lunedì 31 ottobre 2016

Vulcano Marsili, i geologi: “Pericolo tsunami in Sicilia, Campania e Calabria”

Il vulcano sottomarino nel Mar Tirreno potrebbe eruttare e colpire in 30 minuti la costa

I geologi hanno lanciato l’allarme: Sicilia, Campania e Calabria sono a rischio tsunami. Colpa del vulcano sommerso Marsili, che giace sotto il Tirreno tra la costa del Cilento e quella della Calabria ed è il più attivo del Mediterraneo.

Il vulcano infatti è ancora in attività, tanto che recentemente è stata registrata una scossa di magnitudo 3.2 proprio nei pressi del Marsili, fenomeno non avvertito sulla costa in quanto avvenuto in profondità. Il supervulcano tuttavia, potrebbe risvegliarsi e provocare uno tsunami, che nel giro di 30 minuti travolgerebbe le coste di Calabria, Sicilia e Campania senza lasciare scampo agli abitanti.

È quello che temono il Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli e l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia): “ll Marsili è attivo per cui può risvegliarsi in qualsiasi momento. Lo stesso discorso vale per il Vesuvio a Napoli. In caso di allarme la gente non farebbe neanche in tempo a scappare”.

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