giovedì 12 novembre 2015

Scarcerato per la strage Borsellino, torna in cella Salvatore Profeta nuovo capomafia di Palermo

Dal 2011 era in libertà dopo la revisione del processo per la strage di via d'Amelio. Le intercettazioni della squadra mobile hanno sorpreso Salvatore Profeta a riorganizzare le fila di Cosa nostra in città. E la processione del quartiere deviava percorso per ossequiarlo.

Era stato scagionato dall'ergastolo per la strage Borsellino, Salvatore Profeta era tornato in libertà nel 2011. Nel suo quartiere, la Guadagna, l'avevano accolto con una grande festa. E il giorno dopo, c'era già una processione di persone davanti a casa sua. Non solo per riabbracciarlo. Salvatore Profeta  è tornato presto ad essere uno dei capimafia più temuti di Palermo, la squadra mobile diretta da Rodolfo Ruperti l'ha arrestato nuovamente questa notte con l'accusa di essere stato il regista di estorsioni e altri affari criminali nel mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù. 

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