domenica 1 maggio 2016

Il presunto omicida di Fortuna aggredito dai compagni di cella. Ora è in isolamento

L’uomo è stato salvato dall’intervento delle guardie del carcere di Poggioreale
 
Raimondo Caputo, 43 anni, l’uomo accusato di aver violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo, di 6 anni, a Parco Verde di Caivano (Napoli) il 24 giugno 2014, è stato aggredito da altri detenuti nella cella in cui si trovava. Lo si apprende dal Procuratore di Napoli Nord, Francesco Greco, che precisa che Caputo «presenta i segni dell’aggressione, ma nulla di grave».

Secondo il quotidiano Il Mattino Caputo sarebbe stato salvato dall’intervento delle guardie giurate e poi trasferito in isolamento. Ad aggredirlo sarebbero stati i suoi compagni di cella. La direzione del carcere è intervenuta attivando un’indagine interna per identificare gli aggressori. A quanto si apprende anche la Procura di Napoli potrebbe aprire un fascicolo.

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