mercoledì 25 novembre 2015

Ammazzata dal marito a colpi di fucile a Perugia nella giornata contro la violenza sulle donne

La vittima, 40 anni, era avvocato. L’uomo, 43 anni, agente immobiliare, si è consegnato

Si chiamava Raffaella Presta, aveva 40 anni e faceva l’avvocato. È morta oggi pomeriggio a Perugia, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, uccisa dal marito con un colpo di fucile forse per gelosia. Il delitto è avvenuto nella casa della coppia, una villetta di via Bellocchio, nei pressi della stazione.

L’uomo, Francesco Rosi, 43 anni, agente di commercio, ha avvertito i carabinieri dopo il fatto. I militari lo hanno portato via che era già buio. È salito sulla gazzella evitando di farsi riprendere da flash e telecamere, il cappuccio di una felpa calato sul volto. Avrebbe sparato uno o forse due colpi nella zona inguinale della moglie, che è morta poco dopo. Inutili i tentativi di rianimarla da parte del 118, giunto sul posto dopo la chiamata dell’uomo al 112.

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