martedì 17 novembre 2015

Attentati Parigi, Usa bombardano i camion cisterna dell’Isis. “Dal petrolio 1,5 milioni di dollari al giorno”


Il presidente russo Putin ha mostrato durante il G20 di Antalya foto delle colonne di autocisterne usate dai miliziani per il trasporto del greggio. Secondo un'inchiesta del Financial Times, la produzione gestita dagli jihadisti si concentra nella provincia siriana orientale di Deyr az Zor, alla frontiera con l'Iraq

La maggior parte dei giacimenti petroliferi in Siria sono controllati dallo Stato Islamico e la vendita di greggio rappresenta la più importante fonte di finanziamento dal Califfato. A ribadirlo, nel giorno in cui l’aviazione militare statunitense ha attaccato per la prima volta più di un centinaio di camion cisterna nell’est della Siria, è stato Vladimir Putin. Nel corso del G20 di Antalya, in Turchia, il presidente della Federazione Russa ha mostrato ai colleghi dei venti Stati più industrializzati del mondo immagini scattate dai satelliti e dall’aviazione russa: colonne di autocisterne usate dai miliziani dell’Isis per il trasporto dell’oro nero.

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