venerdì 6 novembre 2015

«Fossano non deve morire», in piazza i dipendenti Michelin

Cuneo “Fossano non deve morire”: questo il cartello esposto stamane (mercoledì 4 novembre) dai lavoratori davanti allo stabilimento di Fossano della Michelin (400 addetti) che chiuderà entro la fine del 2016 . I leader sindacali annunciano «lotta dura». Nel piazzale si sono ritrovati centinaia di lavoratori fra i quali anche una delegazione da Cuneo (il turno di notte ha scioperato con una partecipazione dell’80%) e dipendenti dell’Alstom di Savigliano. Bandiere, interventi e un corteo che ha bloccato per circa un’ora la statale di fronte alla fabbrica. Tra gli interventi anche quello del segretario Fiom Maurizio Landini: «Dobbiamo lavorare insieme per far cambiare idea alla Michelin. L’unità dei lavoratori è già riuscita altre volte a cambiare i piani aziendali di multinazionali. I lavoratori devono rimanere uniti. Non è questo il metodo di comunicare, l’azienda deve parlare prima con i diretti interessati. L’obiettivo ora è aprire un tavolo di confronto nazionale».

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