martedì 15 settembre 2015

Incubo finito sul Cammino di Santiago: preso il killer della pellegrina americana

In manette un 39enne del luogo. Domani il funerale della vittima

Barcellona 
Il posto più mistico d’Europa, un pomeriggio di settembre, è diventato all’improvviso una di zona di guerra. Tra i viandanti del Cammino di Santiago, sono arrivati dal nulla trecento poliziotti delle forze speciali con le sirene e gli elicotteri a sorvolare la zona di Astorga (regione Castiglia e Leon), cuore del Camino Frances, il più battuto dai turisti. Cercavano l’assassino di Denise Pikka Thiem, una pellegrina americana di 41 anni, sparita ad aprile, e molto probabilmente, l’hanno trovato. La caccia all’uomo è l’epilogo di una storia iniziata malissimo.

L’ARRESTO
La svolta è arrivata venerdì scorso, quando le forze della «Policia nacional» hanno trovato il corpo della statunitense, arrestando il presunto assassino, Miguel Ángel Muñoz Blas, 39 anni, che aveva seppellito in malo modo il corpo della vittima nel giardino di casa. Sulla modalità dell’omicidio restano dei dubbi, sul movente, invece, si comincia a far chiarezza: per gli inquirenti, Muñoz Blas ha ucciso dopo un tentativo di approccio sessuale. Per realizzare il suo scopo l’uomo aveva messo delle false indicazioni stradali, sviando le pellegrine per farle arrivare nei pressi della sua villetta. 

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