mercoledì 24 giugno 2015

Renzi sfida le opposizioni, fiducia sulla scuola con poche concessioni

Giovedì sera si chiude in Senato, i leghisti sulle barricate. E nel Pd si prevede che qualcuno della minoranza non voterà

Il braccio di ferro per chiudere i giochi in tempo utile per assumere i precari a settembre è al punto di svolta. Renzi mette in gioco la tenuta del suo governo e sfida le opposizioni sulla riforma a cui tiene di più: la «buona scuola» sarà votata domani in aula al Senato con la fiducia, senza passare dalla commissione: dove il governo non avrebbe la maggioranza per il dissenso di alcuni senatori Pd.

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