mercoledì 26 ottobre 2016

Lavori per il Terzo Valico, 14 arresti tra imprenditori e dirigenti

Roma - La Guardia di Finanza sta eseguendo 14 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di imprenditori e dirigenti del consorzio Cociv, coinvolti - secondo quanto si apprende - nei lavori per la costruzione del Terzo Valico ferroviario Genova-Milano. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, concussione e turbativa d’asta.

Quattro delle 14 persone arrestate sono state fermate per un filone di indagine romano condotto dai carabinieri della Capitale.

Gli appalti contestati hanno un valore di 324 milioni di euro. Con l’operazione non viene sequestrato alcun cantiere.

Al centro delle indagini c’è una figura quella dell’ing. Giampiero De Michelis che è stato per lungo tempo direttore di lavori già coinvolti in varie indagini. Secondo l’accusa: avrebbe sorvolato su irregolarità di vari lavori in cambio di favori da parte di imprenditori privilegiati. In una delle intercettazioni si fa riferimento ad “Amalgama” tra dirigenti e imprenditori, da cui poi tra l’altro ha preso il nome l’operazione dei carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Roma.

Perquisizioni
Oltre alle misure cautelari, emesse dal gip del Tribunale di Genova, gli uomini della Guardia di Finanza stanno eseguendo alcune decine di perquisizioni in diverse regioni italiane. Complessivamente, secondo quanto si apprende, sarebbero oltre 20 gli indagati.

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