lunedì 30 novembre 2015

"Anche noi vittime del terrorismo"

Dura condanna della comunità islamica di Serravalle agli atti di terrorismo: "Non siamo qui per combattere. I nostri figli sono nati in Italia, qui studiano e qui sognano il loro futuro. Siamo noi le prime vittime del terrorismo perchè a scuola e sul lavoro ci guardano con sospetto". E, a Serravalle "diciamo grazie per averci accolti"
 
 
 
SERRAVALLE SCRIVIA (AL) - "Anche noi siamo vittime del terrorismo". Bandiere della pace, accanto a citazioni di Madre Teresa di Calcutta, del Dalai Lama e citazioni del Corano. Forse domenica mattina, con il termometro vicino allo zero, non era la giornata ideale per organizzare una manifestazione per la pace e contro il terrorismo. Ma chi era presente, oltre un centinaio di persone, ha "scaldato" comunque la piazza e i cuori. Tante le testimonianze all'incontro voluto dal Centro Islamico di Serravalle Scrivia, domenica mattina in piazza Bosio, dove è presente una nutrita comunità musulmana e una delle prime nate in provincia.  "Non siamo qui per combattere, ma per avere un futuro", ha detto Lanji Camissokao arriva dal Mali, rifugiato. 
 
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Disastro ambientale gravissimo in Brasile!

Il fango tossico ha raggiunto l'Oceano Atlantico!

 

Più di 60 milioni di metri cubi di fanghi tossici provenienti da una miniera di ferro hanno raggiunto l’Oceano Atlantico nello stato di Espirito Santo. Fuoriuscite il 5 novembre scorso dal cedimento delle dighe Fundao e Santarem, le sostanze hanno devastato il bacino del fiume Rio Doce, nella regione di Minas Gerais.

Migliaia di pesci sono morti anche se l’azienda che gestisce la cava, la Samarco, ritiene che le sostanze che si sono riversate nel fiume non siano contaminanti.

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Colletta Alimentare: la provincia di Alessandria tra le più generose d'Italia. Raccolte più di 110 tonnellate

Il Banco Alimentare della provincia di Alessandria e dell'Oltrepo Pavese è uno dei pochi in Italia ad avere registrato un segno positivo rispetto ai dati della scorsa colletta alimentare. Nel nostro territorio i cittadini hanno donato in tutto più di 110 tonnellate di cibo, il 2.5% in più rispetto al 2014. La percentuale è ancora più alta solo nel Comune di Alessandria, con 21.5 tonnellate, l'8% in più rispetto a 12 mesi fa. Il centro commerciale alessandrino più prolifico è stato l'Esselunga, con 5.5 tonnellate. Molto buono il risultato ottenuto dai negozi di vicinato, coordinati da Confesercenti, capaci di accumulare 4 quintali di cibo.

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Parigi: Tensione polizia-manifestanti per conferenza clima, cariche e 317 fermati

Leggi speciali e massima allerta per il vertice sul clima ma non solo. Hollande, incidenti di oggi a Parigi scandalosi E' ancora caccia a Salah che però potrebbe aver raggiunto la Siria

Negli scontri di ieri pomeriggio a Place de la République fra manifestanti antiCOP21 e polizia, sono state identificate 341 persone e ne sono state successivamente fermate 317. Lo rendono noto fonti della Prefettura.

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Cop21 a Parigi, in marcia per il clima con migliaia di scarpe: ci sono anche quelle del Papa

 

 

 

domenica 29 novembre 2015

Medico italiano ucciso in Kenya, feriti altri tre

Circostanze da accertare. Farnesina assiste famiglie

Un medico italiano, Rita Fossaceca, 51 anni, è stata uccisa in Kenya. Originaria di Trivento (Campobasso), da anni viveva e lavorava a Novara. "Non sappiamo se si sia trattato di una rapina", afferma all'Ansa Alessandro Carriero, presidente di ForLife Onlus, per la quale la donna era in Kenya.

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sabato 28 novembre 2015

A 12 anni venduto dal padre ai talebani «Volevano farmi esplodere», fugge

Kabul - Venduto dal padre ai talebani per 10mila euro, fugge da una scuola di kamikaze e si consegna alla polizia. La folle storia vede protagonista un bambino afghano di 12 anni, che si è presentato agli agenti della provincia settentrionale di Faryab.

Il bambino ha sostenuto di essere fuggito da un campo di talebani dove veniva addestrato a forza per diventare un kamikaze insieme ad altri sei suoi coetanei. Lo riferisce l’emittente afghana Tolo News, che ha pubblicato la testimonianza del bambino.

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Turchia: ucciso capo avvocati curdi. Erdogan: 'Lotta a Pkk'.

Avvocato per i diritti umani molto noto nel Paese era stato in carcere per aver sostenuto in tv di non considerare il Pkk una organizzazione terroristica. Reporter turchi da carcere, Ue non accetti compromessi

Avvocato per i diritti umani molto noto nel Paese era stato in carcere per aver sostenuto in tv di non considerare il Pkk una organizzazione terroristica. Reporter turchi da carcere, Ue non accetti compromessi.

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Attacco a base peacekeeper Onu in Mali

Media, uomini armati in azione nel nord del paese

Uomini armati hanno attaccato una base di peacekeeper dell'Onu nel nord del Mali e il bilancio sarebbe di almeno tre morti. Testimoni hanno raccontato di aver sentito colpi di mortaio provenire dalla base Onu che si trova nella città di Kidal. L'attacco arriva otto giorni dopo il sanguinoso attentato nell'hotel Radisson di Bamako nel quale sono rimaste uccise 20 persone.

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Casalinga di Tortona scippa un’immigrata all’ospedale poi finisce in manette

Denunciata per averla derubata di un portafoglio: sarebbe responsabile di altri 14 furti avvenuti in città

Tortona (AL)
Una donna marocchina scippata da un’italiana che le ha fatto sparire, da sotto il naso, portafoglio e cellulare. E, a giudicare dalle denunce presentate alle forze dell’ordine, non era la prima volta che si cimentava in furti «con destrezza o con scasso». Sono ben 14 infatti i colpi che le sono stati imputati e di cui dovrà rispondere davanti al giudice in tribunale. Nei guai, a Tortona, è finita una casalinga di 52 anni, che abita in frazione Rivalta Scrivia: l’altro giorno ha derubato una marocchina e lunedì mattina è stata sorpresa in ospedale mentre cercava di svuotare un armadietto in Neurologia.

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Strade a rischio chiusura in caso di gelate

Strade a rischio chiusura in caso di ghiaccio. La Provincia non ha ancora concluso le procedure per l'affido del servizio di manutenzione invernale e mancano spalatori e spargisale. La chiusura delle strade è prevista anche da nuovo piano neve, approvato ad ottobre.

Alessandria - C'è il sale per le strade ma mancano gli addetti per lo spargimento. Così, in caso di gelate potrebbero essere a "rischio chiusura" i passi montani e strade della Provincia. Il problema si è presentato nei giorni scorsi lungo la provinciale 160, a Voltaggio, sul passo della Bocchetta.
La segnalazione è stata fatta agli uffici di palazzo Ghilini dal del gruppo di minoranza consigliare, guidato da Giuseppe Benasso. In risposta, il dirigente del settore, Paolo Platania, ha spiegato che non essendo ancora completata la procedura per l'affido dei servizi di manutenzione invernale e, fino a quando l'appalto non sarà perfezionato, gli uffici  "non sono in grado di eseguire in economia il trattamento della strada".

La strada Bocchetta, nelle prime ore del mattino, si presentava nei giorni scorsi ricoperta di ghiaccio e brina dovuta al drastico calo delle temperature. Una situazione comune ad altre strade appenniniche e collinari.
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Usa: spari in un consultorio familiare, 3 morti

Undici persone ferite, aggressore arrestato dopo cinque ore

WASHINGTON - E' di tre vittime il tragico bilancio del lungo assedio a Colorado Springs dove per cinque ore un uomo armato è rimasto barricato nella sede di un consultorio per la pianificazione familiare, prima di venire catturato vivo dalla polizia. Il killer si chiama Robert Lewis Dear e ha 59 anni.

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venerdì 27 novembre 2015

Nigeria: 21 morti in attentato kamikaze

Autorità accusano ramo africano dell'Isis, gli ex Boko Haram

(ANSA) - ROMA, 27 NOV - E' di almeno 21 morti e 40 feriti il bilancio dell'attentato kamikaze a una processione sciita in un villaggio a sud di Kano, in Nigeria. Lo riferiscono testimoni citati da media locali. Un secondo kamikaze "è stato bloccato prima che si facesse esplodere". Le autorità accusano la provincia dell'Isis in Africa Occidentale, ovvero i Boko Haram.

Fonte

Migranti: sei bambini morti in naufragi a largo della Turchia

Tra loro due fratellini siriani di 1 e 4 anni

Sei bambini sono morti in due naufragi di barconi carichi di migranti avvenuti all'alba di oggi al largo delle coste turche. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale Anadolu.

Due fratellini siriani di 1 e 4 anni, Diven Halil Hussein e Beren Halil Hussein, sono annegati dopo che è affondato un barcone al largo di Bodrum con altre 23 persone, tutte tratte in salvo. Altri 4 corpi di bimbi sono stati trovati dopo un naufragio di un altro barcone con a bordo siriani e afgani al largo di Ayvacik, in cui sono stati salvati altri 51 migranti.

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Nascite ancora in calo, aumentano le madri over 40 e i genitori non sposati

I dati dell’Istat: i nati dalle coppie italiane per la prima volta sotto 400mila, stabile il numero degli stranieri. Francesco e Sofia rimangono i nomi più utilizzati


Diminuiscono le nascite (specie per le coppie italiane), cresce il numero di genitori non sposati e le madri sono sempre più in là con gli anni. È la “fotografia” scattata dal rapporto Istat sulla “natalità e fecondità delle persone residenti” relativo al 2014. All’anagrafe sono stati iscritti 502.596 bambini, quasi 12mila in meno rispetto all’anno precedente. Non si arresta, dunque, il fenomeno di forte riduzione della natalità in atto da diversi anni (-74mila nati sul 2008). La diminuzione delle nascite è dovuta soprattutto alle coppie di genitori entrambi italiani, scesi per la prima volta sotto quota 400mila: sono 398.540, quasi 82mila in meno negli ultimi sei anni. Il motivo? Le donne italiane in età riproduttiva sono sempre meno e hanno una propensione ad avere figli sempre più bassa.


I NUOVI NATI STRANIERI
Si mantiene invece stabile il livello dei nati con almeno un genitore straniero - poco più di 104mila nel 2014 - pari al 20,7% dei nati a livello medio nazionale (29% nel Nord e 8% nel Mezzogiorno).

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Ai caselli si accodavano alle auto per non pagare il pedaggio: i furbetti del Telepass guidavano i Tir

In un anno 4 mila passaggi illegali, la Polstrada di Alessandria ha sequestrato 44 mezzi pesanti di una ditta di autotrasporti del Bergamasco. Oltre 100 mila euro i danni stimati

I metodi erano due, uno molto più rischioso dell’altro: accodarsi all’auto in uscita dalla pista Telepass per riuscire a transitare prima che la sbarra calasse ed evitare, in questo modo, il pagamento dell’autostrada. Altrimenti si fermavano, schiacciavano il citofono delle emergenze, trovavano una scusa per non saldare sul momento e si facevano dare il modulo con il conto del pedaggio da utilizzare poi entro 15 giorni. Ma alla fine, i 15 giorni sono stati abbondantemente superati senza che alle casse della società Satap, concessionaria per la A21 (Torino-Piacenza) e A4 (Torino-Milano) fosse mai arrivato un euro. E così è scattata la denuncia. 

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Papa Francesco in Africa: Visita alla baraccopoli di Nairobi. "Poveri emarginati da pochi ricchi"

Bergoglio nell'incontro interreligioso a Nairobi ha citato "i barbari attacchi al Westgate Mall, al Garissa University College e a Mandera", perpetrati da Al Shabaab

Terzo giorno della visita di Papa Francesco in Africa. Nel pomeriggio si sposterà dal Kenya in Uganda mentre questa mattina ha visitato il quartiere povero di Kangemi a Nairobi, uno degli slam che circondano la capitale keniana. Il Papa ha poi incontrato i giovani fedeli kenyoti e li ha invitati a non cedere allo "zucchero" della corruzione. Un male - ha osservato - "che c'è anche in Vaticano".

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A piedi nudi nel fango per Papa Francesco a Nairobi

 

MALTEMPO al sud sino a sera, svolta del tempo dal Ponte dell'Immacolata?

Ancora attiva la depressione sul meridione con fenomeni a tratti intensi e ancora vento, nel week-end passaggi nuvolosi modesti sull'Italia con qualche sporadico fenomeno al sud e lungo i settori alpini di confine, poi bel tempo anticiclonico almeno sino a mercoledì 2 dicembre. 

 

 

COLPO di SCENA ma non troppo: sembrava davvero strano che i modelli non rispondessero alle sollecitazioni del vortice polare, che intorno all'inizio di dicembre mostrava un indebolimento. Finalmente è arrivato un riscontro oggettivo sia dal modello americano che da quello canadese dal 4-5 dicembre in poi con una pulsazione dell'anticiclone verso nord e il rientro di una massa d'aria fredda da est sull'Italia con risvolti tutti da definire. Sarà vero? Intanto è un segnale, ne riparleremo in giornata.

SITUAZIONE: un vortice depressionario insiste sul meridione e sul medio Adriatico determinando piogge, temporali e anche nevicate in montagna dalle quote medie. Le regioni centrali tirreniche e il settentrione risultano ormai quasi completamente escluse da questa circolazione e con tempo generalmente buono.

MALTEMPO: i fenomeni più intensi previsti ancora su Molise, nord Puglia, Calabria, Sicilia con temporali sparsi e anche neve in Appennino oltre i 1000-1300m.

EVOLUZIONE: nel fine settimana da ovest si faranno avanti corpi nuvolosi sfrangiati che potranno dar luogo a qualche debole precipitazione sui settori alpini di confine e ancora tra basso Adriatico e basso Tirreno, ma intanto da ovest si farà avanti l'anticiclone subtropicale che riporterà ovunque stabilità da lunedì.

PROSSIMA SETTIMANA: bel tempo, ma anche possibili nebbie o nubi basse dovrebbero caratterizzare la prima parte della prossima settimana, mentre nella seconda parte si passerebbe a variabilità al nord con qualche locale precipitazione, segnatamente in Liguria. Dal week-end la possibile svolta suggerita dal modello americ
ano e supportata nei giorni successivi anche dal modello canadese. 

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Ultimi aggiornamenti:

 
Allarme per i fiumi in Abruzzo. Il codice rosso fino alla mezzanotte è stato diramato dalla Protezione Civile regionale per il Bacino di Pescara e quello Basso del Sangro. Intanto a causa delle intense piogge è esondato il fiume Osento ed è interrotta la circolazione ferroviaria tra Pescara e Termoli (Cb) per i binari sommersi e in alcuni comuni ci sono abitazioni isolate. Nella zona di Vasto, aree senza energia elettrica. In Molise, bufera di neve tra Capracotta e Agnone: salvati 2 ragazzi rimasti bloccati in auto

 

Frana travolge una villetta a Mondello, morta una donna: il video
Frana travolge una villetta a Mondello, morta una donna

 

 

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La ragazza uccisa perché voleva fuggire dall’Isis

Samra, austriaca di 18 anni, era in Siria dall’aprile del 2014: «Massacrata a martellate»


L’ipotesi è che volesse scappare per tornare a casa: per questo motivo, sarebbe stata uccisa Samra Kesinovic, 18 anni, austriaca, affiliata all’Isis. La notizia viene riportata da «Oe24at», che cita informazioni dei servizi segreti, per ora non confermate.

La ragazza sarebbe stata picchiata con colpi di martello, perché voleva fuggire da Raqqa, dove aveva sposato un jihadista. Samra era già nota alle cronache internazionali. Fece scalpore la fuga, insieme a una sua amica, verso la Siria: le due ragazze, di origini bosniache, decisero di sposare due militanti del terrore e lasciarono un agghiacciante messaggio d’addio in rete: «Non cercateci. Noi serviamo Allah e moriremo per lui». Era l’aprile del 2014. Avevano rispettivamente 16 e 15 anni. Secondo le informazioni della stampa austriaca, anche Sabina S. sarebbe morta, a dicembre, nel corso di alcuni combattimenti sul confine siriano.

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giovedì 26 novembre 2015

Donald Trump prende in giro un giornalista disabile: “Potete vederlo, povero ragazzo”

Nuova bufera per il miliardario newyorchese Donald Trump, candidato alla primarie repubblicane alla Casa Bianca. Durante un comizio in South Carolina, martedì scorso, ha scimmiottato un giornalista disabile del New York Times, Serge Kovaleski. Il noto cronista, già premio Pulitzer, aveva scritto un caustico articolo sul Washington Post nel 2001, una settimana dopo gli attacchi dell’11 settembre, dando vita a un’accesa polemica con Trump, il quale aveva affermato di aver visto esultare migliaia e migliaia di musulmani del New Jersey a seguito della tragedia. Kovaleski replicò che una tale cifra iperbolica di islamici festosi non era vera, così come attestato da polizia e amministrazoone locale. Trump ha menzionato la vecchia polemica due giorni fa nel suo discorso: “Kovaleski era un buon giornalista. Ora non fa che dire: ‘Uhh, ma non so se davvero ho scritto una cosa del genere, uuh, non ricordo’. Ah ah, del resto, potete vederlo, povero ragazzo“. E ha accompagnato le sue frasi, imitando la disabilità di Kovaleski, malato dalla nascita di artrogriposi, una sindrome che porta alla contrazione di alcune parti del corpo.

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Prende forma la coalizione anti-Isis: la Germania manda i Tornado in Siria

Berlino - La Germania si unisce ai bombardamenti contro l’Isis: Berlino invierà infatti i Tornado nella guerra al Califfato in Siria. Lo riferisce Henning Otte, parlamentare Cdu e membro della Commissione Difesa del Bundestag. «Non rinforzeremo solo la missione di addestramento nel nord dell’Iraq - dice - ma invieremo i nostri Tornado di ricognizione in Siria per la guerra contro l’Isis». Merkel e i ministri competenti non hanno al momento commentato.

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Ordine francescano e speculazioni finanziarie: investiti 50 milioni in resort e hotel di lusso in Africa e in Medio Oriente


Tre frati di San Francesco avevano affidato a un faccendiere il tesoretto per ottenere il 13,5% di interessi, che però non sono mai arrivati. E i soldi sono andati in fumo. Quattro gli indagati nelle inchieste che si svolgono in Italia e Svizzera e che sono partite dopo la denuncia dei nuovi vertici dell'ordine

I soldi destinati alle opere religiose si sono trasformati in resort di lusso sparsi tra l’Africa e il Medio Oriente. Non solo. I frati li avevano affidati a un faccendiere – parliamo di circa 50 milioni di euro – per pura speculazione: intendevano ricavarne il 13,5 per cento di interessi. Ma nulla è andato secondo i programmi. Anzi. Ieri mattina tre frati e un faccendiere sono stati perquisiti, le indagini si svolgono in Italia e in Svizzera, sono stati eseguiti sequestri per 5 milioni di euro. E soprattutto: le operazioni svolte ieri dalla Guardia di finanza e dalla Polizia elvetica portano in calce la firma simbolica di Papa Francesco. Il motivo è semplice: perquisizioni e indagini nascono proprio dalla denuncia dell’ordine francescano e, per la precisione, dai vertici attuali della Casa Generalizia, della Provincia Lombarda e della Conferenza dei ministri provinciali dell’ordine.

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Truffa a francescani, broker si è suicidato

 

 

 

 

Trasparenza nelle aziende sanitarie: l'Ospedale di Alessandria finisce tra "i peggiori 10"

ITALIA - Migliora, ma lascia ancora a desiderare, il livello di trasparenza delle aziende sanitarie locali in relazione alla disposizioni previste dalle più recenti normative in materia, tra cui la legge anticorruzione.  Il monitoraggio delle azioni messe in atto dalle aziende sanitarie, nei giorni scorsi, ha portato alla pubblicazione del primo rapporto "Trasparenza, etica e legalità nel settore sanitario' (clicca QUI per accedere al documento).

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Auto blu, arriva la scure su Regioni e Comuni. Tagli entro 2016

Proposta del governo ad Anci, Upi e Conferenza delle Regioni

Viaggia verso la Conferenza Unificata l'ipotesi di accordo che prevede di ridurre i costi e il numero delle cosiddette auto blu "entro il 31 dicembre 2016" per Regioni, Province e Comuni. Previsti paletti: la sforbiciata non potrà andare sotto il tetto delle 5 vetture previsto per i ministeri, facendo "salve" le amministrazione che "dispongono di una sola vettura".

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Premiato il 'profugo' siriano 'sgambettato

Torino rende omaggio all'uomo colpito con il figlio in Ungheria

Il video

mercoledì 25 novembre 2015

Ammazzata dal marito a colpi di fucile a Perugia nella giornata contro la violenza sulle donne

La vittima, 40 anni, era avvocato. L’uomo, 43 anni, agente immobiliare, si è consegnato

Si chiamava Raffaella Presta, aveva 40 anni e faceva l’avvocato. È morta oggi pomeriggio a Perugia, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, uccisa dal marito con un colpo di fucile forse per gelosia. Il delitto è avvenuto nella casa della coppia, una villetta di via Bellocchio, nei pressi della stazione.

L’uomo, Francesco Rosi, 43 anni, agente di commercio, ha avvertito i carabinieri dopo il fatto. I militari lo hanno portato via che era già buio. È salito sulla gazzella evitando di farsi riprendere da flash e telecamere, il cappuccio di una felpa calato sul volto. Avrebbe sparato uno o forse due colpi nella zona inguinale della moglie, che è morta poco dopo. Inutili i tentativi di rianimarla da parte del 118, giunto sul posto dopo la chiamata dell’uomo al 112.

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Frase shock del vescovo di Ferrara: "Bergoglio deve fare la fine di quell'altro"




L'arcivescovo ciellino, in una conversazione ad alta voce riportata da un quotidiano, invoca la Madonna contro il Papa riferendosi ai soli 33 giorni di Pontificato di Giovanni Paolo I. E attacca le nomine dei vescovi di Bologna e Palermo. Il presule non smentisce. Cl prende le distanze.

FERRARA - Due dialoghi avvenuti in treno il 28 ottobre scorso, riportati oggi in prima pagina da "Il Fatto quotidiano": il primo tra il vescovo di Ferrara Luigi Negri e il suo segretario, il secondo, al telefono, tra Negri e Renato Farina (che ha smentito il colloquio). L'oggetto sono le recenti nomine di Papa Francesco dei vescovi a Bologna e Palermo: Matteo Zuppi e Corrado Lorefice, due preti di strada. Negri, allievo di don Giussani, vescovo ciellino ultra tradizionalista, non nuovo ad esternazioni che hanno suscitato indignazione nel mondo cattolico e fatto discutere (tra queste, la contestazione della magistratura quando incriminò Berlusconi per il caso Ruby o l'attacco alla legge sull'aborto sostenendo che era "responsabile della crisi economica") avrebbe detto: "Speriamo che con Bergoglio la Madonna faccia il miracolo come aveva fatto con l'altro". Un riferimento nemmeno troppo velato a Papa Luciani, Giovanni Paolo I, che governò la Chiesa soltanto per 33 giorni. Una frase shock. Non smentita, per ora, dall'interessato.

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Parigi: i ricercati sono due, Salah e Abrini. A Bruxelles sventata ondata attentati

I raid lanciati da polizia ed esercito in Belgio hanno permesso di sventare attacchi multipli

I raid lanciati da polizia ed esercito tra la notte di domenica e le prime luci di lunedì in Belgio, con 29 perquisizioni tra Bruxelles, Charleroi e Liegi, hanno permesso di sventare una serie di attentati multipli nella capitale. Lo scrivono i quotidiani L'Echo e De Tijd citando "fonti ben informate", ripresi da praticamente tutti i media belgi.    

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Uccide ladro in casa. Ergastolano, già evaso due volte

Per il procuratore aggiunto di Milano la sparatoria si sarebbe svolta "nell'ambito della legittima difesa"

Un commerciante ha ucciso un malviventeal termine di una sparatoria avvenuta nella propria villetta a Lucino, frazione di Rodano (Milano). Ma "non volevo assolutamente uccidere, volevo solo proteggere la mia famiglia", ha dichiarato il commerciante Rodolfo Corazzo agli inquirenti, secondo quanto ha riferito a caldo il suo avvocato, Piero Porciani. Per il procuratore aggiunto di Milano la sparatoria si sarebbe svolta "nell'ambito della legittima difesa".
La vittima, il 37enne albanese Valentin Frrokaj, è un pericoloso ricercato. All'identità del rapinatore ucciso i carabinieri di Milano e Monza sono giunti grazie ai rilievi dattiloscopici dopo aver prelevato le impronte sul cadavere e averle comparate con la banca dati Afis. Frrokaj era molto noto negli ambienti investigativi anche perché era stato arrestato proprio nella zona dai carabinieri di Cassano d'Adda (Milano), dopo una sua evasione avvenuta il 2 febbraio 2013 dal carcere di Parma.

L'albanese era anche ricercato per un omicidio commesso il 23 luglio 2007 a Brescia ai danni di un connazionale colpito con un coltello e per il quale era stato condannato all'ergastolo. Frrokaj si era reso protagonista anche di una seconda evasione, datata 7 maggio 2014, dalla casa circondariale di Palermo.

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Violenza sulle donne, come vengono impiegati i (pochi) fondi

Le richieste di intervento ai centri di aiuto sono in crescita, ma solo sette regioni fanno sapere come spendono le risorse

In questo  nuovo 25 novembre, giornata mondiale per la lotta alla violenza sulle donne, si procede alla triste conta delle vittime. Numero sempre complicato da definire perché è difficile stabilire con certezza quante siano le donne che nell’ultimo anno hanno perso la vita a causa di un uomo, il più delle volte un marito o un compagno di vita. Sappiamo con certezza invece, grazie al certosino lavoro dei centri antiviolenza sparsi sul territorio e che si riuniscono nella rete D. i.R.e., che le donne che si sono affacciate per la prima volta a un centro sono state, nel 2014, 16.678.

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Tunisi: bomba su un bus con le guardie presidenziali

L'esplosione in pieno centro. Iniziata la conta delle vittime, più di dieci, e dei feriti. Ripristinato lo stato di emergenza

IL PUNTO ore 21:00 - La Tunisia ripiomba nel terrore, dopo le stragi jihadiste al Museo del Bardo e nel resort turistico di Sousse: nella capitale una bomba ha distrutto un autobus che trasportava un gruppo di guardie presidenziali, provocando diverse vittime, almeno dodici, e diciassette feriti. Come prima riposta, le autorit- hanno ripristinato lo stato d'emergenza.
La forte esplosione si è verificata nelle ore di punta nella centrale Avenue Mohamed V di Tunisi, vicino all'ex sede del partito del deposto presidente Ben Ali. L'autobus è andato letteralmente in pezzi: una fonte della sicurezza ha parlato di una dinamica compatibile con un'esplosione dall'interno del bus, probabilmente a causa di una bomba a bordo o di un kamikaze che ha azionato una cintura esplosiva.

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In bici con Filippa, sulle orme dei fratelli Coppi

"She Bike", il programma di Sky - Bike Channel, riparte dalla provincia di Alessandria. Partendo da Volpedo, infatti Filippa Lagerback pedalerà sulle strade dei fratelli Coppi, passando per Castellania fino ad arrivare a Novi Ligure (AL). Alexala: "Un turismo lento e attento all'ambiente, per una terra bike friendly"



SOCIETA'-  Le strade tra Volpedo, Castellania e Novi Ligure sono state solcate da una ciclista d'eccezione: si tratta di Filippa Lagerback, volto di Bike Channel, canale Sky, che ha registrato una puntata del programma She Bike, pedalando alla scoperta del territorio della Provincia di Alessandria. Lo speciale, che andrà in onda in prima visione sabato 28 novembre alle 21 sul canale Sky 214, ha potuto contare sul supporto di Michela Moratto, una guida "mitica" e d'eccezione, membro del comitato tecnico della ciclostorica LaMitica di Castellania.

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martedì 24 novembre 2015

Turchia abbatte un caccia russo al confine con la Siria. Putin: "Pugnalata alla schiena"

Tensione Ankara-Mosca. Il caccia Sukhoi-24 colpito perché sarebbe entrato nello spazio aereo turco e non avrebbe risposto agli avvertimenti degli F-16 di Ankara. I piloti si sono lanciati con i paracadute, diversi gruppi di ribelli ne rivendicano l'uccisione o la cattura. La Nato convoca il Consiglio atlantico straordinario. Lavrov annulla visita a Istanbul

ANKARA -  Alta tensione tra Russia e Turchia dopo che un caccia Sukhoi 24 dell'aviazione russa è stato abbattuto dagli F-16 turchi al confine con la Siria. I due piloti sono riusciti a lanciarsi con il paracadute ma secondo i ribelli russi sarebbero stati uccisi. Ankara ha accusato il velivolo di essere entrato nel suo spazio aereo e di aver ignorato i ripetuti avvertimenti con cui gli è stato chiesto di allontanarsi.

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Bruxelles, resta allerta massima. Salah in fuga, trovata cintura esplosiva a Parigi

Nella capitale belga a partire da mercoledì scuole e metropolitane riapriranno "progressivamente", ma l'allerta resta massima fino a lunedì prossimo. Rilasciati 17 dei 21 fermati.

Resta massima l'allerta antiterrorismo a Bruxelles fino a lunedì prossimo mentre ancora non c'è traccia di Salah Abdeslam, il ricercato numero per le stragi di Parigi. Nel pomeriggio è stata ritrovata una cintura esplosiva in un cestino della spazzatura a Montrouge, la banlieue a sud di Parigi, dove fu localizzato il terrorista prima che i due complici arrivassero con la Golf per riportarlo in Belgio.

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Parigi: Barbara Serpentini, la miracolata italiana sfuggita al boia 

 

 

lunedì 23 novembre 2015

Migranti, bimba di 4 anni trovata morta sulla costa turca

Come il piccolo Aylan. Ritrovato da alcuni pescatori, sarebbe tra i 10 dispersi del naufragio

Il corpo di una bambina di 4 anni è stato ritrovato da alcuni pescatori sulla costa egea della Turchia. Lo riferiscono media locali, secondo cui la piccola sarebbe tra i 10 dispersi del naufragio avvenuto mercoledì scorso al largo di Bodrum, in cui altre 5 persone erano state salvate.

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L'aria fredda muove verso il Mediterraneo: parentesi invernale sull'Italia

Una massa d'aria fredda di origine artica, apporta un sensibile cambiamento del tempo sull'intero continente; ecco quali saranno le manovre della vasta circolazione di bassa pressione sull'Europa.

 

Ormai ci siamo, in queste ore l'aria fredda proveniente dalle latitudini artiche, entra in modo deciso sul bacino del Mediterraneo, apportando instabilità e calo termico anche alle latitudini meridionali europee. A portare questa situazione, un rallentamento della corrente a getto che consente in questi giorni la strutturazione di una figura più organizzata di bassa pressione diretta alle latitudini meridionali d'Europa. Spostando il nostro sguardo al comparto atlantico, abbiamo infatti come controrisposta un'effimera risalita d'aria calda che andrà attenuandosi già con l'inizio della settimana prossima, presagio ad una nuova accelerazione della corrente a getto.
L'andamento termico generale di questa mensilità novembrina verrà ricordato a lungo per i valori eccezionalmente tiepidi che hanno avuto libero sfogo di manifestarsi su quasi tutta l'Europa. Le anomalie termiche positive sono state particolarmente eclatanti sulla Penisola Scandinava ed i settori centro-orientali europei, risultando più vicine alla media sui settori occidentali e l'oceano Atlantico.


Questa ondata di freddo avrà il merito di attenuare almeno in parte questo bilancio termico fortemente positivo, anche se non sarà sufficiente ad appianarlo del tutto. A fare notizia non sono soltanto le temperature ma anche i dati della pioggia; registriamo infatti dei consistenti deficit negativi su vaste zone dell'Europa meridionale. In ambito italiano a farne le spese, sperimentando un trend avaro di pioggia sono soprattutto le regioni del nord.
Uno sguardo al tempo di questi giorni; dove farà più freddo? Dove pioverà di più?

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Lunedi instabile sull'Italia con temporali sul Tirreno e rovesci anche nevosi al nord

 

 

Bruxelles blindata e sotto assedio, neutralizzata una cellula jihadista. 16 arresti, ma Salah è ancora in fuga

L'attentatore di Parigi sarebbe stato intercettato nei dintorni di Liegi, ma sarebbe riuscito a fuggire in auto sulla autostrada E40 in direzione della Germania.

A Bruxelles l'allerta terrorismo resta al massimo livello, e la polizia belga lancia la sua offensiva per stringere il cerchio attorno a Salah Abdeslam, che però riesce a sfuggire. Dopo una retata scattata con una maxi-operazione coordinata in sette quartieri della città, le forze dell'ordine arrestano 16 persone, tutte in qualche modo collegate all'inchiesta sui fatti di Parigi, che ha portato il terrore anche in Belgio. La minaccia rimane "seria e imminente", e spinge il Paese a restare blindato. I 16 arresti - che dovranno essere convalidati dal giudice - non bastano a rassicurare le autorità, che chiedono il massimo riserbo e non accettano domande sull'inchiesta. Salah è ancora in fuga, e non si può abbassare la guardia. La polizia lo avrebbe visto a Liegi ma poi avrebbe perso le sue tracce mentre scappava su una BMW in direzione della Germania.

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domenica 22 novembre 2015

Autostrade, sorpresa Telepass: il canone raddoppia da gennaio

Roma - Telepass raddoppia il suo canone. E cerca di farlo nel modo più morbido: offrendo in cambio l’estensione del servizio di soccorso su tutta la rete stradale, non solo sulle autostrade.
Nei giorni scorsi gli otto milioni e duecentomila abbonati hanno ricevuto la proposta di modifica unilaterale da parte dell’azienda. L’opzione Premium passerà, il 1° gennaio 2016, dagli attuali 78 centesimi a 1,50 euro al mese per chi ha un contratto Family, Twin o Telepass con Viacard.
I clienti hanno 60 giorni di tempo per recedere dal contratto dalla ricezione della lettera, altrimenti le modifiche verranno considerate approvate.

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LUNEDI altra NEVE in arrivo a QUOTE COLLINARI: ecco dove

La formazione di un minimo barico in prossimità della Corsica farà peggiorare nuovamente il tempo su gran parte d'Italia. Ecco i dettagli. 

 



Il tempo sull'Italia finalmente è cambiato; era nelle attese degli addetti ai lavori e di tutti.
Il prepotente ingresso di una perturbazione a carattere freddo sul Mediterraneo centro-orientale ha portato il "caos". Il contrasto acceso con le condizioni miti e umide preesistenti ha dato luogo a fenomeni ad alta energia, seguiti da un tracollo delle temperature soprattutto al centro-nord.

Oltre alla neve caduta a quote anche modeste, in evidenza il vento forte e i mari in pessime condizioni.
 
Al momento la perturbazione responsabile di questo brusco cambiamento si è spostata verso levante, ma il rubinetto dell'aria fredda artica resterà ancora aperto.
Nella giornata di domani (lunedì), la formazione di un minimo depressionario in prossimità della Corsica, oltre ad attirare altra aria fredda dai quadranti orientali (frecce blu), farà scorrere sopra di essa aria più umida proveniente dal Tirreno.
Questa situazione potrebbe determinare cadute di neve (deboli o moderate) su diverse zone dell'Appennino ligure e centro-settentrionale a quote comprese tra 400 e 800 metri.
Stante la direttrice orientale delle correnti, verranno interessate dai bianchi fiocchi anche le Alpi Marittime e parte del Cuneese.

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Bruxelles città blindata e fantasma, è caccia a due uomini con una bomba

Chiusa la metropolitana, i due più grandi magazzini , diversi centri sportivi e annullate molte partite di calcio. A Molenbeek trovati esplosivi e prodotti chimici

 


Il Belgio ha innalzato al livello massimo l'allerta terrorismo a Bruxelles. Il Centro nazionale di crisi belga (Ocam) parla di "minaccia grave e imminente, cosa che richiede specifiche misure di sicurezza e raccomandazioni dettagliate alla popolazione". Il ministero degli Interni  ha alzato l'allarme terrorismo a livello 4, a significare una minaccia molto grave.

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sabato 21 novembre 2015

Parigi. 'Not in my name'. Musulmani, cori in piazza: 'No all'Isis, noi ci siamo'

Manifestazione nazionale contro il terrorismo, per condannare la strage

In piazza Santi Apostoli a Roma si sta svolgendo la manifestazione nazionale 'Not in my name' delle comunità islamiche contro il terrorismo e le stragi di Parigi.

"No all'Isis, no al terrorismo, noi ci siamo" IL VIDEO. Con questi cori un gruppo di manifestanti musulmani sono giunti in corteo in piazza Santi Apostoli. "Non abbiate paura di noi", grida una manifestante. "L'Isis è un cancro del corpo islamico. Quello che hanno fatto è un attacco contro la comunità intera". È uno dei cartelli portati alla manifestazione. "È giusto, è così", commenta un marocchino che vive a Roma.

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Nuove minacce Isis: “La Torre Eiffel crollerà”

 

 

 

Terrorismo, massima allerta a Bruxelles

Rientrata in Italia la salma di Valeria Solesin. Tutti i cittadini invitati a evitare i luoghi a forte concentrazione di persone, i concerti, i grandi eventi, le stazioni, gli aeroporti, i trasporti e le attività commerciali più frequentate

Bruxelles, 21 novembre 2015 - E' tornata in Italia la salma di Valeria Solesin, l'italiana uccisi negli attentati di Parigi. (FOTO L'arrivo della salma di Valeria Solesin). E mentre a Bruxelles viene elevato al massimo il livello di allerta, in Belgio arriva il terzo arresto per i fatti del 13 novembre.

Fonte 

 

Bruxelles città blindata e fantasma, è caccia a due uomini con una bomba

 

Da alcol e discoteca a velo e pistola: la doppia vita della jihadista Hasna



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Che cosa succede in Siria e perché? La guerra spiegata con un disegno

 

 

 

 

venerdì 20 novembre 2015

Mali, attacco terroristico in un hotel a Bamako: 27 uccisi. Rilasciato chi recita il Corano. Blitz libera gli altri ostaggi

Il gruppo terroristico si è asserragliato per ore nell'albergo

 

Attacco jihadista in Mali, all'hotel Radisson Blue della capitale Bamako: un commando con una dozzina di terroristi con armi da fuoco e granate ha gridato "Allah u Akbar!", Dio è grande, quando hanno aperto il fuoco. Poi hanno preso almeno 170 persone in ostaggio (140 ospiti e 30 persone dello staff). Ventisette i morti, secondo un bilancio ancora provvisorio. Tre i terroristi uccisi. Tutti gli ostaggi sono stati liberati dalle forze di polizia dopo un lungo blitz. Tra questi sono stati liberati i 12 membri dell'equipaggio dell'Air France e 5 dei sei ostaggi della Turkish Airlines che erano stati trattenuti nell'albergo.

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Assalto armato a Bamako in Mali: turista in ostaggio filma col cellulare

 

 

 

Il super ricercato Salah avvistato vicino a Bruxelles

Alla fine di ottobre il terrorista sarebbe stato visto in diversi locali gay della capitale belga


Tensione nella regione di Bruxelles. Tutti gli agenti sono mobilitati da ieri sera, dopo che i servizi segreti hanno diffuso informazioni che davano il super-ricercato Salah Abdeslam in giro per Anderlecht, a circa 5 chilometri dalla capitale belga. L’Universitè libre de Bruxelles ha deciso di interrompere i festeggiamenti organizzati per celebrare la nascita del fondatore della struttura e ha chiuso sale e circoli studenteschi. Sul profilo twitter dell’Università si sottolinea che non vi è una minaccia diretta alla struttura ma si segue una direttiva data dalla polizia. L’Università comprende tre campus: Solbosch, Plaine (nel comune di Ixelles) ed Erasme, che si trova ad Anderlecht. Le strutture sono frequentate da circa 20 mila studenti. La polizia belga ha elevato il livello di sicurezza e sta pattugliando numerosi luoghi di ritrovo sia ad Anderlecht sia a Bruxelles. 

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Ecco chi sono «primule rosse» del Califfato che fanno tremare la Francia e l’Europa

 

 

giovedì 19 novembre 2015

Maltempo in arrivo sulla Liguria, mareggiate e raffiche di vento fino a 100 km/h

Già da domani, venerdì 20 Novembre, il tempo inizierà a cambiare anche sul Golfo Ligure. Venti forti di Libeccio interesseranno i bacini marittimi al largo dell’Imperiese e il Levante ligure. Sono previste mareggiate sopratutto da Genova a La Spezia e mare fortemente agitato al centro del golfo. Fortunatamente almeno fino a domenica 21, il cielo dovrebbe mantenersi generalmente sereno o poco nuvoloso su quasi tutti i settori liguri.

BOLLETTINO METEO ARPAL:

VENERDI 20 NOVEMBRE: Rinforzo dei venti da Sud-Ovest fino a burrasca (60-70 km/h) su A e fino a forti (40-50 km/h) su C; locali raffiche di burrasca forte (80-90 km/h). Deciso aumento del moto ondoso con mare fino a molto agitato sottocosta, grosso al largo e onda in allungamento. Si prevedono mareggiate intense dal tardo pomeriggio in estensione da ponente a levante, con fenomeni più insistenti sulle coste di C dalla serata.

SABATO 21 NOVEMBRE: Nelle prime ore della mattina ancora mareggiate intense, più insistenti su C, per il perdurare del moto ondoso tra agitato e molto agitato. Da circa metà mattina progressivo calo del moto ondoso a ponente fino a mare molto mosso. Su C e sulla parte orientale di B il mare si mantiene fino ad agitato anche nel pomeriggio con possibili mareggiate residue. In mattinata venti rafficati di burrasca su A e forti su C da Sud-Ovest;

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Meteo Italia: INVERNO la prossima settimana con NEVE AL NORD? Aggiornamenti

 

Meteo a 15 giorni: si continua con il trend PERTURBATO alternato a brevi pause

 

Strage Parigi: Abaaoud, la 'mente', ucciso nel raid di St.Denis. Ue blinda frontiere. Valls: "Rischio armi chimiche e batteriologiche"

Altri raid a Molenbeek e altre zone di Bruxelles


"Crivellato di colpi", il corpo di Abdelhamid Abaaoud è stato ritrovato fra le macerie dell'appartamento di Saint Denis devastato da uno scontro a fuoco durato sei ore. Il cadavere della presunta "mente" degli attentati è stato formalmente riconosciuto grazie alla comparazione delle tracce di campioni di DNA. La notizia data dal procuratore di Parigi.
Dopo i sanguinari attacchi a Parigi l'Ue si blinda. "Gli Stati membri si impegnano ad effettuare i necessari controlli sistematici e coordinati alle frontiere esterne, anche per i cittadini dell'area di libera circolazione". Si legge nella bozza di conclusioni del consiglio Interni straordinario di domani, di cui l'ANSA ha copia.

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Ventisei anni, francese, cugina dello “stratega”: ecco chi era la prima donna kamikaze in Europa

Parigi, giornalista di Le Monde ritrova l'uomo salvato al Bataclan


La bomba nascosta in una lattina di Schweppes. L’Isis: così abbiamo fatto esplodere l’aereo russo

 

 

Nigeria: decine di morti e feriti in un attentato a stazione dei bus

L’esplosione è avvenuta nei pressi di un mercato nella città di Yola, nel Nord-Est del Paese. Per la polizia sarebbe opera dei fondamentalisti islamici di Boko Haram



di Redazione Online




Una violenta esplosione è avvenuta martedì sera in una stazione di autobus vicina a un mercato nella città di Yola, nel nord-est della Nigeria. Fonti di polizia parlano di decine di morti e feriti e hanno attribuito l’attentato ai fondamentalisti islamici Boko Haram che da anni insanguinano la regione. 

Un mese fa l’assalto alle moschee
Lo scorso mese fa i terroristi avevano dato l’assalto ad alcune moschee, tra cui una proprio a Yola, uccidendo circa 50 persone e ferendone un centinaio. Le forze di sicurezza non hanno confermato il numero delle vittime dell’ultimo attacco, ma hanno spiegato che sono stati colpiti soprattutto venditori e persone che erano al mercato a fare la spesa. Vicino alla stazione dei bus ci sono soprattutto bancarelle di frutta e verdura.
2.000 morti
In sei anni di guerra scatenata soprattutto nel nord-est della Nigeria dai Boko Haram (legati all’Isis nella sanguinaria lotta jihadista), almeno 2.000 persone, in gran parte civili, sono state uccise.

mercoledì 18 novembre 2015

Parigi, assalto al covo dei terroristi: agenti feriti, tre arresti, ci sono 3 morti

Secondo alcune fonti una delle vittime sarebbe un passante. Forse preso il nono del commando finora sfuggito alla cattura. Le squadre speciali cercano Abdelhamid Abaaoud la "mente" della strage di venerdì scorso


PARIGI- Una sparatoria è iniziata alle 4,30 a Saint-Denis, sobborgo a nord di Parigi dove le teste di cuoi francesi hanno dato l'assalto ad un covo di terroristi dove si pensa sia asserragliato anche Abdelhamid Abaaoud considerato la mente delle stragi di Parigi con 4 suoi. Ci sarebbero tre morti, fra cui una donna,  mentre tre persone sarebbero state arrestate. L'edificio in cui si trova l'appartamento con dentro il sospetto è stato evacuato e sono state sentite tre esplosioni. Secondo voci non verificate uno dei morti sarebbe un passante rimasto intrappolato al momento del blitz

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Strage Parigi: ci sarebbe un secondo assalitore in fuga. Allarme ad Hannover, cancellate partite in Europa


Allarme bomba, due voli Air France dagli Usa fatti atterrare in aeroporti americani e canadesi

 

martedì 17 novembre 2015

La donna incinta appesa alla finestra del Bataclan ritrova il suo eroe su Twitter: “Voglio dirti grazie”

Il video della giovane salvata durante la mattanza di Parigi ha fatto il giro del mondo



Le raffiche di mitra, le urla, la fuga tra i cadaveri davanti al Bataclan e l’immagine di una donna appesa alla finestra implorante aiuto. Il video del venerdì dell’orrore girato da un testimone e rilanciato dai media di tutto il mondo si chiude con uno zoom sulla ragazza vestita di nero sorretta per le braccia da un uomo, al terzo piano dell’edificio che ospita la sala concerti trasformatasi in mattatoio: «Sono incinta – grida tenendosi aggrappata con la forza della disperazione – Aiutatemi». 

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Arriva il freddo polare, nel weekend temperature giù di 15 gradi

L’alta pressione che ha regalato finora all’Italia un clima mite nonostante la stagione, sta per abbandonare la penisola. Da venerdì vento, piogge, grandine e neve sotto i 1000 metri


Previsioni del tempo a dir poco inquietanti per il prossimo weekend. L’alta pressione che ha regalato tante belle giornate agli italiani abbandonerà infatti bruscamente il nostro Paese tra pochissimi giorni. E’ in arrivo una vera e propria «svolta invernale» che dal fine settimana porterà piogge, temporali e neve, quest’ultima soprattutto sull’Appennino, sulle Alpi di confine e fin verso le quote collinari in Emilia Romagna.

In base alle previsioni del portale «3bmeteo.com», «ci sarà ancora qualche giorno di alta pressione, ma è in vista un radicale cambiamento - spiega il meteorologo Ferrara -. Fino a venerdì ci saranno poche novità con tempo in prevalenza soleggiato salvo nebbie o nubi basse su Valpadana e a tratti su Liguria e Toscana, qui con marcate inversioni termiche. Le temperature - aggiunge - si manterranno infatti su valori decisamente miti per il periodo, specie in montagna ed al Centrosud, con ancora punte di oltre 18-20 gradi, mentre in presenza di nebbie o nubi basse farà piuttosto freddo anche di giorno».

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Attentati Parigi, Usa bombardano i camion cisterna dell’Isis. “Dal petrolio 1,5 milioni di dollari al giorno”


Il presidente russo Putin ha mostrato durante il G20 di Antalya foto delle colonne di autocisterne usate dai miliziani per il trasporto del greggio. Secondo un'inchiesta del Financial Times, la produzione gestita dagli jihadisti si concentra nella provincia siriana orientale di Deyr az Zor, alla frontiera con l'Iraq

La maggior parte dei giacimenti petroliferi in Siria sono controllati dallo Stato Islamico e la vendita di greggio rappresenta la più importante fonte di finanziamento dal Califfato. A ribadirlo, nel giorno in cui l’aviazione militare statunitense ha attaccato per la prima volta più di un centinaio di camion cisterna nell’est della Siria, è stato Vladimir Putin. Nel corso del G20 di Antalya, in Turchia, il presidente della Federazione Russa ha mostrato ai colleghi dei venti Stati più industrializzati del mondo immagini scattate dai satelliti e dall’aviazione russa: colonne di autocisterne usate dai miliziani dell’Isis per il trasporto dell’oro nero.

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lunedì 16 novembre 2015

Un sospetto terrorista ricercato nel Torinese. Caccia all’ottavo uomo, fallito il blitz a Bruxelles

Hollande: “Siamo in guerra”. Arresti a Tolose e Gronoble. Scatta l’allarme anche in Italia. L’attentato ordinato dal Califfo Al Baghdadi. Bombe francesi su Raqqa, capitale dell’Isis

Mentre fallisce il blitz delle forze speciali di Bruxelles, che si è concluso senza l’arresto del principale ricercato, Salah Abdeslam, fratello di uno degli attentatori di Parigi, l’allarme terrorismo arriva in Italia. La polizia stradale ha diramato le ricerche «a tutte le pattuglie in servizio sulle autostrade del Piemonte e sulla tangenziale di Torino» di una Seat Ibiza nera. A bordo un ragazzo francese di 32 anni, Baptiste Burgy. Le autorità francesi sospettano possa essere uno dei terroristi che hanno agito a Parigi l’altra notte. Il sospettato, secondo quanto appreso, sarebbe entrato ieri in Italia passando dalla frontiera di Ventimiglia. 

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Kenia, attacco jihadista al campus universitario: "Studenti decapitati". 147 morti

ROMA - «I morti sono 70, i feriti 79, mentre sono oltre 500 gli studenti tratti in salvo, l’operazione è in corso». Difficile immaginare un tweet più agghicciante. Anche perchè lo stesso governo del Kenya teme che la strage jihadista avvenuta ieri, quando il campus studentesco di Garissa è stato attaccato dagli al Shabaab somali abbia provocato «almeno 50 morti».

Una furia assassina, conclusasi nella notte, che non ha niente di umano. L’università è diventata luogo di sangue e dolore, i terroristi sono entrati sparando alla cieca. Centinaia gli studenti (soprattutto ragazze) rimasti in ostaggio, mentre i fanatici uccidevano senza pietà. «Abbiamo visto alcuni corpi decapitati quando siamo scappati - ha riferito una studentesa scampata all’eccidio, Winnie Njeri -. È stato orribile, loro (gli al Shabaab, ndr) hanno assassinato brutalmente molte persone».

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Attentati a Parigi, l’ordine partito dal Califfo Nero. La Francia bombarda Raqqa

Antalya - È stato Abu Bakr al-Baghdadi a ordinare il massacro di Parigi e l’Eliseo reagisce con una pioggia di bombe su Raqqa, la capitale del Califfato. A portare il diluvio di fuoco sono almeno dieci jet francesi che colpiscono il cuore dello Stato Islamico poco dopo il tramonto, ora siriana, sulla base delle informazioni di intelligence fornite dal Pentagono alla “war room” dell’Eliseo. Centri di comando e controllo, sedi militari, luoghi di reclutamento, depositi di munizioni e campi di addestramento vengono colpiti con bombe francesi teleguidate sull’obiettivo dai satelliti americani. L’intento è assestare al Califfato il più duro dei colpi militari. Il presidente americano Barack Obama, meno di due ore prima, lo aveva anticipato ad Antalya al capo del Cremlino Vladimir Putin discutendo faccia a faccia - solo con gli interpreti a fianco - per 30 minuti.

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L’ordine partito da Al Baghdadi. E la Francia bombarda Raqqa

 

 

sabato 14 novembre 2015

Parigi, attentati in vari punti della città: oltre 120 morti. Stato d'emergenza

Lo Stade de France dopo le esplosioni (lapresse)

Oltre cento vittime nella sala concerti Bataclan, dove un centinaio di persone sono state tenute in ostaggio fino a quando non sono intervenute le teste di cuoio. Gli attentatori gridavano "Allah è grande". Esplosioni nei pressi dello Stade de France, dove si giocava Francia-Germania. Hollande annuncia lo stato d'emergenza, 1.500 militari nelle strade della capitale. La condanna della Santa Sede

PARIGI - Parigi ripiomba nel terrore. Un attacco al Bataclan, sala per concerti nell'XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo, dove sono rimaste uccise 118 persone. Colpi di kalashnikov in un ristorante e in un bar del X arrondissement. Granate attorno allo Stade de France, alla periferia della capitale francese, dove era in corso l'amichevole Francia-Germania. Spari a Beaumarchais e in altre due strade. In azione anche due attentatori suicidi. Fonti di polizia citate da BFMTv parlano di almeno 40 morti, oltre a quelli del Bataclan. Otto gli attentatori per dalle forze dell'ordine, tutti morti. Un'offensiva terroristica che colpisce al cuore della Francia, la seconda in meno di un anno, di fronte alla quale il presidente François Hollande annuncia lo stato d'emergenza e il ripristino dei controlli alle frontiere, oltre alla mobilitazione di 1.500 militari a Parigi.

LIVEBLOG La cronaca da Parigi in diretta


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Il teatro colpito aveva esposto la scritta "Je suis Charlie"

Assedio al Bataclan, dai selfie al terrore: il concerto prima della strage

Isis rivendica: 'E' 11 settembre della Francia': Sette attentati: strage nel teatro e kamikaze allo stadio

Parigi: 6 si sono fatti esplodere

Attentati Parigi, terroristi giovani e votati alla morte: tra i kamikaze un francese schedato, un rifugiato e 3 belgi

Parigi sotto attacco: 128 morti, italiana irrintracciabile. Isis rivendica e minaccia. Una donna nel commando

 


venerdì 13 novembre 2015

Giallo alla Bozzoli, l'operaio morto per avvelenamento da cianuro

I risultati delle analisi sulla capsula di veleno ritrovata nello stomaco dell'uomo trovato senza vita sei giorni dopo la scomparsa del titolare della fonderia

L'operaio Giuseppe Ghirardini, trovato senza vita dopo essere sparito, è morto per avvelenamento da cianuro. Lo confermano gli inquirenti. Nello stomaco del lavoratore dell'azienda bresciana Bozzoli (il cui proprietario è sparito a sua volta l'8 ottobre) è stato trovato un oggetto, contenente un'anima di cianuro, non naturale e che non si troverebbe sul mercato libero.

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