mercoledì 20 maggio 2015

Meteo a 7 giorni: fuori gli ombrelli su gran parte d'Italia...

I prossimi giorni saranno all'insegna dell'instabilità atmosferica che dalle regioni settentrionali si trasferirà al centro-sud. Nuovo guasto in vista per martedì 26 maggio.

 


Nemmeno un pittore avrebbe saputo disegnare meglio una simile congiuntura barica. La Natura ci stupisce sempre, nel bene e nel male.
Ecco una depressione che alla fine della giornata di giovedì 21 maggio (siamo attorno alle ore 20) si insaccherà tra il Mar Ligure e la Corsica, con il chiaro intento di guastare la parte finale della terza settimana di maggio sul nostro Paese.
Le condizioni di instabilità (anche marcata) dettate dal sopracitato minimo barico sono già realtà su parte delle regioni settentrionali, dove nelle ultime ore non sono mancati temporali localmente accompagnati da grandine e forte vento.

Tra giovedì 21 e venerdì 22 maggio, la depressione si sposterà dalla Corsica verso le regioni centrali italiane. In questo frangente ci attendiamo fenomeni anche intensi sull'Emilia Romagna, il basso Veneto, le Marche, il nord dell'Umbria e parte dell'Abruzzo. In altre parole, aria molto umida da est verrà avettata in direzione del nostro Appennino e al nord e determinerà fenomeni anche intensi sui settori sopravvento a tale flusso.

Tra sabato e domenica la struttura di bassa pressione si posizionerà prima sull'Abruzzo, per poi allontanarsi in direzione dell'Europa orientale, attenuandosi definitivamente. Il fine settimana, di conseguenza, sarà caratterizzato da condizioni moderatamente instabili specie al centro-sud, con i rovesci e i temporali che prediligeranno i settori interni nelle ore del pomeriggio. Non mancheranno ampie schiarite, ma per tutti i dettagli sul tempo del prossimo week-end si legga questo articolo: http://meteolive.leonardo.it/news/Week-end/4/meteo-fine-settimana-le-schiarite-non-mancheranno-ma-non-dimenticate-l-ombrello-/50032/


Lentamente arriveremo all'ultima settimana del mese mariano, prima del giro di boa sul calendario che coinciderà con l'avvio dell'estate meteorologica (lunedì 1 giugno).
Le prospettive contemplate oggi dai modelli, purtroppo, non sono rosee.

La seconda cartina inquadra la situazione attesa in Italia per la giornata di martedì 26 maggio. Oltre all'alta pressione delle Azzorre sempre defilata in Oceano e con inequivocabili velleità nordiche, si nota una nuova minaccia instabile in arrivo dall'Europa centrale. Il corridoio depressionario passante per il Mediterraneo agevolerà la discesa del nucleo fresco in direzione del Mare Nostrum, determinando un nuovo peggioramento del tempo ad iniziare dalle regioni settentrionali.

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