venerdì 28 ottobre 2016

Eternit Bis: si torna in aula per 258 morti. Schmidheiny accusato di omicidio volontario

Tra i banchi dell’aula 1, nel palazzo di giustizia di Torino, dove per anni sono state esposte le bandiere tricolore Eternit Giustizia, da oggi si ricomincia a parlare di morti di amianto. Riprende stamane (e si prosegue domani) l’udienza preliminare che il gup Federica Bompieri aveva interrotto un anno fa rivolgendo alla Corte Costituzionale chiarimenti in merito all’eccezione sollevata dai difensori dell’imputato di omicidio volontario: eccepirono il principio giuridico del «ne bis in idem», sostenendo che l’imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny, ultimo patron in vita di Eternit italiana, non può essere giudicato per fatti che lo hanno già visto sotto accusa.

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