiegato che gli autori della strage di Tunisi avvenuta mercoledì si erano addestrati nelle fila dello Stato islamico in Libia per rientrare in Tunisia proprio attraverso il Paese vicino. Secondo Chelly gli attentatori si trovavano nel Paese già a dicembre. "Sappiamo - ha dichiarato citato dai media locali - che si sono addestrati in alcuni campi per tunisini takfiri (ramo ultra radicale dell'islam, ndr), in Libia, a Sabrata, Bengasi o Derna".

E oggi Tunisi torna di nuovo in piazza contro il terrore proprio nel giorno del 59esimo anniversario dell'indipendenza del Paese. Un centinaio di manifestanti ha dato vita stamane a un corteo contro il terrorismo nella centrale Avenue Bourghiba, nel cuore della città. Sullo striscione che apre la manifestazione si legge: "Il terrorismo non è musulmano né tunisino".


Continua qui

Nessun commento:

Posta un commento