lunedì 19 ottobre 2015

Assolda un amico per uccidere il padre: “Temeva di perdere l’eredità”. La vittima non lo sa ancora

Simulata rapina in corso Ricci, a Savona: era un tentato omicidio organizzato dal figlio. L’uomo è cardiopatico

Savona

Sembrava una rapina. L’anziano che rincasa, trova il ladro, viene picchiato. Il malvivente poi che scappa, con soldi e preziosi. E invece era solo una messinscena. Non una rapina. Ma un tentativo di omicidio che è fallito soltanto per la reazione di Renato Costa, 80 anni, ex ferroviere, abitante in corso Ricci. Un omicidio che, secondo la ricostruzione dei carabinieri, era stato ideato e organizzato dal figlio, Rinaldo, che è in stato di arresto insieme con un amico, Andrea Invincibile, che sarebbe stato assoldato per il terribile compito.

Diecimila euro, il prezzo pattuito. In ballo l’eredità di Renato Costa. Il figlio pare temesse di perderla perché l’anziano padre voleva beneficiare la compagna originaria della Mauritania, con la quale vive da 7 anni. Renato Costa è stato ricoverato in ospedale con due sospette fratture al torace, ancora all’oscuro delle dinamiche dell’aggressione organizzata dal figlio.

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