martedì 22 settembre 2015

Processo De Luca, chiesti 8 mesi: “Non si tutela chi spinge all’illegalità”

Requisitoria del pm nell’inchiesta che vede imputato lo scrittore per istigazione al sabotaggio della linea Alta Velocità Torino-Lione
 
Torino
Otto mesi di reclusione per istigazione al sabotaggio: questa la pena richiesta dai pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino per Erri De Luca, al termine della requisitoria durata circa un’ora e mezza. Per Rinaudo, che ha parlato per circa un’ora e mezza, si possono concedere a De Luca le attenuanti generiche perché «ha risposto alle domande, non si è sottratto. La pena - ha quindi concluso - può essere collocata dal minimo un massimo di 8 mesi di reclusioni». Rinaudo ha sottolineato, prima di concludere: «Qualora non avesse voluto commettere questo reato avrebbe potuto citare gli esempi biblici che ha citato in seguito, come le mura di Gerico che crollano solo per le voci e le trombe. Invece no: per far crollare le recinzioni del cantiere occorrono cesoie e bombe molotov di cui sapeva perfettamente. E visto che fa una citazione biblica - ha aggiunto - vorrei ricordargli che sempre nella Genesi si fa riferimento al primo istigatore che ne ha pagato le conseguenze, che è il serpente per la mela di Eva». 

Continua qui

Nessun commento:

Posta un commento