venerdì 10 luglio 2015

Il monopolio dei traghetti verso la Sardegna dirotta i passeggeri sui voli

L’aumento delle tariffe scoraggia a viaggiare in nave. Crollo del 40% in 4 anni


Ora la nave costa il doppio dell’aereo
 
Olbia
Le poltroncine degli aerei non bastano più. E sulle navi dirette in Sardegna il numero dei passeggeri è crollato del 40%: 2 milioni e 300mila viaggiatori in meno nel giro di 4 anni. Le ragioni? L’aumento delle tariffe praticate dagli armatori: su questo sono tutti d’accordo. Sugli scenari futuri possono fare previsioni gli esperti di economia, ma nel frattempo il traffico marittimo per l’isola è nelle mani di una sola persona. La ex compagnia pubblica Tirrenia è stata divorata dalla balena blu di Moby e l’armatore napoletano Vincenzo Onorato gestisce autonomamente tutte le rotte. Senza gli equilibri tipici di un mercato in concorrenza, potrà stabilire le tariffe e gli sconti. Salvo che l’Antitrust non sia d’accordo con le preoccupazioni della Regione Sardegna e che non fermi l’acquisizione della Tirrenia (operazione da 100 milioni di euro) da parte del suo principale concorrente.

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Traghetti, dal monopolio pubblico a quello privato LUIGI LA SPINA


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