mercoledì 28 dicembre 2016

Gela, donna uccide le figliolette e tenta di lanciarsi dal balcone. Lungo interrogatorio al marito

Le bambine, sette e nove anni, sono state avvelenate. La madre, insegnante precaria moglie di un ingegnere, ora è ricoverata. Il padre della donna si era tolto la vita due anni fa. Il padre delle piccole da ore ascoltato in procura


Tragedia in via Passaniti, nel cuore del centro storico di Gela (Caltanissetta). Una donna di 41 anni, Giuseppa Savatta, ha ucciso le sue due figlie piccole avvelenandole pare con della candeggina, e dopo avere ingerito anche lei del liquido velenoso ha tentato di lanciarsi nel vuoto da un balcone dell'abitazione, che si trova al secondo piano di una palazzina a pochi metri dalla Cattedrale. Il marito, Vincenzo Trainito, ingegnere e insegnante, raggiunto al telefono dalla donna, è tornato a casa ed è riuscito a bloccarla. Adesso è da ore in procura sotto interrogatorio.

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