domenica 16 ottobre 2016

Consumo di pane dimezzato in 10 anni

La Coldiretti: in un anno quotazioni del grano duro -43 per cento

Luigi Grassia
Nelle abitudini alimentari degli italiani c’è stata un’evoluzione che riguarda il pane ed è di interpretazione abbastanza complessa: rispetto a dieci anni fa, compriamo solo la metà di questo alimento, che una volta era centrale nella dieta. Ma perché adesso ne mangiamo meno? Un po’ perché lo snobbiamo e cerchiamo alimenti più sofisticati, ma un po’, al contrario, perché molti italiani sono diventati più parsimoniosi e anziché andare regolarmente a comprare pane fresco mangiano quello del giorno prima, che un tempo avrebbero buttato via.

Dice un’analisi della Coldiretti e del Censis che oggi consumiamo appena 85 grammi di pane a testa al giorno per persona. Andando a ritroso, il consumo di pane nel 2010 era di 120 grammi a testa al giorno, nel 2000 di 180 grammi, nel 1990 a 197 grammi e nel 1980 di 230 grammi. Per non parlare del 1861, anno dell’Unità d’Italia, quando si mangiavano un chilo e un etto di pane a persona al giorno. In questo 2016 si registra anche un ritorno al passato con oltre 16 milioni gli italiani che, almeno ogni tanto, preparano il pane in casa.

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