venerdì 15 gennaio 2016

Borse in rosso. Milano peggiora, Mosca a picco

Wall Street in profondo rosso con il calo del petrolio e i timori sull'economia cinese. Il Dow Jones dall'inizio dell'anno ha perso l'8% ed e' in corsa il mese peggiore dal febbraio 2009. Il Nasdaq ha perso in gennaio il 10%. A pesare sull'avvio di seduta anche il calo delle vendite al dettaglio, scese in dicembre dello 0,1%, nella peggiore fine dell'anno dal 2009.

Milano peggiora (-3%), raffica sospensioni - Raffica di sospensioni al ribasso in Borsa mentre il Ftse Mib perde il 3%. Risultano congelate al momento Exor, Mps e Finmeccanica. In precedenza erano andate in asta di volatilità anche le Fca e le Bper.

Continua picchiata Mosca, -6,18% - Borsa di Mosca in pesante calo mentre precipita il prezzo del petrolio. L'indice Rts in dollari perde il 6,18%, mentre l'indice Micex fa registrare una flessione di quasi il 5% scendendo sotto i 1.600 punti per la prima volta dal luglio del 2015.

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Prezzo petrolio giù: chi guadagna, chi perde in Italia

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