sabato 30 aprile 2016

Iraq, Isis senza soldi: vende automobili, ortaggi e pesce

Crollano gli introiti dal petrolio, lo Stato islamico costretto ad arrangiarsi


inviato a Beirut 
 
Sono i primi scricchiolii che potrebbero portare presto, si spera, anche al collasso sul piano militare. Lo Stato islamico non sa più come procurarsi liquidi per pagare i combattenti. E allora torna all’antico e punta sulla piscicoltura, l’agricoltura tradizionale e vende automobili nella concessionarie che prima erano dello Stato iracheno.

Acquacoltura nel lago a nord di Baghdad
Nelle zone controllate dalla Stato islamico a nord di Baghdad, secondo un’indagine condotta dal giudice iracheno Jabbar al-Huchaimi, «i meccanismi di finanziamento sono cambiati completamente: l’esercito ha ripreso il controllo di parecchi pozzi di petrolio e gli islamisti hanno riattivato l’acquacultura» nel lago vicino alla capitale. La vendita del pesce procura «milioni di dollari al mese» alla casse dell’Isis

Contadini tassati
L’altra fonte di reddito sono le imposte sui prodotti agricoli e di allevamento, del 10 per cento, che sono state reintrodotte e causano malcontento fra la popolazione. L’Isis sta anche cercando di creare «canali di esportazione» per i prodotti agricoli verso le zone non sotto il suo controllo, come faceva con il petrolio. Secondo il giudice, «decine di fattorie abbandonate dalla popolazione in fuga» sono state occupate dai militanti che intendono rimetterle a coltura.

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Norvegia, precipita un elicottero con 13 persone: “Nessun sopravvissuto”. Tra i morti c’è un italiano

Il velivolo era decollato da una piattaforma petrolifera nel Mare del Nord

Non ci sarebbero superstiti tra le 13 persone - 11 passeggeri e 2 membri dell’equipaggio - che si trovavano a bordo dell’elicottero precipitato al largo di Bergen, sulla costa occidentale della Norvegia. Tra le vittime, secondo quanto riporta la tv nazionale, c’è anche un cittadino italiano, di cui non è stata resa nota l’identità. Con lui viaggiavano 11 norvegesi e un britannico. 

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Lucca, asportato il rene sano durante un intervento chirurgico

Errore in ambito diagnostico. Assessore dispone sospensioni

Sarebbe stato un errore in ambito diagnostico, quindi nella fase preliminare all'intervento chirurgico, a condurre all'asportazione di un rene sano nel corso di un intervento di nefrectomia all'ospedale di Lucca. Lo precisa la Asl Toscana nord in una nota dopo che a un paziente malato di tumore a un rene, come riferisce stamani Il Corriere fiorentino, in sala operatoria è stato asportato l'organo sano.

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Peggioramento alle porte: nord-ovest e Sardegna i primi ad aprire l'ombrello!

Una perturbazione si avvicina da ovest e verrà alimentata dall'inserimento di aria fredda in quota, che finirà per generare una depressione mediterranea. Essa risulterà determinante per il tempo almeno sino a martedì e soprattutto al centro-sud e lungo l'Adriatico. Da mercoledì tendenza a miglioramento con temperature in rialzo sino a sabato. Domenica pioggia al nord-ovest?

 

SITUAZIONE: un vasto corpo nuvoloso avanza da ovest e verrà agganciato da un vortice freddo in quota in discesa dalla Francia sin sul Mediterraneo. Esso determinerà un sensibile peggioramento del tempo su quasi tutto il Paese nel corso della prossima notte, ma già dal pomeriggio odierno interverranno rovesci o temporali sul nord-ovest e sulla Sardegna.

TEMPERATURE: fine settimana nel complesso in stile autunnale sul nostro Paese con temperature in diminuzione all'arrivo delle precipitazioni e clima freddo sulla Sardegna e su ovest Alpi, fresco sul resto del Paese.

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venerdì 29 aprile 2016

Napoli, svolta nelle indagini per la morte della piccola Fortuna, finita nella rete del pedofilo

Un arresto grazie alle testimonianze dei bambini: si tratta di Raimondo Caputo. La madre: "Devono marcire in carcere. Troppa omertà". Il procuratore: "Grave allarme sociale". Don Patriciello: "E' il peccato più orribile"



Gli adulti tacciono e i bambini si ribellano nel parco degli orrori. Dopo due anni di silenzi e di paura, grazie al coraggio dei più piccoli arriva la svolta nell'indagine per la morte di Fortuna Loffredo, gettata giù dal sesto piano dell'edificio, al parco Verde di Caivano. Secondo la ricostruzione dei magistrati: "La bambina è stata uccisa perchè si era rifiutata di subire l'ennesimo abuso". Arrestato un uomo con l'accusa di omicidio: si tratta di Raimondo Caputo, il convivente della madre dell'amica del cuore della bambina e madre anche di Antonio Giglio, un bambino morto in circostanze analoghe un anno prima di Fortuna.

La piccola Fortuna a soli sei anni ha detto no alle violenze ed è stata punita con la morte. Altri tre bambini, però, hanno alzato la testa e, nel silenzio del mondo di adulti che li circondava, hanno aiutato gli investigatori a incastrare la rete di pedofili. 


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«Iplom nascose i rischi sull’oleodotto»

Genova - I conti non tornano. E il disastro del 17 aprile a Genova, quando una falla nell’oleodotto della raffineria Iplom ha fatto scivolare 700 metri cubi di greggio prima nel torrente Polcevera e poi parzialmente in mare, diventa anche una storia di carte truccate. La società, dice oggi la Procura, ha mentito poiché rassicurò Capitaneria di porto e vigili del fuoco sul buono stato delle condutture e dei serbatoi.


 
Ma un report interno, redatto già nel 2013 e sequestrato nelle ultime ore dal pm Walter Cotugno, certifica l’opposto: c’erano almeno «25 punti critici» lungo la tubazione che collega il porto petroli di Multedo allo stabilimento petrolchimico di Busalla, immediato hinterland di Genova, passando per i depositi del quartiere Fegino dov’è avvenuto lo scempio.




Il problema è che Iplom non l’aveva detto a nessuno e, sostengono ancora gli inquirenti, a chi chiedeva aggiornamenti sulla condizione dei suoi impianti forniva indicazioni tutt’altro che preoccupanti. Non è un dettaglio da poco e prende corpo l’accusa di falso, nei confronti del consulente da cui fu redatta l’autocertificazione a parere dei magistrati taroccata.

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«Venti punti pericolosi su tutto l’oleodotto, Iplom lo sapeva da 3 anni»


Rapporto choc: in Valpolcevera mortalità più alta

 

Video petrolio nel Polcevera, riprese dall'altoPetrolio nel Polcevera, le riprese dall'alto

 

 

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giovedì 28 aprile 2016

Il vortice polare si è scatenato sull'Europa: tanta instabilità sino a lunedì anche in Italia

Freddo per la stagione dapprima al nord, nel fine settimana si estenderà a tutta l'Italia.

 

RISVEGLIO AUTUNNALE e ventoso al nord con nuvolaglia e sensazione di freddo. Sta avanzando una nuova perturbazione da ovest che però andrà a colpire in modo più netto le regioni centrali con TEMPORALI anche forti tra bassa Toscana, Umbria, Marche, Lazio e nord Abruzzo.

VORTICE POLARE: ha lasciato in eredità in Europa un vortice freddo che continua a coinvolgere il Continente con la sua aria fredda e generando corpi nuvolosi in serie, che a tratti interessano anche l'Italia.

VENERDI: la giornata di domani segnerà una tregua ma l'instabilità risulterà attiva nelle ore pomeridiane, generando qualche rovescio o temporale pomeridiano nelle zone interne.

FINE SETTIMANA: l'offensiva del maltempo del week-end del Primo Maggio si tradurrà nell'inserimento di una goccia fredda in sede mediterranea a partire dal nord con temporali dapprima sul nord ovest nella giornata di sabato e in successivo movimento domenica verso il centro-sud, dove si formerà un vasto corpo nuvoloso associato a precipitazioni diffuse che insisteranno per tutta la domenica, al nord però sarà ancora attiva l'instabilità.

LUNEDI 2 maggio: si isolerà una depressione sul medio-basso Adriatico con piogge, temporali e clima molto fresco, ancora tanta nuvolaglia e brevi fenomeni anche sulle altre regioni con tendenza a miglioramento prima di sera.

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Sabato 30 aprile: il prodromo del peggioramento temporalesco...

 

Meteo a 15 giorni: un po' di alta pressione, poi di nuovo MALTEMPO, specie al nord

 

 

Austria: "Al Brennero 250 poliziotti, se serve anche l'esercito". Alt Renzi: "Chiusura contro regole europee"

Alfano: "Inaccettabile". Bruxelles chiede chiarimenti a Vienna

L'Austria va avanti con il suo piano di introdurre i controlli al Brennero: in servizio ci saranno 250 poliziotti,  annuncia il capo della polizia tirolese Helmut Tomac in una conferenza stampa, spiegando che in caso di necessità "saranno inviati anche soldati, ma la decisione spetterà al ministero della Difesa". Non solo: le autorità austriache chiedono anche di poter effettuare controlli sui treni e sulla strada già sul territorio italiano: "L'allestimento di una rete sul confine italo-austriaco al Brennero dipende dall'Italia", dice ancora Tomac, che aggiunge. "In vista dell'imminente incontro dei ministri Sobotka e Alfano a Roma, sono stati rinviati i lavori di allestimento".

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mercoledì 27 aprile 2016

Il nucleare francese travolto dai debiti. «La probabilità di un incidente non è mai stata così elevata»

Realacci: «Lo stop al nucleare ha salvato Enel. Il futuro: innovazione risparmio energetico e rinnovabili»


nucleare francese debiti
Secondo i no-nuke francesi di Réseau “Sortir du nucléaire“  e l’Autorité de sûreté nucléaire, a 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl, «Un grosso incidente nucleare è possibile in Francia e la sua probabilità non è mai stata così elevata», anche perché EDF sta crollando sotto il peso dei suoi debiti atomici. Per evitare questo scenario da incubo il governo francese è corso in aiuto della compagnia elettrica – della quale detiene l’85% – con un finanziamento che copre i tre quarti della ricapitalizzazione da 4 miliardi del gigante nucleare. Liberation dice che questo «permetterà all’impresa di evitare il peggio e di assicurare le fini del mese per due o tre mesi a venire. Ma dopo? Questo piano di emergenza non risponde evidentemente a tutti gli interrogativi sullo stato di salute reale dell’impresa EDF».  E infatti EDF è crolla in Borsa a Parigi, perdendo l’11,1%,nella prima seduta dopo l’annuncio dell’aumento di capitale e il mercato ha quindi bocciato la politica del governo francese per salvare quella che ormai sembra un’industria decotta, pericolosa e costosissima da dismettere. Il gruppo guidato da Jean-Bernard Levy, che in Italia controlla Edison, è in grandi difficoltà dopo la decisione di rilevare, per circa 2,5 miliardi, le attività di progettazione e costruzione dell’altro colosso del nucleare statale Areva, anche lui nei guai per investimenti sbagliati nelle miniere di uranio.

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Certifica morti senza visita, licenziata

Dottoressa 'tagliata' da Asl e a giudizio per truffa e peculato

Il gup Alessia Ceccardi di Imperia ha rinviato a giudizio la ex responsabile del servizio di Medicina Legale dell'Asl 1 Imperiese Simona Del Vecchio. Il medico è accusato di truffa ai danni dello Stato e peculato.

Secondo i pm Marco Zocco e Maria Grazia Pradella la truffa riguarda il presunto rilascio di 46 certificati necroscopici senza il contestuale esame della salma mentre il peculato riguarda l'uso dell'auto di servizio per scopi personali. Nei giorni corsi, la dottoressa è stata licenziata ma il suo avvocato ha annunciato di aver già impugnato il provvedimento.

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martedì 26 aprile 2016

La Norvegia offre mille euro ai migranti per andarsene

Il ministro dell’Integrazione Listhaug: “Mantenerli qui è troppo costoso”

La Norvegia ha deciso di offrire 1 0 mila corone (circa mille euro) ai migranti che se ne andranno volontariamente dal Paese. Non solo: ai primi 500 richiedenti asilo che ne faranno richiesta verranno elargiti altri 1.000 euro. Tipo offerta speciale. 

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L’aspettativa di vita degli Italiani? In calo per la prima volta nella storia

Dal rapporto Osservasalute nel 2015 il trend per gli uomini è stato 80,1 anni e 84,7 per le donne
 
Per la prima volta nella storia d’Italia l’aspettativa di vita degli italiani è in calo. Lo afferma il rapporto Osservasalute, presentato oggi, secondo cui il fenomeno è legato ad una riduzione della prevenzione. Nel 2015 la speranza di vita per gli uomini è stata 80,1 anni, 84,7 anni per le donne, spiega Walter Ricciardi, direttore dell’osservatorio sulla Salute delle Regioni. Nel 2014, la speranza di vita alla nascita era maggiore e pari a 80,3 anni per gli uomini e 85,0 anni per le donne. L’andamento ha riguardato tutte le regioni.

Nella PA di Trento si riscontra, sia per gli uomini sia per le donne, la maggiore longevità (rispettivamente, 81,3 anni e 86,1 anni). La Campania, invece, è la regione dove la speranza di vita alla nascita è più bassa, 78,5 anni per gli uomini e 83,3 anni per le donne.

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Pegli, far west in strada per una donna: padre e figlio uccisi

Genova - Una lite iniziata al bar, forse per una donna, dicono alcuni testimoni. Seduti ai tavolini, a sorseggiare un aperitivo, ci sono un padre e un figlio. Il killer, entrato insieme a due donne, non gradisce il commento su una di loro. Si scalda e ne nasce una lite, che sul momento sembra degenerare in una scazzottata e finire lì. Invece no. Lo sconosciuto invita i due a uscire dal locale e una volta fuori accade l’impensabile: estrae una pistola e li colpisce al petto e all’addome. 

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Canone Rai, slitta al 16 maggio l’autocertificazione per l’esenzione: il modulo

C’è più tempo per inviare la dichiarazione sostitutiva relativa che consente di avere l’esenzione dal canone di abbonamento alla tv. Con un provvedimento dell’Agenzia delle entrate, infatti, la data passa dal 30 aprile al 16 maggio 2016 sia in forma cartacea che online. Lo si legge in una nota congiunta di Rai e Agenzia delle entrate. Restano ovviamente valide le dichiarazioni di non detenzione già presentate e l’esclusione per tablet, smartphone e computer.


Le rate si pagheranno sempre da luglio
In questo modo, i contribuenti possono presentare la dichiarazione in tempo utile per evitare l’addebito del canone da parte delle imprese elettriche, a partire dal mese di luglio 2016, qualora abbiano i requisiti previsti dalla legge. Il modello di dichiarazione sostitutiva e le istruzioni per la compilazione del modello (sotto il pdf scaricabile), approvati con il provvedimento del 24 marzo 2016, vengono quindi sostituiti da quelli approvati con il nuovo provvedimento.

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Modulo da stampare 
 

Tutto sul canone Rai



lunedì 25 aprile 2016

25 aprile 2016, 71^ anniversario della Liberazione

Dalla Resistenza alla Repubblica - verso i 70 anni di voto alle donne

 

Questo il titolo del programma di iniziative in occasione del 71^ anniversario della Liberazione. Un filo rosso collega infatti, quest’anno, le iniziative in occasione del 25 aprile e del 2 giugno: quello del ruolo delle donne, che proprio il 2 giugno di settant’anni fa furono ammesse per la prima volta a votare e ad essere elette. Già dai primi di maggio al 2 giugno, infatti, sarà aperta al pubblico la mostra "Sebben che siamo donne" nell'atrio del municipio di Bazzano.

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Che cos'è la libertà?

 

 


domenica 24 aprile 2016

Petrolio in mare, viaggio sulla pilotina della Capitaneria di Porto

Viaggio su un'imbarcazione della capitaneria di Porto per valutare la salute del mare: le chiazze di petrolio si stanno allontanando e la situazione appare in deciso miglioramento

Video

I profughi puliscono Torino: per tre mesi 27 rifugiati spazzini volontari

"Grazie Torino", c'è scritto così sulla casacchina giallo-fluo che da stamattina, e per dodici settimane, i torinesi vedranno addosso a 27 rifugiati, perlopiù pachistani e nigeriani, che si sono prestati alla città come "netturbini volontari". È il loro modo di ringraziare per l'accoglienza che hanno ricevuto: pulire parchi e giardini, spazzare i marciapiedi, raccogliere le foglie o i rifiuti sparsi per strada. 

Oggi per loro è stato il primo giorno di lavoro. Un turno di sei ore, che ripeteranno il prossimo sabato, per dodici sabati consecutivi. Finché non toccherà ad altri, con cui si daranno il cambio di 12 settimane in 12 settimane, fino a fine anno. Questo, infatti, prevede il progetto nato da un accordo tra Comune e Amiat.

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MALTEMPO: ecco come andrà il resto del "ponte"...

Prospettive di instabilità diffusa in Italia, ma con schiarite al nord nella giornata di lunedì. 

 

Dopo un sabato all'insegna delle nubi e delle piogge su molte regioni, anche la domenica sembra intenzionata a dispensare precipitazioni soprattutto al centro e sul nord-est.
La prima cartina inquadra la situazione attesa per il primo pomeriggio di domenica 24 aprile in Italia. Dove vedete i colori più accesi le precipitazioni saranno più intense e a prevalente carattere di rovescio o temporale.
Si nota una parziale tregua dei fenomeni al nord-ovest, ma queste regioni saranno probabilmente riprese da rovesci e temporali in serata.
Il tempo migliore lo avremo sulla Sardegna, sulla Sicilia e sulle estreme regioni meridionali. Su queste zone la probabilità di rovesci sarà minore e avremo anche belle schiarite.


Attenzione ai venti forti da nord-ovest sulla Sardegna e di Bora in serata sull'alto Adriatico.

 
Lunedi 25 aprile, la depressione si schioderà dal Mar Ligure e si dirigerà abbastanza rapidamente verso il centro-sud peninsulare.
Questa mossa attirerà aria fredda dai quadranti settentrionali verso la nostra Penisola. Il limite delle nevicate tenderà a scendere fino a 800-900 metri sull'Appennino settentrionale e l'Emilia Romagna, 1000-1200 metri su quello centrale e 1200-1400 metri al meridione.

Le regioni settentrionali tenderanno comunque a liberarsi dalla nuvolosità nel corso della giornata, con belle schiarite specie sul nord-ovest.

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MALTEMPO: nuovo PEGGIORAMENTO tra giovedì 28 e venerdì 29 aprile

Medio e LUNGO termine: tempo INSTABILE al nord, più soleggiato al sud

 

 

sabato 23 aprile 2016

Sparatoria a Napoli, 2 morti e 3 feriti

Agguato nel Rione Sanità, uccisi due pregiudicati

Terrore nel centro storico a Napoli: i sicari della camorra - almeno due ma potrebbero essere anche di più - non hanno esitato a sparare all'impazzata uccidendo due persone e ferendone altre tre. La spedizione di morte è scattata davanti ad un circolo ricreativo proprio mentre in strada si trovavano dei bambini che si erano fermati a comprare delle granite nei pressi di un rivenditore ambulante. Alcuni minori, si è appreso, erano anche all'interno dello stesso locale. Nel mirino diversi esponenti della famiglia Vastarella, sodalizio di spicco della malavita organizzata in città. Una delle vittime è Giuseppe Vastarella, di 42 anni, esponente dello storico clan camorristico. L'altra è il cognato Salvatore Vigna, di 41. L'agguato è scattato in via Fontanelle, non lontano dallo storico cimitero delle 'capuzzelle'. Due sicari sono giunti a bordo di una moto: uno dei due è sceso è ha iniziato a sparare.

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venerdì 22 aprile 2016

“L’acqua pubblica non è un bene pubblico”: bufera sulla deputata del Pd Cristina Bargero

Alessandria - «L’acqua pubblica non è un bene pubblico» e Cristina Bargero viene inondata di insulti sul web. La deputata Pd ha fatto infuriare soprattutto i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che difendono il referendum del 2011 che era proprio sull’acqua pubblica.
 
Durante il suo intervento di ieri in aula, che da questa mattina gira sul web, la deputata di Casale Monferrato (Alessandria) ha detto: «L’acqua pubblica che arriva nelle nostre case non può essere considerata un bene pubblico ma proprio perché l’acqua non è un bene non escludibile. Per arrivare nelle nostre case abbiamo acquedotto, condutture. Il dibattito è un po’ viziato».

Ha poi aggiunto: «All’utente finale non deve interessare chi gestisce l’acqua. Bastano un buon contratto di servizio e una regolazione». La discussione è sul disegno di legge sull’acqua, che secondo i Cinque Stelle ignorerebbe completamente la volontà dei cittadini (che al referendum avevano dichiarato di volerla mantenere pubblica).

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Sparatoria in Ohio: 7 morti, anche 5 bambini. Come un'esecuzione

Lo riportano i media locali che parlano di una persona in fuga

Almeno sette morti in tre diverse abitazione in Ohio in seguito a una sparatoria a 80 miglia a est di Cincinnati, nel Pike County. E' caccia all'uomo. Sul posto ci sono decine di poliziotti.  Ci sarebbero anche bambini tra le vittime

La sparatoria è tata compiuta "come una esecuzione lungo una stessa strada di una zona rurale, provocando sette morti. Lo riferiscono le autorità locali citate da media Usa.
Nella zona sono state isolate una scuola elementare e una scuola superiore. Alunni e docenti non possono né lasciare l'edificio né entrarvi, mentre le attivita' all'interno procedono regolarmente.

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Tir investe operai nel Napoletano, due morti e due feriti

L'incidente a Nola, sulla Statale 7

NOLA - Tragedia sulla Statale 7 bis per Nola al km 42+600, in provincia di Napoli. Poco dopo le 11, un mezzo pesante ha travolto cinque operai che erano al lavoro sulla strada. Il bilancio è tragico: due operai sono deceduti, altri due sono rimasti feriti in maniera non grave, un quinto è rimasto illeso. Gli operai sono finiti in una scarpata profonda 15 metri e ci sono volute ore per poter recuperare i cadaveri. 

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Genova, si amplia la chiazza di greggio in mare

Capitaneria avvista macchia di petrolio lunga 3 miglia e larga 200 metri

Si è ampliata anche in mare, al largo delle coste del ponente Ligure, l'emergenza inquinamento per lo sversamento di greggio dall'oleodotto della Iplom a Genova. L'allarme è stato lanciato dalla Capitaneria di Porto di Savona, che ha avvistato una grande chiazza di petrolio lunga circa 3 miglia e larga duecento metri a circa 4 miglia al largo di Loano (Savona), dove è arrivata da Genova spinta da venti e correnti

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Il petrolio al largo di Varazze, già in spiaggia a Pegli. La Regione irritata ‘Iplom non si impegna’

 

giovedì 21 aprile 2016

PARTI per il PONTE? Ecco tutte le ultimissime mappe PIOGGIA e i dettagli da sapere!

Meteo a 7 giorni: pioggia e freddo sino all'alba di martedì, poi variabilità al nord, tempo migliore altrove con rialzo delle temperature. 

 

 
L'anticiclone subtropicale ci saluta e subito si fa strada una corrente da sud ovest che determinerà annuvolamenti tra nord e centro, in grado di portare qualche pioggia o rovescio tra Sardegna, regione alpina e zone interne del centro nella giornata di venerdì, come si può notare dalla mappa qui a fianco.

Al sud il tempo si manterrà buono e nel complesso quella di venerdì 22 risulterà la giornata più mite e gradevole del periodo, ideale per le partenze.

 Le cattive notizie arrivano dal sabato 23, dove la saccatura artica affonderà verso sud, coinvolgerà anche il nostro Paese con una depressione al suolo e si verificheranno piogge o rovesci temporaleschi su gran parte del Paese, ma soprattutto lungo i versanti tirrenici. La quota neve sulle Alpi si attesterà tra i 1600 e i 1700m.

Domenica 24 aprile la situazione tenderà leggermente a migliorare con il passare delle ore, ma l'inserimento di aria fredda alle quote superiori finirà per attivare nel pomeriggio-sera  nuovi rovesci o temporali anche di forte intensità e grandinigeni, specie tra Garda, basso Veronese, Mantovano, Cremonese, Padovano, Bolognese con ritorno della neve in Appennino emiliano oltre i 700-900m.

Lunedi 25 aprile l'aria fredda rimarrà protagonista, ma seccheranno anche gli strati più bassi sotto le sferzanti raffiche della Bora, della Tramontana e del ritornante Maestrale. In ogni caso nel pomeriggio cumuli a base elevata daranno luogo a precipitazioni temporalesche a carattere sparso lungo tutta la dorsale appenninica e ancora una volta sull'Emilia-Romagna, mentre sulle Alpi e sulla Valpadana occidentale tornerà il sereno grazie alla ventilazione secca settentrionale.

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METEO WEEKEND E 25 APRILE. Torna il MALTEMPO in ITALIA con piogge, temporali, neve e deciso calo delle TEMPERATURE

Madre è in overdose, bimba chiama 118

A Milano, donna morta nella notte nonostante intervento medici

"Venite a casa, mamma sta male".  Con queste poche parole una bambina di 10 anni ha chiamato il 118 per segnalare un malore che in realtà era una overdose della madre, morta nel loro appartamento in via Capecelatro, a Milano.

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Spara e uccide la convivente al bar, orrore a Roma

Stavano per lasciarsi, fermato 50enne. Ha esploso quattro colpi 

Un uomo, Augusto Nuccetelli, 51 anni, ha seguito la moglie in un bar e l'ha freddata con quattro colpi di pistola, davanti agli occhi increduli di clienti e passanti, ancora sotto shock. E' quanto successo ieri sera alla periferia est di Roma, in via di Lunghezza, all'interno di un bar tabacchi che si è poi affollato di agenti della Squadra Mobile e della Scientifica, al lavoro per ricostruire con esattezza quanto avvenuto.

L'uomo, un 51enne italiano con piccoli precedenti, avrebbe seguito la moglie, Assunta Finizio, coetanea ed italiana anche lei, all'interno del bar. Lì avrebbe estratto la pistola esplodendo quattro colpi raggiungendo la compagna alla mano, all'addome e al petto.

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mercoledì 20 aprile 2016

L'infermiera di Piombino torna libera: lo ha deciso il tribunale del Riesame

Colpo di scena nella vicenda di Fausta Bonino accusata per i decessi di tredici pazienti ricoverati al reparto di rianimazione. Ha già lasciato il penitenziario con il marito: "Vieni a prendermi"

 

Una sigaretta in mano, l'aria stanca e tirata, una maglia di lana grigia e bianca e una borsa con le poche cose di ricambio tenute in cella. E' uscita così dal carcere Don Bosco di Pisa, Fausta Bonino, l'infermiera di Piombino. E' stata rimessa in libertà dal Tribunale del Riesame di Firenze ed è un colpo di scena per l'impianto accusatorio dei carabinieri dei Nas che hanno condotto l'indagine sui 13 pazienti deceduti, dal 2014 al 2015, al reparto di terapia intensiva dell'ospedale Villamarina di Piombino. La donna era finita in carcere proprio per l' accusa di aver causato la morte di quei pazienti ricoverati nel reparto in cui lavorava.

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Snowboard, morta Estelle Balet Travolta da una valanga a 21 anni

La due volte campionessa del mondo di freeride estremo è stata travolta da una slavina sul Grand Combin, il massiccio di casa: stava girando un video

Estelle Balet, campionessa del mondo di snowboard estremo nel Freeride World Tour (Fwt), è morta travolta da una valanga sulle Alpi svizzere a Orsières, vicino al confine italiano (30 km in linea d’aria da Courmayeur, e 30 dalla sua città natale, Sion). Fatale una slavina sul massiccio di Grand Combin, le nevi di casa che conosceva bene.

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Petrolio: sequestro impianti Eni, cig per 354 addetti

Sindacati temono futuro dell'indotto (oltre 2000 addetti) a Viggiano

L'Eni ha annunciato ai sindacati l'avvio delle procedure per collocare in cassa integrazione ordinaria i 354 addetti al centro oli che la compagnia ha a Viggiano (Potenza), bloccato dal 31 marzo scorso nell'ambito dell'inchiesta sul petrolio in Basilicata. 

La compagnia ha incontrato oggi Cgil, Cisl, Uil, Filtcem, Femca e Uiltec. Le organizzazioni lucane dei lavoratori parlano di "segnali negativi anche da alcune aziende dell'indotto", dove i lavoratori interessati sono "oltre duemila". I segretari regionali della Basilicata di Cgil, Cisl e Uil - Angelo Summa, Nino Falotico e Carmine Vaccaro - hanno espresso "forte preoccupazione" e hanno auspicato "lo sblocco in tempi brevi degli impianti, a prescindere dal ricorso in Cassazione presentato dall'Eni". Il gip ha sequestrato due vasche nel centro oli di Viggiano e un pozzo di reiniezione a Montemurro (Potenza). Dal 31 marzo è bloccata una produzione giornaliera di 75 mila barili di petrolio.

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martedì 19 aprile 2016

I metalmeccanici bloccheranno Outlet e Retail Park

Mattinata di passione sulle strade del novese, mercoledì 20 aprile, per lo sciopero di otto ore indetto dai sindacati dei metalmeccanici. Il 20 aprile i sindacati delle tute blu contano di portare a Novi Ligure almeno un migliaio di lavoratori, in occasione della manifestazione provinciale che farà da cornice locale allo sciopero nazionale

NOVI LIGURE (AL) - Mattinata di passione sulle strade del novese, mercoledì 20 aprile, per lo sciopero di otto ore indetto dai sindacati dei metalmeccanici. Il 20 aprile i sindacati delle tute blu contano di portare a Novi Ligure almeno un migliaio di lavoratori, in occasione della manifestazione provinciale che farà da cornice locale allo sciopero nazionale indetto da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil per il rinnovo del contratto.
Il corteo dei lavoratori si svolgerà lungo la strada 35 bis dei Giovi, tra Novi e Serravalle Scrivia, e saranno organizzati anche due presìdi, uno presso la rotonda dell’Outlet, l’altro alla rotatoria di ingresso dell’autostrada A7, all’imbocco di Serravalle.

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Centinaia di migranti dispersi in mare Migrantes: creare corridoi umanitari

Altre tragedie del mare a un anno esatto dal naufragio di Lampedusa, il peggiore di sempre, dove hanno trovato la morte tra le 700 e le 800 persone e poche ore dopo l'accorato appello all'Europa del Papa, in visita a Lesbo.

Da questa mattina centinaia di migranti, la maggior parte dei quali somali, sono dati per dispersi nel Mediterraneo al largo dell'Egitto mentre cercavano di raggiungere l'Europa a bordo di quattro barconi sovraccarichi. Lo scrive la Bbc in lingua araba, che a sua volta cita media locali.

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lunedì 18 aprile 2016

Roberta Ragusa, lettera e foto inviate ai carabinieri: «È stata sepolta qui, nel boschetto»

La segnalazione è arrivata ai carabinieri di Pisa. Il luogo del presunto seppellimento della donna scomparsa nel 2012 si trova vicino la stazione di San Giuliano Terme. Il caso è riaperto dopo che la Cassazione ha annullato il proscioglimento del marito

Esclusa dalla gita l’alunna autistica, interviene il ministro: sospeso il viaggio a Mauthausen

L’offerta della comunità ebraica alla famiglia: «Pronti ad accompagnarla noi»

Non andrà a Mauthausen. Ma non andrà nemmeno la sua intera classe, una terza media di Legnano, a nordovest di Milano. L’istituto ha deciso di sospendere il viaggio per l’Austria (sarebbe dovuto cominciare stamane), in attesa dei riscontri degli ispettori, che oggi saranno a Legnano per accertare fino in fondo le discriminazioni contro una tredicenne autistica. La ragazzina era stata rifiutata dai compagni di classe che, con un fitto carteggio di messaggi su WhatsApp, avevano fatto sapere di non volerla in stanza con loro. Sua mamma aveva optato per tenerla a casa: «Se non la vogliono, non è giusto che partecipi; è già stata umiliata, evitiamo ulteriori violenze». La scuola non aveva sollevato obiezioni e aveva tirato dritto, annunciando che la gita ci sarebbe ugualmente stata per tutti gli altri studenti.

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Quanto prenderemo davvero di pensione? I calcoli per chi ha 30, 40 e 50 anni

Entro la fine dell’anno sette milioni di italiani riceveranno la busta arancione con le stime Inps sulla previdenza pubblica futura. Un aiuto, che però rischia di fornire numeri troppo ottimisti.
I calcoli sono fatti con un Pil che cresce all’1,5% e una vita lavorativa senza buchi contributivi

di Roberto E. Bagnoli

I numeri della Busta e quelli meno «rosa»

La busta arancione dell’Inps, in arrivo entro l’estate nella buchetta delle lettere, costringerà sette milioni di italiani a misurarsi con i numeri della propria pensione pubblica. Un bene. Ma il rischio è che, nonostante la volontà chiarificatrice della missiva, l’effetto della trasparenza previdenziale sia troppo ottimista. Un male. Perché per mettere in piedi una strategia in vista del futuro serve del realismo. Ma vediamo i conti. Quelli dell’Inps e quelli di un’ipotesi meno «rosa», che è possibile simulare sempre attraverso lo strumento web dell’Inps se si hanno tempo e conoscenze, e che Progetica, società indipendente di consulenza in pianificazione finanziaria e previdenziale, ha simulato per Corriere Economia, mostrando che gli scenari possono essere diversi e decisamente meno confortanti qualora il futuro riservi una crescita economica piatta e quindi spegnere uno dei motori di crescita degli assegni pubblici. 

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L’anno zero delle pensioni è il 2030, quando gli assegni saranno a rischio

 

Mezzo milione di italiani in pensione da 36 anni 

 

 

 

La massa di greggio arriva in mare la Procura sequestra impianto Iplom

Genova - Allarme inquinamento in Valpolcevera per lo sversamento di migliaia di litri di greggio ieri sera dall’oleodotto Iplom che da Multedo, passando da Fegino, scorre sino a Busalla. Per limitare il danno ambientale i Vigilie del Fuoco lavorano senza sosta e hanno sistemato panne di contenimento lungo le sponde del Fegino e del Valpolcevera e in mare.

Sul posto i tecnici Arpal per verificare la presenza di inquinanti nell’aria e misurare quanto greggio è finito nei due torrenti e anche in mare, anche se secondo le prime stime si tratta di una quantità modesta. Per ora l’ipotesi più accreditata è la una rottura di una valvola.

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Genova, emergenza petrolio: operai al lavoro per evitare che il greggio arrivi in mare

Analisi modello europeo: bel tempo fino a giovedì 21, poi il CAMBIAMENTO...

Il bel tempo dovrebbe reggere in Italia fino a giovedì 21. Successivamente la situazione dovrebbe cambiare a favore di un clima più instabile e più fresco. 

 


Sembrava fatta per l'alta pressione africana, ma la natura ha preferito "sopire" il respiro di un'estate anticipata che seppur gradita da molti, avrebbe arrecato un caldo anomalo e fuori dalle righe su molte regioni italiane.
Bene inteso, su alcune regioni farà abbastanza caldo fino a giovedì 21, ma gli "over 30°" saranno scongiurati da un respiro più fresco proveniente da est.
La prima cartina ci mostra il massimo dell'invasione africana prevista per questa settimana dal modello europeo: avverrà nella notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 aprile e porterà temperature abbastanza elevate soprattutto sulle Isole e al sud.


Nulla a che vedere con quello che si prevedeva solo qualche giorno fa, quando il cuneo altopressorio risultata ben più saldo sulle carte di previsione.

Venerdì 22 una prima perturbazione si farà notare al centro-nord con alcune precipitazioni in arrivo da ovest. Si tratterà di un corpo nuvoloso mosso da aria umida di matrice atlantica ed interesserà soprattutto i settori di ponente e la Sardegna.
Il vero cambio di circolazione in Italia e in Europa avverrà però durante il ponte festivo del 25 aprile.
La seconda cartina ci mostra la situazione attesa in Europa nella notte tra sabato 23 e domenica 24 aprile.

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Meteo a 15 giorni: dal tempo perturbato al tempo variabile...

 

 

Fallito il referendum sulle trivelle: il quorum non c'è. Stravincono i sì

Nulla la consultazione: alle urne meno di un italiano su tre. Lo spoglio: i Sì oltre l'80%, ma è una vittoria che non avrà effetti. Il premier: "La demagogia non paga"

ROMA - Il quorum al referendum sulle trivelle non è stato raggiunto: hanno votato solo il 32,1% degli elettori (dato parziale) e quindi la consultazione non è valida. Inutile quindi la netta vittoria del Sì tra chi è andato a espirmere il proprio voto: l'attività di estrazione di petrolio e gas entro le 12 miglia dalla costa potrà continuare fino all'esaurimento del giacimento, per le concessioni già attive.

 LO SPECIALE: LO SPOGLIO E I RISULTATI IN TUTTI GLI 8000 COMUNI

Il premier Matteo Renzi ha commentato a caldo il risultato: "Il governo non si annovera tra i vincitori. I vincitori sono gli ingegneri e gli operai, lavoratori delle piattaforme", ma "massimo rispetto per tutti gli italiani andati al voto, comunque essi abbiano votato. Chi vota non perde mai".


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domenica 17 aprile 2016

Violento terremoto in Ecuador, 233 vittime

Dichiarato lo stato di emergenza in sei province

Sono salite a 233 le vittime del violento terremoto di magnitudo 7,8 che ha colpito la zona costiera centrale dell'Ecuador, a circa 170 chilometri dalla capitale Quito. Lo ha annunciato il presidente Rafael Correa Il servizio geologico degli Stati Uniti ha comunicato che il terremoto ha avuto il suo epicentro 27 chilometri a sud-est di Muisne, in una zona turistica di porti di pesca, a una profondita' di 19 chilometri. Il vicepresidente ecuadoriano Jorge Glas ha disposto lo stato di emergenza in sei province del Paese.

Glas ha escluso un'allerta tsunami, chiedendo però alla popolazioni di alcuni punti della costa di evacuare preventivamente di fronte a possibili mareggiate: "Vi chiediamo prudenza e di mantenere la calma", ha aggiunto, sottolineando che "le forze della sicurezza sono mobilitate". I feriti sono oltre 500 e ci sono stati "danni strutturali", precisano fonti locali. La scossa ha colpito diverse regioni del paese ed è stato avvertito anche in alcune località della Colombia. In alcune aree ci sono problemi nelle comunicazioni e nella fornitura dell'energia elettrica. Le autorità dell'aviazione hanno d'altra parte chiuso l'aeroporto di Manta "a causa dei seri danni nella torre di controllo".

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 Terremoto in Ecuador:le vittime salgono a 350

sabato 16 aprile 2016

Tutti in coda per il latte genovese a 50 centesimi

Centinaia di genovesi questa mattina hanno affollato Piazza De Ferrari per comprare il latte prodotto dagli allevatori genovesi al prezzo concorrenziale di 50 centesimi al litro

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Invasione dei “No-Tav”salta il consiglio comunale. Non accadeva da decenni

Novi ligure (AL) - All’urlo di “No Tav, No Tav” il popolo dei No Tav No Terzo Valico ha letteralmente preso d’assedio, l’altra sera, la sala consiliare impedendo di fatto lo svolgimento del consiglio comunale. E’ la prima volta almeno nella storia degli ultimi trenta anni, che un’assise pubblica viene sospesa a causa di una protesta popolare. I manifestanti hanno occupato la sala mettendosi anche fra i banchi del consiglio. La manifestazione non ha permesso all’amministrazione e al consiglio di poter esaminare la delibera che la giunta ha predisposto con le osservazioni al nuovo progetto Terzo valico che prevede il passaggio dei convogli sulla linea storica anziché realizzare lo shunt (bretella di circa 7 chilometri che avrebbe dovuto passare nella campagna novese). I No Tav No Terzo Valico, già da alcuni giorni, avevano dato appuntamento a tutti sul proprio sito alla riunione dell’altra sera, determinati a far sentire ancora una volta la loro protesta.

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Falso allarme bomba ad Alessandria, chiusa la stazione per due ore

Una donna addetta alle pulizie ha segnalato, questa mattina, una valigetta sospetta sul marciapiede del binario 2. La Polfer ha immediatamente messo in sicurezza lo scalo
 
Alessandria
Minuti di apprensione questa mattina in stazione ad Alessandria: alle 9,40 una donna addetta alle pulizie ha notato una valigia sospetta, apparentemente abbandonata e l’ha segnalata subito alla Polfer: l’aveva già notata qualche ora prima, alle 7, nell’atrio accanto a uno straniero. Gli agenti hanno provveduto quindi a mettere in sicurezza lo scalo e transennare i binari e anche l’atrio. Fino a quando, intorno alle 11, è stato scongiurato il pericolo: all’interno della valigia, di colore verde e piuttosto logora, c’erano soltanto vestiti. Si è appreso, grazie alle indagini della polizia ferroviaria e degli uomini della Digos, che in effetti era stata dimenticata da un passeggero.

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Libia: Site, Isis rivendica bomba Bengasi, 50 morti

Lo riferisce la direttrice della società di monitoraggio

"L'Isis ha rivendicato un attentato suicida con autobomba contro l'esercito libico a Bengasi sostenendo di aver causato circa 50 morti": lo scrive in un tweet Rita Katz, la direttrice del Site, la società americana che monitorora l'attività dei jihadisti su internet.

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La morte di Giuseppe Uva, assolti carabinieri e poliziotti

Gli 8 erano accusati di omicidio preterintenzionale. Famiglia: continueremo battaglia

La corte d'assise di Varese ha assolto i due carabinieri e i sei poliziotti dall'accusa di omicidio preterintenzionale nel processo con al centro la morte di Giuseppe Uva, deceduto all'ospedale di circolo di Varese nel giugno 2008 dopo aver trascorso parte della notte nella caserma dei Carabinieri. Dopo la lettura della sentenza gli imputati si sono abbracciati, mentre una parente dell'uomo è uscita dall'aula gridando "maledetti".

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venerdì 15 aprile 2016

Slot, buco da 160 milioni. Concessionari e gestori non pagano la tassa


La legge di stabilità del 2015 aveva introdotto una contestata tassa a carico del settore della macchinette. Il gettito atteso era 500 milioni con scadenza a ottobre scorso, ma finora ne sono arrivati molti meno. Molti non pagano in attesa di una decisione della Consulta, ma il balzello è in vigore a tutti gli effetti. Un danno all'erario, ma anche alla concorrenza

Era nata male e sta finendo peggio la tassa di 500 milioni di euro ai concessionari e gestori di slot, le cosiddette macchinette mangiasoldi piazzate ovunque, circa 400mila apparecchi che strabordano in bar, pizzerie, ristoranti, mense, aeroporti, stazioni, supermercati. I soggetti della filiera, cioè i 13 concessionari, i 4mila gestori sparsi in tutta Italia e la miriade di esercenti avevano criticato con intensità e argomentazioni diverse la misura decisa dal governo con la legge di Stabilità del 2015. Poi obtorto collo sembrava avessero deciso di pagare. Con il passare del tempo, però, molti hanno cambiato idea sottraendosi all’obbligo di sborsare la prima rata pari al 40 per cento degli importi dovuti entro aprile dell’altr’anno e la seconda con il restante 60 per cento entro ottobre.

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Terremoto in Giappone, scossa 6.4 nel sud, 9 morti accertati

Più di 100 scosse di assestamento, 20 abitazioni crollate

A poco più di 12 ore dal sisma 6.4 nella prefettura di Kumamoto, in Giappone, il bilancio delle vittime e dei danni tende inevitabilmente ad aumentare. Secondo le forze di polizia sono 9 i morti accertati, e almeno 765 le persone sottoposte a cure, 53 delle quali con ferite gravi. In base ai dati della prefettura centrale circa 44.000 persone sono state sistemate in 500 centri di accoglienza all'interno della regione.

L'agenzia meteorologica ha segnalato più di 100 scosse di assestamento, tra la prima di magnitudo 6.5, registrata alle 21.26 con un epicentro di 11 km di profondità, e le 6 del mattino, e l'ente avverte che altri tremori di intensità sostenuta potrebbero verificarsi. Almeno 20 abitazioni sono crollate nella cittadina di Mashiki, quella maggiormente colpita dal sisma, con incendi sparsi sul territorio.

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 Aggiornamento: Terremoti: Giappone, in due giorni almeno 29 vittime

Tensione Italia-Austria, Ue avverte: "Vienna mette a rischio Schengen"

Il commissario Ue per gli Affari Interni Avramopoulos: "Invieremo lettera formale. Italia ha nostro sostegno con Frontex"

"La mia linea è chiara: non abbiamo bisogno di politiche che portino alla chiusura delle frontiere, perché così si mette a rischio Schengen". Lo afferma Dimitris Avramopoulos, commissario Ue per gli Affari Interni, in un'intervista alla Stampa in riferimento alla barriera austriaca al Brennero: "Iniziative unilaterali come questa" finiscono per attentare alla libera circolazione. Il commissario ha chiesto "alla ministra Mikl-Leitner un testo che spieghi cosa stanno facendo e perché. Lo aspettiamo da un attimo all'altro. Anche noi invieremo una lettera formale". "Non è la giusta risposta ai problemi - ribadisce - Spero che la decisione non sia attuata e che il dialogo prevalga. Dobbiamo fare tutti il possibile perché Schengen torni alla normalità entro fine anno. I Ventotto devono mantenere gli impegni. Nel momento in cui lo faranno, quando ogni decisione presa verrà attuata non avremo problemi fra gli Stati". Avramopoulos si dice poi "molto deluso" per i numeri sulla ricollocazione: "Lo scorso anno, potevano anche avere ragione nell'esprimere il dubbio che quelli che entravano fossero davvero identificati e registrati. Ora la verifica è totale". 

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giovedì 14 aprile 2016

Carrara: frana costone di una cava sulle Apuane, due operai sotto le rocce

Messo in salvo un terzo che era rimasto sospeso nel vuoto

E' franato il costone di una cava del bacino di Colonnata. Sotto le rocce sarebbero rimasti due cavatori. Un terzo uomo rimasto sospeso è stato tratto in salvo e portato all'ospedale con un'ambulanza.

Proseguono le ricerche dei due cavatori dati per dispersi dopo la frana di un costone sulle Alpi Apuane. Sarebbero franate quasi duemila tonnellate di marmo e i due operai sarebbero precipitati nel vuoto per circa trenta metri e con loro anche una macchina tagliatrice. La tragedia è avvenuta nel bacino denominato Gioia, nel cuore delle cave di Carrara, nella cava Antonioli.

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mercoledì 13 aprile 2016

Meteo a 7 giorni: ecco a voi L'ESTATE di APRILE

Fino al 20 aprile tempo stabile, soleggiato e caldo sull'Italia, specie al centro-sud, come se fossimo in estate...


Rovesci su Alpi, Prealpi e occasionalmente sulle zone di pianura più settentrionali...il tutto mentre il resto d'Italia si crogiola sotto il sole accompagnato da temperature elevate.
Sembra la previsione di una normale giornata estiva invece è il tempo che si prevede in Italia nel prossimo fine settimana.

La prima cartina ci mostra la situazione attesa sulla nostra Penisola nelle ore centrali della giornata festiva.

La coda dei sistemi frontali che transiteranno oltralpe, lambiranno le regioni settentrionali. Qui saranno presenti sporadici rovesci che agiranno soprattutto lungo la chiostra alpina, con locali sconfinamenti verso le zone di pianura più a nord.
 
Sul resto d'Italia dominerà un tiepido sole, con temperature da inizio estate soprattutto nelle pianura interne dell'Italia centrale, al meridione e sulla Sardegna.

Volgendo lo sguardo oltre e arrivando al termine della seconda decade mensile, il quadro termico italiano diverrà ancora più estremo (per tutti i dettagli si legga questo articolo: http://meteolive.leonardo.it/news/Temperature/31/caldo-anomalo-al-sud-i-picchi-termici-della-settimana-prossima-/53333/)

Valori di temperatura da piena estate si presenteranno non solo sulla Sardegna, ma su gran parte dell'Italia centro-meridionale, specie lungo il versante tirrenico.

In questo frangente farà abbastanza caldo anche al nord, sebbene le temperature dovrebbero restare sotto la soglia dei 25° in pianura (si tratterà comunque di valori considerevoli visto il periodo).

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La Finanza scopre un falso invalido a Reggio Calabria Doveva avere un'accompagnatore ma passeggiava e correva

Doveva avere un accompagnatore perché invalido ma la Finanza lo ha scoperto a correre e passeggiare da solo per la città ed è scattata la denuncia

REGGIO CALABRIA - Secondo quanto appurato dalla Finanza percepiva una pensione di invalidità dal 1987 con tanto di indennità di accompagnamento in quanto riconosciuto affetto da distrofia muscolare progressiva ma per gli inquirenti si tratta di un falco invalido e lo hanno denunciato per truffa ai danni dello Stato.

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Madre e il suo bimbo travolti da un’auto a Novi, lei ferita e il bimbo sotto osservazione. Entrambi all’ospedale di Novi (AL)

Investiti in via Raggio davanti al Forno dell’Antica Ricetta

Mamma con il suo bambino di un anno travolti da un’auto ieri a Novi in via Raggio davanti al Forno dell’Antica Ricetta, sulle strisce pedonali. La donna ferita, non corre pericolo di vita, ricoverata all’ospedale di Novi Ligure. Il bambino è stato salvato dalla prontezza della madre, che ha spinto via la carrozzina, prima dell’impatto con il veicolo. Nell’urto, la donna è stata sbalzata lontano di diversi metri.

Quando sono intervenuti i primi soccorritori, fra i quali l’investitore, un uomo di 50 anni, poi identificato dalla polizia municipale, e la nonna del piccolo, la donna investita era immobile a terra, mentre il bambino urlava dentro la carozzina rovesciata. 

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Gulotta, 22 anni in carcere da innocente: lo Stato lo risarcirà con 6,5 milioni di euro

Risarcito. Ha trascorso ingiustamente 22 anni in carcere con l'accusa, poi caduta, di aver partecipato alla strage dei due carabinieri nella caserma di Alcamo Marina (Trapani) del 1976, sarà risarcito con 6,5 milioni euro dal ministero dell'Economia. È quanto ha stabilito la corte d'appello di Reggio Calabria per Giuseppe Gulotta, muratore di Certaldo, assolto nel 2010 dalle imputazioni.

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Bimba 3 mesi morta, s'indaga per omicidio volontario

Il padre è in carcere per violenza sessuale su 14enne 

La Procura di Bari indaga per omicidio volontario per la morte di una bambina di tre mesi, deceduta il 13 febbraio scorso nell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII. I sospetti degli inquirenti si concentrano in ambito familiare. Indagando sulla morte della piccola, i carabinieri hanno raccolto elementi d'accusa nei confronti del padre della vittima, un 29enne di Altamura, in relazione ad un episodio di violenza sessuale nei confronti di una 14enne, e per questo reato è stato arrestato sabato scorso. 

La presunta violenza sessuale ai danni della 14enne risale al 6 gennaio scorso.
Ieri si è svolto dinanzi al gip di Bari l'interrogatorio di garanzia dell'uomo, assistito dall'avvocato Giuseppe Dellorusso, che ha fornito la sua versione dei fatti. La difesa ha annunciato ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere l'annullamento del provvedimento restrittivo.

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martedì 12 aprile 2016

Studentessa torinese uccisa a sprangate a Ginevra

Valentina Tarallo, 29 anni, colpita a morte da un uomo che avrebbe tentato di rapinarla


Torino
Valentina Tarallo, studentessa torinese di 29 anni, è stata uccisa lunedì notte a Ginevra, a seguito di un’aggressione. Un giovane di colore l’avrebbe aggredita per strapparle la borsa: la ragazza ha reagito e lui l’ha colpita con una spranga, ferendola a morte.

L’uomo è stato descritto alto almeno un metro e 90, sui 20 anni. Un testimone ha raccontato al quotidiano 20 Minutes di averla vista a terra, in una pozza di sangue. «Accanto a lei - ha detto - c’era una sbarra in ferro lunga 60-70 centimetri, forse l’arma con cui è stata colpita e ferita ridotta in fin di vita».

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M5s: morto Casaleggio, fondatore del Movimento con Grillo. "Ha lottato fino all'ultimo"

Era ricoverato a Milano. Nell'aprile del 2014 era stato operato di urgenza per un edema al cervello al Policlinico di Milano. Aveva 61 anni

E' morto stamani alle 7 a Milano Gianroberto Casaleggio, fondatore con Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle. I funerali - ha fatto sapere con un tweet Beppe Grillo - si celebreranno giovedì 14 aprile

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lunedì 11 aprile 2016

Concessionario di auto evade oltre 700mila euro, l'indagine della Finanza

Novi Ligure 11/04/2016 — Nuovo evasore totale scoperto dalla Guardia di Finanza di Novi Ligure: la scoperta di non trascurabili redditi d’impresa sottratti all’imposizione fiscale nel commercio di auto nuove e usate è il primo risultato di una lunga indagine, ancora in corso, su alcuni soggetti economici operanti nello specifico settore.

Analizzando le risultanze delle banche dati in uso al Corpo e con l’aiuto di riscontri esterni, i finanzieri hanno individuato e sottoposto a controllo un’azienda che, nell’ultimo quinquennio, non risulta aver mai presentato la dichiarazione dei redditi, così occultando ingenti ricavi al fisco.
Gli accertamenti, condotti anche mediante indagini bancarie, hanno permesso di constatare oltre 700mila euro di ricavi sottratti all’imposizione fiscale nonché circa 150mila euro di Iva evasa.

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'Help' , salvati due naufraghi su un'isola deserta

Salvati dalla marina americana grazie alla grande scritta realizzata con le foglie di palma sull'isola di Fanadik

Due naufraghi sono stati salvati dalla marina americana grazie alla grande scritta, 'Help', realizzata con le foglie di palma, sull'isola disabitata di Fanadik, a circa 4 miglia nautiche da Pulap, un atollo delle Isole Caroline negli Stati Federati di Micronesia.

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Referendum trivelle, presidente Consulta: "Si deve votare". Grillo contro Mattarella

Grossi: "Votare significa essere pienamente cittadini". Il leader M5s: "Presidente prenda posizione di merito". Galletti, andrò e voterò 'No'. Cgil invita ad andare alle urne

ROMA - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella "sull'energia dovrebbe prendere una posizione". Lo ha detto il leader del M5S Beppe Grillo, mentre lasciava l'hotel Forum di Roma, alludendo al referendum di domenica sulle trivelle. "Bisogna che ogni tanto prenda una posizione. Sull'energia è una questione di civiltà e quindi dovrebbe prendere una posizione. E sicuramente lo farà", ha aggiunto invitando il presidente della Repubblica a pronunciarsi in merito.

Un tema quello del referendum sulle trivellazioni sul quale era intervenuto poco prima il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi, interpellato nella conferenza stampa dopo la relazione annuale. Al referendum sulle trivelle "si deve votare: ogni cittadino è libero di farlo nel modo in cui ritiene giusto. Ma credo si debba partecipare al voto: significa essere pienamente cittadini. Fa parte della carta d'identità del buon cittadino", ha detto Grossi.


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Isis, 21 cristiani trucidati in Siria

Lo ha svelato il patriarca della Chiesa ortodossa siriaca

(ANSA) - LONDRA, 11 APR - Almeno 21 cristiani sono stati trucidati dai jihadisti dell'Isis ad al-Qaryatayn, in Siria, prima che la cittadina fosse liberata e ripresa in questi giorni dalle forze di Damasco col sostegno dell'aviazione russa. 

 Lo ha svelato alla Bbc il patriarca della Chiesa ortodossa siriaca, Ignazio Aphrem II: alcuni risultano essere stati uccisi mentre tentavano la fuga, altri martirizzati per essersi rifiutati di assoggettarsi e convertirsi all'Islam.

Fra le vittime si contano almeno tre donne, ha riferito ancora il patriarca, denunciando come i jihadisti avessero pianificato di vendere le ragazze cristiane superstiti quali "schiave".

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domenica 10 aprile 2016

Migranti: polizia macedone spara lacrimogeni a Idomeni. Decine di feriti

In oltre 500 cercavano di abbattere la barriera di confine

La polizia macedone ha usato di nuovo gas lacrimogeni contro i migranti - oltre 500 - che cercavano di abbattere la barriera di confine al campo di Idomeni in Grecia. Lo riporta Sky News in un tweet.

I migranti hanno tentato di sfondare la recinzione e quando la polizia macedone ha sparato gas lacrimogeni e bombe assordanti contro di loro hanno risposto lanciando le pietre contro la polizia.

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Quelle vigne cedute da Alessandria alle Langhe

Venduti centinaia di ettari, soprattutto nell’Ovadese, anche a Veneto e Lombardia


Alessandria 
 
Alessandria perde vigneti, un’emorragia così consistente da farle conquistare il triste primato, in Piemonte, di provincia che più si è impoverita: 738 ettari sono stati trasferiti, dopo l’entrata in vigore, il 1° gennaio, del decreto sul nuovo sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli. È una quantità enorme, che equivale a circa 1060 campi da calcio. Di questi, 400 sono finiti fuori dalla regione, in particolare in Lombardia e in Veneto dove verranno riconvertiti in prosecco, 338 sono rimasti invece all’interno del Piemonte e se li sono «aggiudicati» le Langhe, una delle aree più vocate per il vino e più organizzata e «forte», grazie a una situazione ormai da anni favorevole.
 
In provincia chi ci ha perso di più è l’Ovadese: qui la fuga dei diritti di reimpianto è stata davvero ingente, meno evidente invece nel Gaviese e nella zona di Acqui Terme, i due territori che hanno resistito di più. In pratica, con il nuovo sistema la compra-vendita dei diritti (per poter impiantare vigneti servono le autorizzazioni) è stata bloccata. Lo resterà fino al 2030. È uno strumento voluto dall’Europa per mantenere in equilibrio domanda e offerta.

Ma la maggior parte dei produttori alessandrini ha preferito venderli i diritti, piuttosto che acquistarli. Perché? Lo spiega bene Italo Danielli, presidente del Consorzio di tutela e promozione dell’Ovada Docg e vicepresidente provinciale Cia: «Il primo motivo è la mancanza di reddito soprattutto per chi vende uve, poi c’è la difficoltà a difendersi dai danni provocati dagli ungulati, e infine una terza ragione è da attribuire allo scarso ricambio generazionale».

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