giovedì 13 ottobre 2016

Le ferite ancora aperte a due anni dall’alluvione

Alessandria - Due anni fa, il 13 ottobre 2014, per la prima volta l’alluvione ha colpito in collina, facendo più danni che in pianura. A differenza dei fiumi principali, che hanno tenuto, sono esplosi i rii, che hanno colpito in particolare Castelletto d’Orba. Acquedotti e strade danneggiate a Tagliolo e Belforte, Lerma, dove è stato strappato e ricostruito il ponte Cirimilla, altri danni a Mornese, Parodi Ligure, Casaleggio Boiro, Montaldeo, San Cri­stoforo

L’Orba ha colpito più volte in pochi giorni Capriata, ha rotto 10 metri di argine, coprendo il sito inquinato della Pedaggera e la strada provinciale Novi-Ovada fino a Predosa, al confine con Basaluzzo. Qui il Lemme ha rotto il ponte sulla via di Francavilla, ha allagato aziende e il Consorzio di depurazione della Valle Orba, che ha riportato danni per un milione di euro nella sede e in una dozzina di Comuni fino a Gavi, il paese della frana.

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