lunedì 14 novembre 2016

Serravalle, così il nuovo Outlet diventa punto d’incontro per giovani

Serravalle Scrivia (AL) - «Finalmente posso accompagnare mia madre all’Outlet senza annoiarmi». Le parole di un ragazzo con la cresta sembrano la risposta a tutta l’operazione di ampliamento del Serravalle Designer Outlet (foto): in teoria, la declinazione perfetta del non luogo, nella prassi un posto commerciale ma piacevole dove passare il sabato pomeriggio.



Un’alternativa in un hinterland che dal punto di vista naturalistico è anche gradevole ma, specie a novembre, non è particolarmente vivace per i ragazzi della zona. I quali, con la scusa dello shopping, vanno a fare lì le cose loro: bere una cioccolata calda o una coca cola, comprare un rossetto o una maglietta, socializzare. Loro come tutti gli altri nativi digitali per cui è pensato lo spazio, una serie di viuzze intorno a una piccola piazza, veloce a riempirsi di gente.

Sono 12mila nuovi metri quadri commerciali che si aggiungono ai 38mila già esistenti, visitati, secondo le stime, da circa 130mila persone a partire dall’inaugurazione di giovedì scorso, 10 novembre. Giovani dalle città vicine (Genova, Pavia, Tortona) in cerca di affari, ma pure adolescenti dei dintorni. Come le cinque ragazzine di Cassano Spinola che, verso sera si mettono in un posa per un selfie di gruppo sul ponte di acciaio e vetro che sorvola la statale 35bis dei Giovi e collega la parte vecchia a quella nuova, costata a McArthurGlen 115 milioni di euro.

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