martedì 28 aprile 2015

Auchan, 1.420 licenziamenti in Italia. Sindacati: “Politiche aziendali sbagliate”


La catena di ipermercati francese motiva la decisione sostenendo che al Sud è penalizzata da "pratiche di concorrenza sleale". Ma secondo la Uiltucs "se il mercato è drogato, devono essere potenziati i controlli, non possono essere i lavoratori a farne le spese". Il 9 maggio sciopero in tutti i punti vendita del Paese


La catena di ipermercati francese Auchan, che in Italia dà lavoro a oltre 11.400 dipendenti e ha 51 sedi, ha annunciato 1.426 licenziamenti.  I sindacati hanno proclamato una giornata di sciopero per il 9 maggio in tutto il Paese e non escludono ulteriori mobilitazioni. Gli esuberi, si legge in una nota della Cgil di Bergamo, saranno “distribuiti in maniera omogenea tra nord, sud e centro Italia e non, invece, concentrati al sud, come inizialmente previsto”. Tuttavia ben 267 posti di lavoro sono a rischio in Sicilia, dove la società conta 1.137 lavoratori in sei punti vendita.

Il sindacato ricorda nel comunicato che il 12 marzo la trattativa in corso per superare la crisi interna all’azienda aveva subito una battuta d’arresto di fronte alla richiesta di Auchan di procedere a deroghe al contratto nazionale in materia di demansionamento, rinuncia alla quattordicesima mensilità strutturale per il sud e temporanea per i punti vendita del nord e sospensione degli scatti di anzianità e del contratto integrativo.

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