venerdì 31 luglio 2015

"Ho ucciso e smembrato 10 persone". Arrestata nonna killer

L'inquietante diario della "nonna squartatrice"

Tatiana Samsonova, un'anziana pensionata russa di 68 anni, potrebbe essere l'autrice di almeno dieci omicidi avvenuti negli ultimi venti anni a San Pietroburgo.

Alcuni filmati di una telecamera di sicurezza mostrano la vecchietta avvolta in un impermeabile con un cappuccio, impegnata a trascinare fuori dei sacchi jdi plastica, nessuno poteva immaginare che lì dentro ci fossero corpi fatti a pezzi. La nonna squartatrice è stata arrestata per la morte di una donna di 79 anni - per cui la presunta serial killer avrebbe lavorato - ammazzata e fatta a pezzi e infine trascinata vicino a uno stagno. Gli indizi euna serie di coincidenze hanno portato gli investigatori a seguire una pista mai seguita che porta a casa della donna, sospettata anche di aver ucciso un ex inquilino, il cui corpo era stato ritrovato 12 anni fa smembrato lungo le rive dello stesso lago. 
 
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Casa data alle fiamme, neonato palestinese arso vivo

Il piccolo aveva solo 18 mesi: genitori e fratellino sono gravemente ustionati

Situazione esplosiva in Cisgiordania dopo che la scorsa notte un bimbo palestinese di appena 18 mesi è morto nell'incendio di origine dolosa della sua casa. Sulle pareti della casa ignoti hanno scritto, in ebraico: 'Vendetta' e 'Viva il Messia'. 

Un portavoce militare ha definito l'incendio "un barbaro atto di terrorismo" e ha assicurato che l'esercito sta dando la caccia "ai terroristi". L'attacco è avvenuto nel villaggio di Duma (Nablus), nella abitazione della famiglia Dawabsheh. Fonti locali, citate dall'agenzia ANSA, affermano di aver visto alcune sagome (forse coloni ebrei) mentre lanciavano bottiglie incendiarie in quella casa e in una palazzina vicina, fortunatamente vuota. I Dawabsheh hanno cercato di lanciarsi fuori dalla casa in fiamme, ma il piccolo Ali non è riuscito a sopravvivere. I suoi genitori e il fratellino, scmpati alle fiamme, hanno riportato gravi ustioni. 
 
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Lavoro: tasso disoccupazione sale al 12,7%, male giovani

Istat, disoccupazione giovani 44,2%, top da 77

A giugno il tasso di disoccupazione cresce rispetto al mese precedente di 0,2 punti, arrivando al 12,7%. Lo rileva l'Istat nei dati preliminari. Nei dodici mesi il numero di disoccupati è aumentato del 2,7% (+85 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,3 punti percentuali.

Il tasso di disoccupazione giovanile sale al 44,2% a giugno e tocca il livello più alto dall'inizio delle serie storiche mensile e trimestrali, nel primo trimestre 1977. La disoccupazione aumenta di 1,9 punti dal mese precedente, ma al tempo stesso si riduce il tasso di inattività di 0,2 punti fino al 74%.

A giugno ci sono 22 mila occupati in meno rispetto a maggio (-0,1%) e 40 mila in meno rispetto allo stesso mese del 2014 (-0,2%). Si tratta del secondo calo congiunturale degli occupati dopo quello di maggio (-0,3%). Ad aprile, invece, c'era stata una crescita dello 0,6%. 

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giovedì 30 luglio 2015

Rifiuta il Tso e aggredisce i carabinieri che lo uccidono

Da chiarire la dinamica dei fatti che hanno portato alla morte di Mario Guerra, che ha cercato di sfuggire al ricovero coatto massacrando di botte un militare

Da chiarire la dinamica dei fatti che hanno portato alla morte di un uomo, il 33enne Mario Guerra, che a Carmignano Sant'Urbano ha cercato di sfuggire al ricovero coatto massacrando di botte un militare. Il collega ha sparato due colpi in aria, mentre un terzo si è conficcato mortalmente nel fianco di Guerra.

Secondo quanto si è appreso, sono stati gli stessi familiari della vittima a chiamare il 112 e il 118, segnalando che il parente era fortemente esagitato. Lo riporta Ansa. Un fatto, questo, non nuovo alle forze dell'ordine e ai medici che più volte sono intervenuti in quanto Guerra, conosciuto come persona 'disturbata', quando andava in escandescenza offendeva, malmenava e minacciava la sorella e la madre.

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Allarme Sud: “Rischio sottosviluppo permanente”

Il rapporto Svimez sul Mezzogiorno: «Peggio della Grecia, divario record con il Nord. Nascite ai minimi da 150 anno»

Un Paese diviso e diseguale, dove il Sud è la deriva e scivola sempre più nell’arretramento con una crescita inesistente e le nascite al minimo da 150 anni. È questa la drammatica fotografia contenuta nel Rapporto Svimez sull’economia del Mezzogiorno.

PEGGIO DELLA GRECIA
Nel 2014 per il settimo anno consecutivo il Pil del Mezzogiorno è ancora negativo (-1,3%) e il Pil pro capite tra Centro-Nord e Sud nel 2014 ha toccato il punto più basso degli ultimi 15 anni, con il 53,7%. Secondo il rapporto «dal 2000 al 2013 il Sud è cresciuto del 13% la metà della Grecia che ha segnato +24%: oltre 40 punti percentuali in meno della media delle regioni Convergenza dell’Europa a 28 (+53,6%)».

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Crescita, Bce: “Italia è il Paese Ue che negli ultimi 15 anni ha perso più terreno”

 

Che tempo fa? Qualche TEMPORALE in più al nord, CALDO al meridione e sulle Isole

Una blanda perturbazione si appoggerà quest'oggi sulle regioni settentrionali portando un aumento della nuvolosità e qualche temporale possibile specie sui rilievi. Annuvolamenti anche in Sardegna e nelle zone interne del centro, bello e molto caldo al meridione. 

 

Il treno di perturbazioni che da giorni impegna i Paesi oltralpe con piogge e rovesci, riuscirà quest'oggi a valicare parzialmente la catena alpina interessando il settentrione.
La cartina sinottica prevista per le 14 odierne ci mostra un lungo sistema frontale che si adagerà in prossimità del nord Italia. Il corpo nuvoloso resterà collegato con un secondo elemento perturbato (presente sulla Penisola Iberica) tramite un fronte semistazionario posizionato nel sud della Francia.
Il sistema in questione risulterà notevolmente indebolito dalla presenza quasi costante dell'alta pressione nel Mediterraneo. Tuttavia, qualche temporale sarà da mettere in conto al settentrione, specie nelle ore pomeridiane e in prossimità dei rilievi.

 
La seconda cartina a lato inquadra la situazione attesa in Italia durante il pomeriggio odierno (siamo attorno alle ore 15).
Ecco i temporali che si svilupperanno a macchia di leopardo ed in maniera abbastanza irregolare su alcune zone del nord. Non si tratterà di fenomeni diffusi e persistenti...anzi, spesso gli eventuali rovesci avranno carattere estemporaneo e saranno seguiti da schiarite.
Sempre al nord, da mettere in evidenza il rientro di correnti orientali abbastanza sostenute in Valpadana, che placherà finalmente l'euforia dei termometri in zona.

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Meteo fine settimana: dove ci saranno TEMPORALI? 

 

 

martedì 28 luglio 2015

Lerma, le Poste chiudono? Il sindaco fa pagare l’affitto

Lerma (AL) - Tagli agli uffici postali dei piccoli paesi. Ormai siamo agli sgoccioli perchè la data indicata dalle Poste Italiane è vicina, il 7 settembre. Il “piano” è definito ma non tutti i Comuni privati di un servizio così importante come le Poste, o comunque ridotto a soli tre giorni la settimana, si sono arresi. Si tenta il tutto per tutto. Come fa Lerma che nel suo territorio comunale svolge un ruolo di primaria importanza, anche perchè deve farsi carico di Casaleggio Boiro, il comune confinante dove l’ufficio postale sparirà. «In pratica - dice il sindaco, Bruno Alloisio - ci vogliono ridimensionare e contemporaneamente caricarci di un maggior lavoro, considerando che molti utenti di Casaleggio si serviranno del nostro ufficio postale».

Ragionamento che fila ma che, evidentemente, non rientra nei piani dell’azienda postale. L’ultimo tentativo per dissuadere un interlocutore che viaggia su altre dimensioni, è quello di tentare di mettere in pratica una piccola ma significativa “vendetta” burocratica. «Fino ad oggi le poste nel nostro Comune, occupando il piano terra del Palazzo comunale hanno vissuto di rendita. Per loro nessun costo immobiliare. A questo punto però se ridurranno, come previsto, l’apertura a soli tre giorni la settimana i signori delle Poste dovranno pagarci l’affitto». Aggiunge: «E’ ingenuo pensare che la nostra scelta li spaventi, ma se tutti Comuni interessati a queste riduzioni e tagli fossero più energici nel contrastare certe scelte, probabilmente si otterrebbe di più».


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Uffici postali e chiusure, fioccano le interrogazioni parlamentari

 

 

Omicidio Sarah Scazzi: confermato in appello l'ergastolo a Cosima e Sabrina

La sentenza è stata emessa dopo tre giorni di camera di consiglio. Confermati 8 anni a Michele Misseri per soppressione di cadavere

La Corte di Assise di appello di Taranto ha confermato la condanna all'ergastolo nei confronti di Cosima Serrano e sua figlia Sabrina Misseri per l'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana (Taranto) strangolata e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010. La sentenza è stata emessa dopo tre giorni di camera di consiglio.

La Corte d'assise d'appello di Taranto ha confermato la condanna a otto anni di reclusione per Michele Misseri, marito di Cosima Serrano e padre di Sabrina, per concorso in soppressione di cadavere. Durante l'inchiesta Michele Misseri si era in un primo momento autoaccusato del delitto.

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lunedì 27 luglio 2015

Sanità, arrivano dieci miliardi di tagli per decreto: stop a visite e medici

Dal ministero arriverà presto la lista delle patologie che prevedono analisi necessarie, negli altri casi si dovrà invece pagare di tasca propria. Il ministro Lorenzin: "Solo efficientamento, non c'è più niente da tagliare"

I dieci miliardi necessari alla prossima legge di Stabilità? È probabile che il governo li trovi, in parte, tagliando i fondi alla Sanità. Non si tratterà dei soliti tagli lineari, dicono il commissario alla revisione della spesa Yoram Gutgeld e il ministro Beatrice Lorenzin, ma una parte dei risparmi dovrà derivare dalle misure che puntano a mettere in efficienza il sistema. L’esponente del Nuovo Centrodestra ha sempre chiesto di reinvestire quei fondi nel Servizio Sanitario Nazionale, ma adesso invece potrebbero invece prendere altre vie.

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Che tempo fa? Correnti meno calde "spazzolano" il settentrione, per il resto bel tempo e caldo

Nel corso dei prossimi giorni il settentrione verrà spesso lambito da un flusso occidentale o sud-occidentale che potrebbe determinare qualche fenomeno di instabilità specie sulle Alpi. Sul resto d'Italia continuerà la grande estate, con clima molto caldo specie al sud e sulle Isole. 

 


L'ultima settimana di luglio si apre con correnti abbastanza vivaci da nord-ovest che scorrono sull'Europa centrale. Si tratta di aria abbastanza fresca di provenienza atlantica (solo 14° questa mattina a Monaco di Baviera, con rovesci) che lambisce anche il nostro settentrione.
Tra la serata di ieri e la notte l'arco alpino è stato interessato da piogge e temporali in transito da ovest verso est, mentre al momento un nocciolo precipitativo (cerchiato in rosso) sta interessando il Veneto, il Friuli e parte dell'arco alpino nord-orientale dove è in atto qualche pioggia. 
Volgendo lo sguardo ad ovest, una parte dell'aria fresca che scorre oltralpe riesce a penetrare sul Golfo del Leone con correnti di Mistral, che poi piegano a Libeccio sul Mar Ligure (freccia rossa). Tali correnti causano una certa nuvolosità tra la Liguria e l'alta Toscana (su quest'ultima regione si segnala anche qualche isolato rovescio), mentre sul resto d'Italia il cielo è sereno e gli annuvolamenti sono scarsi.

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Meteo a 7 giorni: nord Italia a rischio TEMPORALI, centro-sud al CALDO, ma nel week-end...

 

 

domenica 26 luglio 2015

Persi 109,4 mld investimenti in 5 anni

Riduzione di quasi 30 punti. In testa trasporti e grandi opere

VENEZIA, 25 LUG - Dall'inizio della crisi l'Italia ha perso 109,4 miliardi di investimenti: è questo l'ammontare complessivo, al netto dell'inflazione, calcolato dalla Cgia, tra il 2007 e il 2014. Una diminuzione di 29,7 punti. Nessun altro indicatore economico ha registrato una contrazione percentuale così ampia. Mezzi di trasporto (-43,4%), opere pubbliche (-38,6%) e casa (-31,6%) sono stati i settori più colpiti.

Fonte

Parigi,auto contro barriera Tour de France. La polizia spara

Poco prima arrivo gara Place de la Concorde, agenti aprono fuoco. La macchina è riuscita a fuggire

La polizia francese è intervenuta, aprendo il fuoco, contro un'auto che ha cercato di sfondare le barriere del Tour de France, a Place della Concorde a Parigi, tappa finale della gara ciclistica. Lo riferiscono fonti di polizia sottolineando che il veicolo è riuscito a fuggire e che nessun agente sarebbe rimasto coinvolto nell'episodio.

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sabato 25 luglio 2015

Il caso della (falsa) tassa sui condizionatori: nessuna batosta per il fresco di casa

Il tema è diventato virale in rete, dopo la denuncia di un balzello da 200 euro per le famiglie rilanciato dai consumatori. Ma si tratta di una direttiva europea già in vigore, che punta a garantire la manutenzione e l'efficienza delle macchine per i grandi ambienti


MILANO - In giorni di caldo soffocante su gran parte dell'Italia, un'altra notizia ha rischiato di fare andare indigesta l'estate 2015 dei cittadini. Si è rivelata poi un grosso un equivoco, ma la (presunta) nuova tassa occulta sui condizionatori ha rischiato di guastare la giornata a molti. Senza dubbio, ha fatto in tempo a diventare virale in rete e pure a scatenare polemiche politiche tra gli account twitter degli onorevoli deputati.

Le associazioni dei consumatori hanno lanciato un allarme e calcolato un balzello di 200 euro l'anno, per gli impianti di condizionamento oltre i 12 kW che sono quelli che servono a raffreddare ambienti oltre i 160 mq e che è stata introdotta in forza di una direttiva europea nel 2013 dal governo Monti. Ma il Ministero dello Sviluppo economico, nella serata di ieri, ha smentito la nuova tassa, che per altro consiste in realtà in un obbligo di mantenere un libretto e manutenere le macchine: "La maggior parte dei condizionatori non ha l'obbligo del libretto di impianto e manutenzione in quanto non supera la potenza di 12kW", ha chiarito il Ministero.



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venerdì 24 luglio 2015

Preso l’assassino della tabaccaia uccisa ad Asti. Ha subito confessato: “Ho ucciso per quei soldi”

Si chiama Pasqualino Folletto, è un giardiniere 45enne del luogo che lavora in un vivaio

Asti
Siamo alla svolta, il delitto che ha sconvolto Asti ha un colpevole. Un giardiniere, 45 anni, italiano, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di essere l’assassino di Maria Luisa Fassi, la donna di 53 anni uccisa nella sua tabaccheria la mattina del 4 luglio. L’uomo ha reso piena confessione. Il movente sarebbe la rapina.

È stato fermato a metà pomeriggio dai carabinieri del comando provinciale di Asti che hanno condotto le indagini con i colleghi del Ros di Roma e sotto la supervisione del pm Luciano Tarditi. L’assassino si chiama Pasqualino Folletto, sposato con tre figli, dipendente di un vivaio alla periferia della città.

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Esplode fabbrica di fuochi d'artificio a Modugno: 7 morti e 10 feriti

Procuratore: 'Ci vorrano 24 ore per poter accedere". Esplosione avvertita nei paesi vicini. Evacuato un campo estivo vicino

E' di sette morti e una decina di feriti, quattro dei quali in gravi condizioni, il bilancio dell'esplosione avvenuta nella fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella, a Modugno. L'area della fabbrica è ancora interessata da piccoli focolai. L'impianto si trova poco fuori dell'abitato di Modugno, in direzione di Bitritto, ed è in una zona di campagna circondata da un boschetto che ha preso fuoco in seguito all'esplosione. Sul posto, oltre alle squadre dei vigili del fuoco al lavoro da terra, sono arrivati anche due Canadair. Secondo una prima ricostruzione, ad esplodere per primo sarebbe stato un furgone e successivamente la deflagrazione si sarebbe estesa a tutta la fabbrica. L'esplosione che ha devastato la fabbrica  stata avvertita in tutto il paese e anche negli abitati vicini. "Lo spostamento d'aria è stato pazzesco" racconta Mariella, una signora che abita poco distante e che è accorsa a vedere cosa sia successo. "Credevo fosse caduto un elicottero - dice - poi abbiamo pensato fosse crollato un palazzo". "Ho avvertito tre distinte esplosioni in rapida successione ed ho subito pensato a Bruscella", racconta Luigi, un ragazzo di 24 anni, "ho amici lì dentro che ci lavorano".

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VOLETE IL VINO A 1 EURO? BECCATEVI QUESTO SEQUESTRO DA 16.000.000 DI LITRI… ECCO DOVE E’ AVVENUTO

Da questa mattina i finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Pavia, unitamente a funzionari del Corpo forestale dello Stato e dell’Ispettorato repressione frodi, su disposizione della Procura della Repubblica di Pavia, stanno sequestrando il vino della vendemmia 2014 della cantina Terre d’Oltrepò.

Il sequestro riguarda 16 milioni di litri di vino sfuso e 700mila bottiglie. “Le indagini – si legge in una nota della Guardia di Finanza – hanno infatti consentito di accertare che la cantina commercializza imponenti quantitativi di vino Doc/Igp/Igt dell’Oltrepò Pavese, per origine, provenienza e qualità diverso da quello dichiarato e del tutto incompatibili con l’effettiva quantità e qualità di uva prodotta e conferita dai soci”.

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giovedì 23 luglio 2015

Telecom, 1.700 esuberi dai call center, accantonate le 4mila assunzioni

Il disegno dell'azienda è stato messo sul tavolo del Mise, nell'incontro con i sindacati. L'ex divisione del Caring finirà in una società a parte. L'azienda: "Manca la solidarietà espansiva del Jobs Act, stop alle assunzioni programmate"

 MILANO - Telecom Italia ha annunciato nell'incontro oggi al Ministero dello Sviluppo economico con i sindacati di categoria 1.700 esuberi. Non solo, la compagnia Tlc ha anche comunicato di bloccare "il progetto per l'assunzione di 4 mila giovani, che è per ora accantonato in attesa della definizione di una normativa che sostenga il ricambio generazionale nelle aziende con elevata età media, permettendo allo stesso tempo la tutela del livello occupazionale". Il riferimento è all'attesa introduzione della 'solidarietà espansiva', lo strumento attraverso il quale gli ammortizzatori sociali coprono buona parte delle decurtazioni di stipendio (legate al taglio dell'orario di lavoro), cui l'azienda accede in cambio di assunzioni. "Tale strumento", dice la stessa Telecom, "avrebbe permesso di salvaguardare l'attuale livello occupazionale e contemporaneamente assicurare un ricambio generazionale progressivo, in aziende come Telecom Italia che hanno una elevata età media del personale e la necessità di rinnovare il proprio patrimonio di competenze". Tuttavia, la misura, "pur ipotizzata tra i campi di intervento della legge delega di riforma del mercato del lavoro, non è stata ancora inserita nei decreti attuativi del Jobs Act".

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mercoledì 22 luglio 2015

Nozze gay, Strasburgo condanna l’Italia: “Riconosca diritti coppie omosessuali”

I giudici hanno riconosciuto la violazione dei diritti di tre coppie omosessuali che avevano fatto ricorso perché la legislazione italiana non riconosce unioni civili o matrimoni tra persone dello stesso sesso

L’Italia ha violato il diritto al rispetto della vita privata e familiare di tre coppie omosessuali (articolo 8 della convenzione europea dei diritti umani), che da anni vivono insieme in una relazione stabile. E per questo dovrà a ognuno di loro 5mila euro di risarcimento per danni morali. A deciderlo all’unanimità è stata la Corte europea dei diritti umani (Cedu) di Strasburgo che ha condannato l’Italia, ritenendo che “la tutela legale attualmente disponibile” nel nostro Paese “per le coppie omosessuali non solo fallisce nel provvedere ai bisogni chiave di due persone impegnate in una relazione stabile, ma non è nemmeno sufficientemente affidabile”.

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martedì 21 luglio 2015

Bancomat, l'ira delle partite iva. E il governo pensa al dietrofront

L'ira dei professionisti per l'ipotesi. Palazzo Chigi al lavoro per studiare come eliminare la norma contestata

Roma. «Alla fine credo che lo toglieremo». Il viceministro dell'Economia, Luigi Casero, nel corso della riunione fiume per la messa a punto dei decreti attuativi della delega fiscale da portare al prossimo Consiglio dei ministri, si lascia sfuggire solo una battuta. 

Ma significativa: per le partite Iva c'è ancora una speranza di non essere costrette a pagare sanzioni che vanno dal 10 al 50% degli importi prelevati al bancomat per il quale non sia stato fornita giustificazione all'Agenzia delle Entrate.

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Tassa sul bancomat, in arrivo multe per prelievi ingiustificati  

Ho prelevato 5 anni fa 100 euro al bancomat E il fisco chiede perché

Obbligo di Pos, ecco perché i professionisti protestano

 

 

Palenzona choc: “Terzo Valico inutile”

L'omo de panza (e de sostanza) boccia l'opera ferroviaria dei Giovi: "Non serve se il porto di Genova non entra in competizione con Rotterdam". Una dichiarazione che gela lo stato maggiore del Pd, del governo e della logistica nazionale

“Il Terzo Valico? Non è da fare”. Così la pensa Fabrizio Palenzona e così, con una nettezza inaspettata, lo dice al convegno romano sulle Infrastrutture di connessione, promosso dal gruppo Pd della Commissione Trasporti di Palazzo Madama, cui partecipano il ministro Graziano Delrio e i vertici delle Ferrovie, oltre ai grandi nomi della logistica italiana. Lui, il potentissimo signore delle banche, delle autostrade con un’indiscussa esperienza proprio nella logistica (settore da cui proviene dai tempi della sua vicinanza con Marcellino Gavio), pone per la prima volta in assoluto una questione da sempre sottaciuta: “Se non si decide che il porto di Genova deve competere con quello di Rotterdam”  e non si lavora concretamente in questa direzione “il Terzo Valico ferroviario non serve a niente”. E quindi “non è da fare”. Un’opinione tanto autorevole e destinata ad essere presa in considerazione, quanto capace di rimettere in discussione una delle grandi opere del Paese, quella di Palenzona.

Il ragionamento del “camionista” di Tortona è semplice, tranchant: perché investire enormi risorse in un collegamento ferroviario se poi il principale asset che ne dovrebbe trarre beneficio non è, e non si pone, nelle condizioni di essere competitivo con gli scali marittimi del Nord Europa? A che cosa servirebbe, quindi, il Terzo Valico? Progettato come nuova linea ferroviaria per potenziare i collegamenti del sistema portuale ligure con le principali linee ferroviarie del Nord Italia e con il resto d’Europa, inserendosi nel Corridoio Reno-Alpi, uno dei corridoi della rete strategica transeuropea di trasporto che collega le regioni europee più densamente popolate e a maggior vocazione industriale. Questo il presupposto alla base della grande opera, ma se nell’impianto strutturale manca una parte fondamentale come la competitività del porto di Genova rispetto a quelli del Nord Europa e Rotterdam in particolare, tutto crolla e la nuova linea ferroviaria risulterebbe di fatto una cattedrale del deserto. E che lo scalo genovese, ad oggi, non sia competitivo con Rotterdam è un fatto. Che lo possa essere in futuro è tutto da verificare e soprattutto da decidere.

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Altro detenuto impiccato in cella a Regina Coeli

Dopo presunto killer Prati. Straniero 18enne era in isolamento

Un altro detenuto è stato trovato impiccato stasera nel carcere romano di Regina Coeli, dopo il presunto killer del gioielliere ucciso nel quartiere romano di Prati. Si tratta di un romeno di 18 anni arrestato a fine aprile dai carabinieri del Nucleo investigativo di via In Selci, insieme a un connazionale, con l'accusa di aver ucciso nella Pineta Sacchetti il truccatore dei vip Mario Pegoretti, massacrato di botte per 50 euro e un orologio del valore di appena 150 euro. L'allarme è scattato intorno alle 21

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Meteo a 7 giorni: domenica possibili temporali al nord!

L'ultimo aggiornamento del modello americano aumenta nuovamente le possibilità di un passaggio temporalesco organizzato domenica al nord, in discesa poi lungo l'Adriatico lunedì 27 con annesso moderato calo termico. 

 

Sono giorni bollenti, ma la prospettiva di una tregua alla grande calura africana sembra nuovamente tornare alla ribalta, pur con fatica. Infatti le ultime emissioni del modello americano hanno abbassato di latitudine ed accentuato la curvatura ciclonica della saccatura.

Insomma, quando ormai stavamo per ridimensionare anche questo potenziale passaggio temporalesco, l'ondulazione delle correnti sembrerebbe diventare più importante e l'Africa non più in grado di rintuzzare del tutto il passaggio di temporali organizzati.

Potrebbe trattarsi di una breve tregua prima del ritorno di una calura asfissiante, oppure, come già segnalato stamane, di un fronte "apripista" che tracci il solco profondo ed indichi il sentiero anche a perturbazioni successive, in grado di domare ,almeno a tratti, i bollenti spiriti dell'anticiclone africano.

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L'aria fresca oceanica proverà a scavarsi una breccia sul Mediterraneo: riuscirà nell'impresa?

 

 

lunedì 20 luglio 2015

Rapiti 4 italiani in Libia, a Mellitah. Sono della Bonatti di Parma. Gentiloni: "Non è una rappresaglia"

Nei pressi del compound dell'Eni 

Quattro italiani sono stati rapiti in Libia. In una nota appena diffusa, la Farnesina informa che quattro italiani sono stati rapiti in Libia nei pressi del compound dell'Eni nella zona di Mellitah. Si tratta di dipendenti della società di costruzioni Bonatti. L'Unità di Crisi si è immediatamente attivata per seguire il caso ed è in contatto costante con le famiglie dei connazionali e con la ditta Bonatti. Come noto in seguito alla chiusura dell'ambasciata d'Italia in Libia il 15 febbraio, la Farnesina aveva segnalato la situazione di estrema difficoltà del paese invitando tutti i connazionali a lasciare la Libia.
Un fascicolo di indagine è stato aperto in Procura, a Roma. Il reato: sequestro di persona a scopo di terrorismo. Il pm ha affidato ai carabinieri del Ros i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

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domenica 19 luglio 2015

Borsellino, 23 anni fa la strage. Crocetta non va alla manifestazione ricordo

Procura ribadisce, nessuna telefonata

"Da oltre un anno mia sorella Lucia era consapevole del clima di ostilità e delle offese subite solo per adempiere il suo dovere, in corsi e ricorsi drammatici che ricordano la storia di mio padre". Così, a sorpresa, Manfredi Borsellino ha parlato della sorella, ex assessore alla Sanità, durante le commemorazioni della strage di via D'Amelio. "Lucia ha portato una croce, e tanti lo possono testimoniare, fino al 30 giugno: voleva una sanità libera in Sicilia" - ha aggiunto Manfredi Borsellino, figlio del magistrato ucciso, rivolgendosi a Sergio Mattarella durante la cerimonia in ricordo delle vittime della Strage di via D'Amelio, in corso nel palazzo di Giustizia di Palermo. "La lettera di dimissioni con cui mia sorella Lucia ha lasciato l'assessorato - ha aggiunto - ha prodotto il silenzio sordo delle istituzioni, soprattutto regionali. Ma quella lettera dice tutto e andrebbe riletta".

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sabato 18 luglio 2015

Morì a 16 anni nel lago Bracciano: il fidanzato condannato a 18 anni

Federica Mangiapelo fu trovata senza vita sulla riva la notte di Halloween del 2012. Marco Di Muro, 21 anni, riconosciuto colpevole di omicidio volontario aggravato

Diciotto anni di reclusione per omicidio volontario aggravato. E' la condanna inflitta dal gup di Civitavecchia a Marco Di Muro, 21anni, accusato dell'omicidio della fidanzata 16enne Federica Mangiapelo, trovata morta sulla riva del lago di Bracciano la notte di Halloween del 2012.

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Addio a Jules Bianchi, morto il pilota di F1 vittima di un incidente in Giappone

Entrò in coma dopo lo schianto contro una gru sul circuito di Suzuka. Ora era ricoverato a Nizza, vicino alla famiglia

NIZZA - Jules Bianchi non ce l'ha fatta. Il pilota francese di Formula uno, vittima di un incidente in Giappone nell'ottobre scorso, è morto. A darne la notizia è stata la famiglia. Aveva 25 anni. Ed è il primo pilota a perdere la vita in seguito a un incidente in pista dal dramma di Senna, a Imola, nel maggio del 1994. Bianchi era entrato in coma subito dopo lo schianto contro una gru sul circuito di Suzuka. Dopo il ricovero in Giappone, era stato trasferito in ospedale a Nizza, vicino alla famiglia che abita nel sud della Francia.

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Migranti: zainetto con insulina gettato in mare dai trafficanti, bimba diabetica morta su barcone

Cadavere abbandonato in mare dal padre

Una bimba siriana di dieci anni che soffriva di diabete sarebbe morta durante la traversata verso le coste siciliane perché gli organizzatori del viaggio prima di partire le avrebbero gettato in mare lo zainetto che conteneva l'insulina. Il padre l'ha dovuta abbandonare in mare. La tragica storia è emersa dopo che il padre, 48 anni, ha raccontato tutto in lacrime al sostituto commissario Carlo Parini, che coordina il Gruppo interforze di contrasto all'immigrazione presso la Procura di Siracusa. La bimba si trovava nel barcone con i genitori e alcune sorelle. Il padre si è opposto agli organizzatori egiziani quando si sono impadroniti dello zainetto della figlia, ma inutilmente.

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Caos migranti: scontri e manganellate alla periferia Nord di Roma

A Casale S.Nicola cittadini in strada contro l'arrivo di extracomunitari

Proteste anti-migranti a Roma Nord e nel Trevigiano. Nella Capitale ci sono state proteste contro l'arrivo di un centinaio di profughi nella ex scuola Socrate. I cittadini hanno creato un blocco stradale che il prefetto Gabrielli ha, però, spiegato, verrà rimosso. "Non faremo passi indietro".

Tensione nel trevigiano. Materassi dati alle fiamme

LA SITUAZIONE A ROMA
Un coro di insulti e lanci di bottiglie sta accompagnando il pullman degli immigrati diretti al Casale di S. Nicola a Roma. Scortato da numerosi agenti in tenuta antisommossa e accompagnato da diverse camionette, il pulmino con a bordo circa 20 persone è stato oggetto di cori e minacce da parte del presidio anti immigrati.

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venerdì 17 luglio 2015

Spari basi Tennessee, uccisi 4 marines

Morto anche aggressore, 24/enne americano originario del Kuwait

Torna l'incubo del terrorismo negli Usa. Un ragazzo di 24 anni, Mohammed Youssef Abdulazeez, americano originario del Kuwait, ha aperto il fuoco contro due basi militari a Chattanooga, nel Tennessee, uccidendo 4 marines prima di essere colpito a sua volta in uno scontro a fuoco con la polizia. Nella sparatoria, sono rimaste ferite tre persone, incluso un agente. "Stiamo trattando la vicenda come un "atto di terrorismo interno", ha detto il procuratore Bill Killian. "'Non conosciamo ancora'' i dettagli della sparatoria in Tennessee.

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giovedì 16 luglio 2015

«La Borsellino va fatta fuori come suo padre», bufera sulla frase che Crocetta «non ha sentito»

Palermo - Lucia Borsellino, «va fermata, fatta fuori. Come suo padre»: questa frase detta al telefono dal chirurgo Matteo Tutino, primario dell’ospedale palermitano di Villa Sofia poi arrestato per truffa al sistema sanitario, mentre parla al telefono con il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che non reagisce, non s’indigna e non replica, scatena una bufera politica in Sicilia.

L’intercettazione di Tutino, anticipata dal settimanale «L’Espresso» documenta il silenzio del governatore davanti alle parole contro la figlia del giudice Paolo, ucciso nella strage di via D’Amelio e nominata da Crocetta assessore alla Salute, come simbolo di legalità nella sua giunta. Lucia Borsellino, che si è dimessa pochi giorni dopo l’arresto di Tutino, peraltro medico personale di Crocetta, ha commentato gelida: «Provo vergogna per loro».

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Attacco dell’Isis contro nave militare egiziana davanti al Sinai

I miliziani dello Stato Islamico (Isis) hanno colpito un’unità della Marina da guerra egiziana davanti alle coste del Nord Sinai. Si è trattato di un attacco con un missile terra-nave lanciato da circa un miglio di distanza contro una nave per il trasporto truppe. È stato Isis a rivendicare l’azione, diffondendo le immagini del lancio e dell’impatto. Già in passato gruppi islamici avevano tentato di attaccare - o di abbordare - navi militari egiziane, ma senza successo.

Foto: L’Isis colpisce una nave egiziana
 
La riuscita di questa azione dimostra un accresciuto livello di efficienza dei miliziani di “Wilayat Sinai” - la “Provincia del Sinai” che aderisce al Califfato di Abu Bakr al-Baghdadi - a due settimane di distanza dalla battaglia di terra a Sheick Zuwaid nella quale i jihadisti sono riusciti ad uccidere almeno cento soldati, inclusi 14 ufficiali. Ciò che colpisce dalle immagini diffuse da Isis è l’assenza di contromisure da parte della nave egiziana, evidentemente colta di sorpresa e soprattutto non dotata di dispositivi di protezione da questo tipo di missili.

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Il Gruppo Gavio gela i sindacati: con il nuovo Codice Appalti possibili oltre 2 mila licenziamenti

ALESSANDRIA - Il nuovo Codice degli Appalti rischia di generare un vero e proprio terremoto occupazionale che potrebbe spazzare via oltre 2000 posti di lavoro. Nell'incontro convocato martedì nella sede Ance di Alessandria, hanno spiegato in un comunicato congiunto le Segreterie Provinciali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il Gruppo Gavio avrebbe tradotto in un numero da far gelare il sangue l'impatto del Disegno di Legge Delega da poco licenziato dal Senato, e tuttora in discussione alla Camera dei Deputati. Un via libera definitivo alle nuove regole del Codice degli Appalti, in base a quanto comunicato dalla parte datoriale ai segretari delle tre sigle, Tiziana Del Bello, Pier Luigi Lupo e Massimo Cogliandro, metterebbe a tal punto in crisi le aziende del Gruppo da portarle a tagliare 2044 dipendenti diretti tra edili, trasportatori, metalmeccanici/Impiantistica, servizi, ingegneria/progettazioni.


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martedì 14 luglio 2015

Grecia: accordo fatto, piano da 80 mld. Le borse volano ma Syriza si spacca

Tsipras tiene duro su Fmi e fondo fiduciario

"Accordo raggiunto all'unanimità sulla Grecia e i creditori". Dopo 17 ore di negoziato, in quello che passerà alla storia come il vertice dei capi di Stato europei più lungo, è stata evitata la Grexit. Tutti i protagonisti della maratona hanno espresso la loro soddisfazione. Dopo l'accordo nell'Eurogruppo ora l'intesa sulla Grecia dovrà passare al vaglio del Parlamento ellenico e la partita non sembra semplice per il premier Alexis Tsipras che si è guadagnato anche le critiche dell'ex braccio destro Yanis Varoufakis. E il ministro dell'energia Lafazanis parla di  "accordo umiliante". Intanto a Bruxelles si lavora sulle soluzioni tecniche per il prestito ponte che, per il presidente riconfermato dell'Eurogruppo Dijsselbloem, non sarà semplice.

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lunedì 13 luglio 2015

Meteo Italia: settimana di caldo record, verso i 38-40°C!

Intensa ondata di caldo africano in arrivo, picco da venerdì 17 e nel weekend 18-19 - Temperature in aumento giorno dopo giorno, punte di 35-36°C già entro mercoledì, fino a 38-40°C da venerdì; afa in aumento soprattutto lungo le coste, nelle grandi città e sulla Valpadana durante le ore serali.

Le aree più roventi - In generale quelle interne inizialmente soprattutto del Centronord, poi anche Sud; meno caldo lungo le coste ( massime in genere non superiori ai 30-32°C ) ma con temperature percepite talora comunque elevate per via dell'afa. Per maggiori dettagli clicca qui.
 
Caldo anche di notte - In particolare da giovedì e nelle grandi città, specie del Nord con temperature talora superiori ai 30°C anche in prima serata; minime notturne elevate in particolare su Valpadana e lungo i settori costieri, a tratti anche superiori ai 25-27°C.

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40°C al Centro-Nord: le ondate di calore del 1983 e del 2003

Temporali di calore: insidie estive anche in presenza di alta pressione

 

Meteo Week-end: aggiornamento sul passaggio temporalesco al nord!

 

 

 

Tir schiaccia auto contro guardrail: 3 morti tra le lamiere

L'incidente è avvenuto tra Pisa e Viareggio: secondo i pompieri non ci sarebbero sversamenti

Tre persone sono morte in un incidente stradale avvenuto sull'A12 tra i caselli di Pisa e Viareggio, in cui sono rimaste coinvolte un'autocisterna e un'auto. L'incidente è avvenuto in direzione nord e l'autostrada è stata chiusa per consentire di rimuovere i mezzi. A darne notizia l'agenzia ANSA.

L'autocisterna trasportava sostanze corrosive ma, secondo quando hanno accertato i vigili del fuoco sul posto non ci sarebbero sversamenti di prodotto. Le tre vittime si trovavano a bordo della macchina.

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Incidente di Pisa, lo schianto dovuto a scoppio pneumatico

 

 

Sfregio al Colosseo: turista incide il suo nome con un sasso

Un ventiduenne libanese ha inciso le iniziali del suo nome (H.A.) su una colonna del Colosseo con una pietra. Il ragazzo, nella capitale in vacanza con alcuni suoi amici, ha compiuto lo sfregio al piano terra dell'Anfiteatro, nella zona vicino agli ascensori. Bloccato dagli addetti alla sicurezza, è stato consegnato ai carabinieri e per lui è scattata una denuncia per danneggiamento aggravato (ansa)

Le foto

domenica 12 luglio 2015

Strage nel Casertano, fa fuori una famiglia per un parcheggio

L'assassino, un agente penitenziario, si è poi costituito ai carabinieri 

Tragedia a Trentola Ducenta nel Casertano:  in seguito ad una lite tra vicini per futili motivi sono stati uccisi padre, madre e figlio. E c'è anche una quarta persona morta, secondo quanto riferiscono fonti investigative. L'autore della strage è un agente di polizia penitenziaria

LA DINAMICA DELLA STRAGE - È sceso di casa e ha iniziato a litigare con i vicini per un furgoncino parcheggiato dove secondo lui non doveva stare. È poi salito in casa, ha preso la pistola d'ordinanza, si è recato dai vicini, padre, madre e figlio, e ha fatto fuoco uccidendoli. La fidanzata del giovane figlio dei vicini si è salvata perchè non era nell'appartamento, ma al piano di sopra del palazzo, al momento della sparatoria.

Una volta in strada l'agente penitenziario ha ferito mortalmente il conducente del furgone, che conteneva cassette con la frutta, ed aveva provato a fuggire.  L'assassino si è poi costituito nella caserma dei carabinieri di Aversa.

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L'Isis rivendica l'autobomba al consolato italiano al Cairo

"Esplosi 450 kg di esplosivo dentro una macchina parcheggiata", un morto e diversi feriti

L'Isis ha rivendicato l'attentato di stamane al consolato italiano al Cairo. Lo riferisce il Site sul profilo Twitter. Grazie alla benedizione di Allah i soldati dello Stato Islamico hanno fatto esplodere 450 kg di esplosivo piazzati dentro una macchina parcheggiata davanti al Consolato italiano al Cairo". E' quanto scrive un account di Twitter considerato vicino all'Isis rivendicando l'attentato. I terroristi annunciano nuovi attacchi.

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Attentato in Egitto, il vero obiettivo è allontanarci dagli alleati nel Mediterraneo

 

venerdì 10 luglio 2015

Somalia: due hotel attaccati a Mogadiscio, molti morti

Mogadiscio - Due hotel sono stati attaccati da uomini armati a Mogadiscio, capitale della Somalia. Lo riferisce la Bbc in una breaking news. Nell’attacco, probabilmente sferrato dagli islamisti al Shabaab, sono morti almeno sei civili e quattro poliziotti.

Presa di mira anche la base della Missione dell’Unione africana in Somalia (Amisom), che si trova a nord della capitale. Qui i terroristi hanno sparato con diversi mortai. All’interno di uno dei due alberghi, il Sayidka, continua però la sparatoria tra gli agenti di sicurezza e i terroristi.

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Il papà guida, la figlia filma Terrore durante il tornado

La tromba d’aria che ha seminato il panico nel Veneziano provocando danni e anche una vittima è stata filmata da una ragazza che si trovava a bordo di un’auto con il padre nei pressi di Dolo.

Il video

Il monopolio dei traghetti verso la Sardegna dirotta i passeggeri sui voli

L’aumento delle tariffe scoraggia a viaggiare in nave. Crollo del 40% in 4 anni


Ora la nave costa il doppio dell’aereo
 
Olbia
Le poltroncine degli aerei non bastano più. E sulle navi dirette in Sardegna il numero dei passeggeri è crollato del 40%: 2 milioni e 300mila viaggiatori in meno nel giro di 4 anni. Le ragioni? L’aumento delle tariffe praticate dagli armatori: su questo sono tutti d’accordo. Sugli scenari futuri possono fare previsioni gli esperti di economia, ma nel frattempo il traffico marittimo per l’isola è nelle mani di una sola persona. La ex compagnia pubblica Tirrenia è stata divorata dalla balena blu di Moby e l’armatore napoletano Vincenzo Onorato gestisce autonomamente tutte le rotte. Senza gli equilibri tipici di un mercato in concorrenza, potrà stabilire le tariffe e gli sconti. Salvo che l’Antitrust non sia d’accordo con le preoccupazioni della Regione Sardegna e che non fermi l’acquisizione della Tirrenia (operazione da 100 milioni di euro) da parte del suo principale concorrente.

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Traghetti, dal monopolio pubblico a quello privato LUIGI LA SPINA


giovedì 9 luglio 2015

Stop vitalizio a Berlusconi, insorge Forza Italia

Stesso provvedimento per 10 ex deputati e 8 ex senatori. Tra loro Cecchi Gori, De Lorenzo e Di Donato. Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio: "Ci sono oltre 1500 parlamentari che continuano a percepirlo ingiustamente". "Giallo" sui parlamentari ultraottantenni, che non appaiono nel casellario giudiziario

ROMA - La questione dei vitalizi agli ex parlamentari condannati in via definitiva torna a scuotere la politica italiana. Dopo la determinazione degli uffici di presidenza di Camera e Senato dello scorso maggio, che fissava i criteri, oggi gli stessi organismi hanno provveduto a stabilire quali deputati dovesse essere applicato lo stop ai vitalizi.

La sorpresa riguarda il Senato: non avranno più vitalizio l'ex premier Silvio Berlusconi, Marcello Dell'Utri e altri sei ex senatori condannati con sentenza definitiva. Si tratta di Vittorio Cecchi Gori, Pasquale Squitieri, Antonio Franco Girfatti, Vincenzo Inzerillo e Franco Righetti, Giorgio Moschetti. Hanno votato a favore Pd, Ap e Sel, FI è uscita senza votare e anche Lucio Barani per Gal ha protestato.Lega e M5S si sono astenuti.

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Ddl 'Buona scuola' è legge. Ma è caos nel Pd: solo 277 voti. A favore 4 verdiniani

Via libera da Montecitorio. I no sono stati 173, contrari M5s, Forza Italia, Lega, Sel, Alternativa libera, Fratelli d'italia. Quattro astenuti. Proteste fuori l'Aula. E' la meno votata tra le riforme del governo Renzi che su Facebook scrive: "Più grande sforzo di riforme strutturali della storia repubblicana"


ROMA - Un percorso a ostacoli verso il voto finale. Ma a mezzogiorno, come previsto, il ddl 'Buona scuola' è legge. L'aula della Camera, in terza lettura, ha dato il via libera definitivo alla riforma del sistema scolastico del governo Renzi, con 277 sì, 173 no e 4 astenuti. Presenti  454. Votanti 450. Maggioranza 226. Il 26 giugno il disegno di legge era stato votato in Senato con 159 voti favorevoli e 112 contrari. Ma la scuola, tra i cavalli di battaglia del governo Renzi, è stata la legge meno votata. Alla maggioranza, che sulla carta può contare su circa 395 voti, ne sono mancati più o meno 120.

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Tromba d’aria nel Veneziano: un morto e 20 feriti

Il decesso nella zona di Sambruson di Dolo. Zaia: «I soccorritori stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo»
 
In pochi attimi il cielo si è oscurato e l’afa ha lasciato posto ad un vento impetuoso che si è trasformato in una tromba d’aria e lungo la riviera del Brenta, tra Dolo e Mira, si è scatenato l’inferno. Il bilancio alla fine è di un anziano morto, di una trentina di feriti, di cui alcuni gravi, di alberi sradicati e case scoperchiate.
Tutto è successo attorno alle 17 e 30, quando, dopo giorni di sole e di temperature torride, quasi sull’intero Veneto si è scatenato il maltempo. La situazione più grave proprio lungo la riviera del Brenta, in quel tratto che di pochi chilometri racchiude Comuni che stasera devono ancora fare i conti con i danni ingentissimi provocati dalla tromba d’aria.

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Compravendita senatori, Berlusconi e Lavitola condannati a tre anni

L'avvocato difensore Ghedini: "Ma il sei novembre scatterà la prescrizione"

Compravendita di senatori, Silvio Berlusconi condannato. La prima sezione penale del tribunale di Napoli ha inflitto all'ex premier la pena tre di anni per il reato di corruzione.

Con la stessa accusa è stato condannato l'ex direttore del editore dell'Avanti Valter Lavitola. Il verdetto è stato emesso dal collegio presieduto dal giudice Serena Corleto. Accolta dunque la tesi della Procura, rappresentata dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli con i pm Henry John Woodcock, Fabrizio Vanorio e Alessandro Milita


Berlusconi è accusato di aver pagato tra il 2006 e il 2008 attraverso Valter Lavitola l'ex senatore Sergio De Gregorio, eletto con Italia dei Valori, poi passato con il centrodestra, con l'obiettivo di sabotare il governo Prodi nell'ambito della cosiddetta "Operazione libertà". Operazione che, aveva detto il pm Piscitelli nella sua requisitoria, ha rappresentato nella ricostruzione della procura un "colossale investimento economico diretto ad ottenere l'unico risultato che interessava all'uomo Berlusconi, ossessionato solo dalla volontà di mandare a casa Prodi e prenderne il posto".

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mercoledì 8 luglio 2015

Ungheria, muro con Serbia ed espulsioni rapide: il Parlamento approva la legge

La barriera annunciata dal ministro degli esteri Peter Szijjarto si farà. Amnesty International:"Nel 2014 più della metà dei rifugiati e migranti che avevano attraversato il confine con l'Ungheria dalla Serbia ha viaggiato dalla Grecia lungo la rotta dei Balcani occidentali". Dal 2010 Il numero di persone bloccate alla frontiera è aumentato del 2.500%

Il Parlamento ungherese ieri sera ha approvato con i voti della maggioranza governativa e degli estremisti nazionalisti di Jobbik una legge che prevede l’espulsione con procedura accelerata degli immigrati dall’Ungheria e la costruzione di una barriera di filo spinato lungo la frontiera con la Serbia.

“Nel 2014 – secondo l’ultimo report Amnesty International – più della metà dei rifugiati e migranti che avevano attraversato il confine con l’Ungheria dalla Serbia ha viaggiato lungo la rotta dei Balcani occidentali dalla Grecia, la maggior parte attraverso l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia”. Il percorso “nonostante i rischi è più sicuro di quello attraverso il Mar Mediterraneo”. Secondo Gauri van Gulik, vicedirettore di Amnesty per Europa e Asia Centrale:”Serbia e Macedonia sono diventate un ricettacolo per le ondate di profughi e migranti che in Europa nessuno sembra voler ricevere”. Il numero di persone bloccate alla frontiera tra Serbia e Ungheria dal 2010 è aumentato del 2.500% (salendo da 2.370 a 60.602).

In realtà quella approvata dal Parlamento in Ungheria non è una nuova legge ma, tecnicamente, una modifica della normativa esistente sull’immigrazione che limita il diritto d’asilo di migranti e rifugiati in Ungheria dopo che quest’anno è stato raggiunto il numero record, circa 67 mila.

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martedì 7 luglio 2015

Bimba finisce tra i binari: salvataggio eroico del nonno

Momenti di panico ieri alla stazione di Wentworthville di Sydney quando una bimba di 18 mesi è caduta con il passeggino tra i binari del treno.
Le telecamere di sorveglianza hanno catturato il momento in cui il nonno è saltato sui binari e tratto in salvo la bimba allungando il passeggino alla madre. Secondo quanto confermato dalla polizia, l’incidente è accaduto mentre la famiglia era impegnata ad acquistare i biglietti del treno.
L’uomo è rimasto illeso, mentre la bambina ha riportato delle escoriazioni sulla fronte e alle ginocchia

Il video


Slitta al 23 luglio scadenza del nuovo 730, anche per il 'fai da te'

Circolare dell'Agenzia delle Entrate sposta la scadenza come già successo per Caf e professionisti

Più tempo per trasmettere il nuovo 730 precompilato anche per i contribuenti che vogliono fare da soli la propria dichiarazione dei redditi. La scadenza fissata per oggi slitta infatti al 23 luglio, come indica una circolare dell'Agenzia delle Entrate, che aveva già allungato i tempi per Caf e professionisti.  

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lunedì 6 luglio 2015

Italiano trovato morto nella sua casa in Kenya, sarebbe stato ucciso

Era nella sua casa a Watamu, località turistica tra Malindi e Mombasa. Da accertare le cause

Andrea Maffi, un quarantenne originario del bergamasco, sarebbe stato ucciso a coltellate nella sua casa a Watamu, località turistica tra Malindi e Mombasa in Kenya.

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Referendum Grecia: netta vittoria del no, 61,3%. Tsipras esulta. Ue in stato d'allerta. Governo: 'Non emetteremo moneta parallela'

Syryza festeggia in piazza l'esito del voto. Vertice Varoufakis-Banca di Grecia

La Grecia dice 'no', e "rifiuta i ricatti" ma il governo assicura che non emetterà moneta parallela. Ai referendum in Grecia il No trionfa col 61,3%. E i mercati tremano.
"Abbiamo dimostrato che la democrazia non può essere ricattata": lo ha detto Alexis Tsipras parlando in tv, in un messaggio alla nazione. "Il No - ha sottolineato - non è una rottura con l'Unione Europea. I greci hanno fatto una scelta coraggiosa, che cambierà il dibattito in Europa". Per il primo ministro "la Grecia da domani vuole sedersi di nuovo al tavolo delle trattative: vogliamo continuarle con un programma reale di riforme ma con giustizia sociale" e dobbiamo "riarticolare" la questione del debito, non solo per la Grecia ma anche per l'Europa. Domani - ha proseguito - la Grecia andrà al tavolo negoziale con l'obiettivo di riportare alla normalità il sistema delle banche".

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Tsipras, ora accordo, trattare su debito

 

 

domenica 5 luglio 2015

Previsioni meteo: soleggiato e caldo

Fino alla giornata di MARTEDI generali condizioni di bel tempo a parte qualche isolato temporale sulle Alpi nel pomeriggio. Ventilazione inapprezzabile, punte di 38-39°C. 

Domenica, 05 luglio 2015
NORD-OVEST: bel tempo ovunque al mattino. Nel pomeriggio qualche temporale di calore su Alpi e Prealpi, con qualche sconfinamento verso le zone di pianura limitrofe in serata. Caldo molto intenso sulle pianure, venti deboli. 
CENTRO: Bel tempo e molto caldo su tutte le regioni dalla mattina alla sera, sporadici addensamenti nel pomeriggio sui rilievi, ma con basso rischio di temporali. Brezze lungo le coste e mari calmi.

La seconda decade di luglio con clima un po' più fresco?

 


 

Morta la tabaccaia accoltellata ad Asti

Maria Luisa Fassi era stata accoltellata questa mattina nel suo negozio nel centro di Asti. Inutile il lungo e delicato intervento chirurgico al quale la donna era stata sottoposta per le profonde lesioni all'addome e al torace.

Maria Luisa Fassi, la tabaccaia di 54 anni, accoltellata questa mattina nel suo negozio nel centro di Asti, è morta nel tardo pomeriggio all'ospedale 'Cardinal Massaia'. Inutile il lungo e delicato intervento chirurgico al quale la donna era stata sottoposta per le profonde lesioni all'addome e al torace. Secondo gli investigatori del comando provinciale dei carabinieri di Asti, che conducono le indagini, potrebbe non essere stata una rapina la causa dell'accoltellamento.

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sabato 4 luglio 2015

Isis, la Bbc: "25 esecuzioni a Palmira, gli assassini hanno 13-14 anni". Ci sarebbe un video


Un nuovo video, presumibilmente girato dall'Isis, mostra 25 uomini mentre vengono uccisi nell'antica città di Palmira, in Siria. Lo riferisce la Bbc, aggiungendo che le immagini mostrano che gli assassini sono ragazzini di 13-14 anni. Le uccisioni sono avvenute su un palco di fronte all'anfiteatro e una grande bandiera nera dell'Isis.

Il video è stato distribuito da account collegati ai jihadisti dello Stato islamico, ma non è chiaro quando sia stato girato, precisa ancora la Bbc.

Diverse centinaia di persone di abiti civili sono seduti sui gradini dell'anfiteatro come spettatori della fucilazione. Nei primi piani degli uomini che stanno per essere uccisi si nota che sono stati picchiati al viso. Alcuni giorni dopo la conquista di Palmira, l'Isis aveva ucciso altri 20 uomini nello stesso anfiteatro.

Fonte


Crisi, consumi 2017 a livelli 2003

Prometeia: -8,5% rispetto al 2007

La crescita dei consumi, una volta esaurito l'impatto di politica fiscale e grandi eventi, nel 2016 e nel 2017 tornerà decelerare (+1,1%), portando il livello pro-capite a una soglia inferiore dell'8,5% al periodo pre-crisi, sui volumi del '98. Complessivamente, secondo il Rapporto Club Consumo di Prometeia, i consumi a prezzi costanti si collocheranno a 956,6 miliardi, come nel 2003.

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Caldo africano sull'Italia: sabato 5 città con bollino rosso, domenica raddoppiano

Allerta in ospedali di alcune città per arrivo grande afa 

Si estende, con l'arrivo dell'ondata di caldo nord africano, l'allerta per le alte temperature nelle città italiane. Aumentano infatti con il passare delle ore, secondo il bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, i centri urbani contrassegnati dal 'bollino rosso', il livello massimo su 4, che indica un rischio salute dovuto all'afa per tutta la popolazione, non solo quindi per le categorie a rischio come anziani, bambini o chi soffre di particolari patologie.

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CALDO: notti 'tropicali' sulla Valpadana

Il CALDO fa sul serio: punte di 37-38°C!

Meteo a 7 giorni: RINFRESCATA? Obiettivo 10 luglio...

 

 

 

venerdì 3 luglio 2015

Forti temporali e anche violente grandinate...

Radar pioggia
Ore 18:52
Forti temporali stanno interessando la Val d'Aveto, gli accumuli sono compresi tra i 28.2 mm del Monte Bue fino ai 36.0 mm di Rocca Aveto, temperature complice i temporali di calore sono scese notevolmente fino a +14.8°; sul resto della regione cieli sereni o al più velati con termiche ancora molto alte e fuori stagione.

Ore 19:58
Ancora violente grandinate associati a temporali stanno interessando la zona della Val Trebbia e Aveto in discesa verso la costa del levante, le località che sono interessate da questi fenomeni grandinigeni hanno perso moltissimi gradi, come Loco di Rovegno che registra +6.8°; gli accumuli più alti si registrano a Gorreto con 78 mm e a Rocca Aveto con 50.6 mm.

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È boom di auto senza assicurazione Stretta in arrivo contro gli evasori

Quasi 4 milioni di veicoli privi di Rc auto, il doppio rispetto all’anno scorsoDa ottobre partono il tagliando digitale e i controlli remoti con telecamere

 
Quattro milioni di veicoli girano senza assicurazione, 400 mila in più rispetto all’anno scorso, il doppio rispetto al 2013. Quasi il 10% dei 40,8 milioni di mezzi a due e quattro ruote che circolano in Italia. A rivelarlo è l’Ania, l’associazione di categorie delle imprese, nella sua relazione annuale. La maggior parte delle automobili prive di polizza si concentra al Sud (13,5%), contro l’8,5% del Centro e il 6,2% del Nord.«È un fenomeno che si riflette su tutti gli assicurati - commenta Aldo Minucci, presidente dell’Ania - che debbono pagare un sovrapprezzo destinato al Fondo di Garanzia per risarcire gli incidenti causati da non assicurati». 

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Terrore sulle montagne russe, bloccati a testa in giù

Paura sulle montagne russe dell'Alton Towers, il parco dei divertimenti più grande e famoso della Gran Bretagna

Paura sulle montagne russe dell'Alton Towers, il parco dei divertimenti più grande e famoso della Gran Bretagna. Ben 80 persone terrorizzate sono rimaste appese per due ore a testa in giù sulle carrozze della giostra. Il tutto all'ora di punta e sotto un caldo torrido.

Si è sfiorata la tragedia, per fortuna non c'è stata alcuna vittima. Il guasto ha lasciato i clienti del parco dei divertimenti a testa in giù tra le urla sotto il sole. Dopo due ore il problema è stato risolto e le persone sono state liberate.

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Ogni italiano “esposto” per 600 euro. Ma con la Grexit ne perderebbe mille

Se la Grecia esce dall’eurozona costerà 1000 euro a ogni italiano

Fmi: comunque vada la consultazione, nuovi aiuti inevitabili

In qualsiasi modo vada a finire, la Grecia ci costerà cara. Questo ci dice lo studio del Fondo monetario internazionale sulla sostenibilità del debito greco, uscito ieri. Schematizzando, lo Stato italiano ha già prestato allo Stato ellenico 36 miliardi di euro, 600 euro a testa per ciascuno di noi, da restituire in tempi piuttosto lunghi. Secondo il Fmi è probabile che non rientrino tutti.

Nell’ipotesi che le cose si mettano ragionevolmente bene - ossia vittoria del «sì» nel referendum di domenica prossima, e nuovo accordo con l’Europa sulla base dei sacrifici previsti dal negoziato ora interrotto - la Grecia avrà ugualmente bisogno di aiuti aggiuntivi per andare avanti. Se si fosse più generosi diverrebbe inevitabile condonare in parte il debito esistente.

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giovedì 2 luglio 2015

Via libera all'allargamento di strada Crenna

Serravalle Scrivia (AL)

Accordo tra comune di Serravalle Scrivia, Rfi e Cociv per l'allargamento di strada Crenna che rappresenterà la viabilità alternativa alla Provinciale 161, durante i lavori di rifacimento della galleria. Quindici gli espropri in vista dei lavori che potrebbero iniziare a settembre

SERRAVALLE SCRIVIA - C'è l'accordo tra comune di Serravalle, Rfi e Cociv per l'allargamento di strada Crenna. Lunedì è stato infatti approvato il progetto esecutivo all'interno della conferenza dei servizi che si è tenuta a Torino. Sono così partite le prime lettere di esproprio ai quindici proprietari di terreni lungo la salita Crenna in previsione dell'allargamento della strada. Ad eseguirli sarà Cociv, il consorzio di imprese per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, per conto del comune di Serravalle Scrivia.

Ancora incerti i tempi di esecuzione dell'opera che rientra tra le opere di viabilità propedeutiche al terzo valico: i lavori potrebbero partire a settembre e durare diverse settimane secondo il sindaco Alberto Carbone e l'assessore Antonino Bailo. Si temono comunque disagi per la viabilità ordinaria e per la popolazione sia durante l'allargamento della strada, sia, successivamente, per quelli alla galleria.

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Terzo Valico, i sindaci convocati a Roma da Delrio

 

 




Grecia, non c’è intesa. L’Europa: «Stop ai contatti fino al referendum»

L'Eurogruppo e la Commissione dicono no alla controproposta di Atene sul piano per evitare la bancarotta. Il confronto riprenderà solo dopo il voto di domenica  

Sembra non esserci spiraglio d’intesa tra le autorità greche e l’Europa. A gelare ogni speranza, ieri, è stato il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, che ha dichiarato: «La commissione con avrà alcun contatto con il governo di Atene prima del referendum. Ho dato mandato che nessun Commissario intervenga su quesiti che riguardino la politica greca». Poi anche dall’Eurogruppo è emersa l’intenzione di aspettare il risultato del referendum greco prima di nuovi negoziati. Dunque le trattative sono state di fatto rinviate alla prossima settimana, dopo il voto di domenica 5 luglio con il quale i greci decideranno se accettare o meno l’accordo con i paesi dell’eurozona che salverebbe il paese dalla bancarotta.

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mercoledì 1 luglio 2015

Tunisia: killer addestrato in Libia con commando Bardo

Intanto sette arresti. Indaga anche Scotland Yard

Il killer della strage al resort di Sousse si è addestrato in Libia insieme con uno degli attentatori del museo del Bardo. 

Secondo funzionari della sicurezza tunisini, Seifeddine Rezgui, il killer che ha ucciso 38 persone in un resort a Sousse, è entrato in Libia a gennaio e ha effettuato un periodo di addestramento nei pressi di Sabrata, nell'ovest del Paese, dove si trovavano anche i due terroristi che lo scorso marzo attaccarono il museo del Bardo di Tunisi uccidendo 22 persone.

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Terrorismo internazionale, arresti e perquisizioni in Lombardia e Toscana

 

 



"Da Berlusconi 10 milioni alle Olgettine per il silenzio"

La procura di Milano ha chiuso l'indagine Ruby Ter, in vista della richiesta di processo, a carico di Silvio Berlusconi, della giovane marocchina e di altre ragazze e dell'avvocato Luca Giuliante, accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Lo riporta l'Ansa.
Silvio Berlusconi, individuato come il "corruttore", avrebbe versato alle ragazze, in cambio del loro silenzio sulle serate ad Arcore, oltre 10 milioni di euro e altre utilità come case, spese mediche e doni "di elevato valore economico". E' quanto risulta dall'avviso di chiusura dell'indagine notificato. Come si legge dall'avviso di conclusione delle indagini le ospiti delle serate avrebbero accettato la "promessa corruttiva" dal "23/11/2011 alla data odierna", cioè lunedì 29 giugno 2015. 

Silvio Berlusconi avrebbe corrotto Ruby con circa sette milioni di euro, tra contanti e soldi usati dalla ragazza per aprire attività all'estero, come un ristorante in Messico. E' l'ipotesi della procura di Milano che ha contestato all'ex compagno della marocchina, Luca Risso, l'ipotesi di riciclaggio sui sette milioni. Dei 7 milioni di euro ricevuti da Silvio Berlusconi, Ruby ne avrebbe investiti circa 2 milioni a Dubai. Lo hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del procuratore Edmondo Bruti Liberati, il procuratore aggiunto Pietro Forno e il pm Tiziana Siciliano, titolari dell'inchiesta 'ter' assieme al pm Luca Gaglio. Secondo i pm, la marocchina avrebbe incassato dall'ex premier soldi in contanti, tra cui 800mila euro tra metà 2013 e metà 2014, e l'avvocato Luca Giuliante era il "custode" dei versamenti.

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