giovedì 13 ottobre 2016

Orrore a Lumarzo, la moglie di Albano: «Arrestate chi gli ha fatto questo»

Genova - «Prendete chi ha fatto questa cosa terribile a mio marito»: non è un appello, ma quasi. Assunta Crocco è la moglie dell’infermiere dell’ospedale San Martino in pensione di 68 anni ucciso decapitato nei boschi di Craviasco nell’entroterra di Genova mentre cercava i funghi. Sono le 19 di ieri. Risponde a I l Secolo XIX dal telefono della sua abitazione. Parla piano, pesa le parole. Ma i concetti sono chiari, precisi: «Ora mi aspetto che venga arrestato. Non può passarla liscia, dopo quello che ha fatto». 

Accanto a lei nella casa di famiglia ci sono la cognata e la sorella. Le fanno coraggio, le sono vicine in un momento di grande dolore. «I miei figli? Ora sono insieme ai carabinieri, li stanno accompagnando in un sopralluogo. Daniela e Davide sono andati nel bosco per vedere se trovavano qualcosa. Io no, non me la sono sentita. Quando mi hanno detto quello che era accaduto, martedì notte, non sono più uscita.Ho preferito stare qui e pensare a mio marito e alla nostra vita insieme».

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