sabato 13 giugno 2015

Liguria, senza lavoro un giovane su due

Genova - Sale al 45% la disoccupazione giovanile in Liguria nel 2014, secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia. I liguri in cerca di lavoro tra 15 e 24 anni sono il 10% in più rispetto alla media del Nord Ovest e al di sopra della media nazionale (42,5%). La fascia d’età superiore (25-34) si aggira sul 17%, ma lo studio della Banca d’Italia presentato ieri dal direttore per la sede genovese Mario Venturi evidenzia dal 2011 in avanti un costante flusso migratorio verso le altre regioni.

Dalla Liguria non fuggono solo i laureati, ma anche diplomati e titolari di licenza media. A fronte di un saldo migratorio positivo (dovuto esclusivamente agli stranieri), hanno lasciato la Liguria 21,6 persone fra 25 e 34 anni di età ogni 1.000 abitanti (contro la media regionale di 8,5) e per la metà verso l’estero (media regionale: 1,4). Complessivamente, il mercato del lavoro in Liguria è peggiorato ancora, ma in maniera meno marcata rispetto al 2013. Gli occupati (circa 600 mila) sono scesi ancora dello 0,7%. Colpito soprattutto il tempo indeterminato e i lavoratori tra i 15 e i 54 anni, non gli over 55, per effetto dell’innalzamento dell’età pensionabile. Di conseguenza, il tasso di disoccupazione è ulteriormente salito, da 9,8 a 10,8%. «Difficile - spiega Alessandro Fabbrini, dell’ufficio Analisi e ricerca economica territoriale Bankitalia - capire se i recenti dati Istat, che indicano un recupero dell’occupazione in Liguria nel primo trimestre (+3,8% ndr ) possano rivelarsi strutturali: la regione ha piccoli numeri, quindi per individuare una tendenza, è prudente attendere la fine dell’anno».

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