venerdì 15 maggio 2015

Napoli, armato di fucile si barrica in casa e uccide quattro persone tra cui la cognata e il fratello, almeno sei i feriti

All'origine della strage una lite per il filo da bucato. Giulio Murolo ha aperto il fuoco in casa prima contro la donna che abitavano accanto. Poi spara all'impazzata dal balcone freddando il fratello, un capitano dei vigili e un passante che andava in scooter. "Non mi sparate" ha detto quando si è consegnato agli agenti. Annullata l'inaugurazione della metropolitana e proclamato il lutto cittadino

Una banale lite per un filo da bucato all'origine della strage avvenuta oggi a Miano, alla periferia nord di Napoli.  Nel consegnarsi alle forze dell'ordine ha detto: "Non mi sparate". Giulio Murolo, un infermiere di 48 anni senza precedenti penali, ha ucciso quattro persone, tra cui la cognata e il fratello sparando all'interno del suo appartamento e poi dal balcone di casa. Ci sono anche almeno  cinque feriti tra cui due poliziotti e un carabiniere. "Ho fatto una cazzata, ho fatto una cazzata.." ha dichiarato l'uomo agli inquirenti appena giunto in questura, per poi chiudersi nel piu assoluto mutismo.

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