domenica 21 giugno 2015

Il presidente della provincia di Treviso: “Migranti terroristi, bastardano la razza”

«Volete portare gli uomini di colore qui per bastardare la nostra razza, a me non va bene». A dirlo è stato Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso che è stato appoggiato nelle elezioni del 2011 dalla lista “razza Piave”, nel corso di una trasmissione televisiva a Rete Veneta.
Muraro, in lista nelle ultime elezioni con la lista Tosi, dopo una lunga militanza nella Lega, durante un talk show dedicato ai temi dei migranti e dei «muri», nel contraddittorio con una esponente del Pd presente in studio, ha alzato i toni e usato frasi sempre più pesanti.
A scatenare la reazione, la questione dell’accoglienza dei profughi perché provengono da aree dove sono presenti situazioni di guerra. Secondo il presidente della provincia di Treviso, molti dei migranti presenti in Italia sono giovani o giovanissimi e tra loro potrebbe esserci il pericolo anche di infiltrati dell’Isis. Poi, il dibattito si è infiammato e Murato ha utilizzato la frase con l’uso del termine “bastardare”.
«Non voleva - spiega oggi Muraro all’Ansa, indicando che la trasmissione risale a metà settimana - essere un termine dispregiativo. L’ho usato con una accezione dialettale che vuol dire “mescolare”. Al centro del mio discorso il fatto che, da quanto detto da alcuni dei presenti sul tasso negativo di natalità, ne ho ricavato la conferma di una mia convinzione: c’è un progetto mirato della sinistra per portare immigrati in Italia».

Il video

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