giovedì 12 novembre 2015

Unicredit taglia 18.200 posti e 800 sportelli

Roma - Il piano europeo della banca. In Italia i nuovi esuberi sono 540. Via libera a piani di risparmio per 1,6 miliardi. Ghizzoni: «Palenzona? Per me il caso è chiuso».ù

Roma - Una rivoluzione, e non solo nei numeri. Che restano comunque impressionanti: sono 18.200 i posti di lavoro che saranno tagliati nel gruppo entro il 2018 nei “corporate centres” e nella rete; di questi 6.900 saranno in Italia, tra uscite vere e proprie e business destinati alla cessione. I risparmi ipotizzati sono pari a 1,6 miliardi. Nel frattempo l’istituto archivia i 9 mesi 2015 con un utile in calo (-16,1%) a oltre 1,5 miliardi (507 milioni nel terzo trimestre e sopra il consensus). Sui conti pesano 400 milioni di svalutazione della controllata in Ucraina e la conversione in euro dei mutui in franchi svizzeri in Croazia. Unicredit dà un netto taglio al passato varando un piano che si articola in tre capitoli: drastica riduzione della forza lavoro, addio ai business non performanti, rafforzamento delle funzioni di governo in Italia. 

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