venerdì 13 novembre 2015

Giallo alla Bozzoli, l'operaio morto per avvelenamento da cianuro

I risultati delle analisi sulla capsula di veleno ritrovata nello stomaco dell'uomo trovato senza vita sei giorni dopo la scomparsa del titolare della fonderia

L'operaio Giuseppe Ghirardini, trovato senza vita dopo essere sparito, è morto per avvelenamento da cianuro. Lo confermano gli inquirenti. Nello stomaco del lavoratore dell'azienda bresciana Bozzoli (il cui proprietario è sparito a sua volta l'8 ottobre) è stato trovato un oggetto, contenente un'anima di cianuro, non naturale e che non si troverebbe sul mercato libero.

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