martedì 28 luglio 2015

Lerma, le Poste chiudono? Il sindaco fa pagare l’affitto

Lerma (AL) - Tagli agli uffici postali dei piccoli paesi. Ormai siamo agli sgoccioli perchè la data indicata dalle Poste Italiane è vicina, il 7 settembre. Il “piano” è definito ma non tutti i Comuni privati di un servizio così importante come le Poste, o comunque ridotto a soli tre giorni la settimana, si sono arresi. Si tenta il tutto per tutto. Come fa Lerma che nel suo territorio comunale svolge un ruolo di primaria importanza, anche perchè deve farsi carico di Casaleggio Boiro, il comune confinante dove l’ufficio postale sparirà. «In pratica - dice il sindaco, Bruno Alloisio - ci vogliono ridimensionare e contemporaneamente caricarci di un maggior lavoro, considerando che molti utenti di Casaleggio si serviranno del nostro ufficio postale».

Ragionamento che fila ma che, evidentemente, non rientra nei piani dell’azienda postale. L’ultimo tentativo per dissuadere un interlocutore che viaggia su altre dimensioni, è quello di tentare di mettere in pratica una piccola ma significativa “vendetta” burocratica. «Fino ad oggi le poste nel nostro Comune, occupando il piano terra del Palazzo comunale hanno vissuto di rendita. Per loro nessun costo immobiliare. A questo punto però se ridurranno, come previsto, l’apertura a soli tre giorni la settimana i signori delle Poste dovranno pagarci l’affitto». Aggiunge: «E’ ingenuo pensare che la nostra scelta li spaventi, ma se tutti Comuni interessati a queste riduzioni e tagli fossero più energici nel contrastare certe scelte, probabilmente si otterrebbe di più».


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