sabato 18 novembre 2017

Carabiniere uccide tre parenti e si spara: lite per questioni patrimoniali

Tragedia familiare nel Tarantino

Un carabiniere di 53 anni ha ucciso con colpi di pistola la sorella, il cognato e il padre. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso e si è sparato. Il militare è ora in fin di vita. E' successo a Sava (Taranto), in via Giulio Cesare. Il carabiniere è in servizio al reparto radiomobile di Manduria. 

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venerdì 17 novembre 2017

Siracusa: si è spento il re degli abissi Enzo Maiorca

News Siracusa: E’ morto Enzo Maiorca, l’apneista siracusano che ha scritto la storia esplorando gli abissi. Aveva compiuto 85 anni, infrangendo l’ennesimo record, lo scorso 21 giugno.
La sua passione per il mare comincia presto, a soli 4 anni. Quell’enorme distesa blu che lambiva l’orizzonte ha incuriosito presto Enzo bambino a scoprire cosa celava al suo interno, diventandone una seconda casa.

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Salta il consorzio di garanzia, Carige a un passo dal baratro

Malacalza non firma l’impegno a ricapitalizzare e si scontra con le banche. Padoan: lunedì rischio di risoluzione, l'Italia non può permettersi un’altra crisi


Gilda Ferrari
Genova
In Carige salta l’accordo con il consorzio di garanzia per l’aumento di capitale da 560 milioni, Malacalza Investimenti va allo strappo con Barclays, Deutsche Bank e Credit Suisse, il titolo viene sospeso in via cautelativa in Borsa e sulla vicenda interviene il governo, con il ministro dell’Economia in azione su Genova. Da quanto risulta, Pier Carlo Padoan ha avvertito i protagonisti spiegando loro che hanno tempo sino a domenica per ricomporre lo strappo perché il Paese non può permettersi che una banca come Carige vada in risoluzione. La conferma del drammatico scontro in atto in Carige tra Malacalza, che controlla il 17,6% del capitale e si dice interessato a salire sino al 28%, e le tre banche del consorzio è arrivata ieri sera, quando il cda ha «preso atto di quanto comunicato dall’ad Paolo Fiorentino in merito ai progressi nel dialogo con gli azionisti di riferimento, con gli investitori istituzionali e con le banche del consorzio di garanzia».

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Il gigantesco iceberg nelle foto Nasa. Cambia per sempre la mappa Antartica


La Nasa ha pubblicato le foto del gigantesco iceberg A68, staccatosi dalla piattaforma Larsen C nel luglio 2017. Lo ha ripreso il team dell'operazione Ice bridge dell'Agenzia spaziale americana, che ogni anno sorvola e studia la dinamica dei ghiacci nelle regioni polari. L'iceberg è considerato uno dei più grandi mai osservati, con una superficie di circa 5.800 chilometri quadrati, è più vasto dell'intera Liguria. Anche dallo spazio, ora che non incombe più la notte artica, A68 è ben visibile. Le immagini scattate dal satellite Terra della Nasa che si è separato dalla piattaforma e ora lontano alcuni chilometri. E come questo singolo evento abbia modificato per sempre la 'forma' di quella regione dell'Antartide che, con questo distacco, ha perso oltre il 12% della sua estensione

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Di Maio, nuova gaffe al Tg1: la Russia diventa «un Paese del Mediterraneo»


La sai l'ultima su Giggino? Ha detto che la  Russia è nel Mediterraneo. Cioè, usando la penultima gaffe  di Di Maio, è come dire che la Russia è geograficamente una alter ego (che in dimaiese significa omologa) della Grecia o della Spagna. Insomma il candidato premier dei 5 stelle inciampa ancora in geografia. No, non c'entra il Venezuela di Pinochet. Stavolta così ha esternato Di Maio, appena reduce dal viaggio negli Stati Uniti (non  sono ubicati in Oceania): "Noi non  siamo una forza isolazionista. Siamo un Paese alleato  degli Stati Uniti, ma interlocutore dell'Occidente con tanti Paesi del Mediterraneo come la Russia". A parte l'uso un po' approssimativo dell'italiano (la trascrizione di cui sopra è fedele alle parole pronunciate da Di Maio), ciò che impressiona è scoprire che forse la Russia è una isola delle Cicladi e Mosca si trova a Malta.

Mafia, è morto Totò Riina

Era in coma dopo due interventi chirurgici, aveva 87 anni

 

E' morto alle 3.37 nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma il boss Totò Riina. Ieri aveva compiuto 87 anni. Operato due volte nelle scorse settimane, dopo l'ultimo intervento era entrato in coma. Riina, per gli inquirenti, nonostante la detenzione al 41 bis da 24 anni, era ancora il capo di Cosa nostra.

Riina era malato da anni, ma negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate tanto da indurre i legali a chiedere un differimento di pena per motivi di salute. Istanza che il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha respinto a luglio. Ieri, quando ormai era chiaro che le sue condizioni erano disperate, il ministro della Giustizia ha concesso ai familiari un incontro straordinario col boss. Riina stava scontando 26 condanne all'ergastolo per decine di omicidi e stragi tra le quali quella di viale Lazio, gli attentati del '92 in cui persero la vita Falcone e Borsellino e quelli del '93, nel Continente. Sua la scelta di lanciare un'offensiva armata contro lo Stato nei primi anni '90. Mai avuto un cenno di pentimento, irredimibile fino alla fine, solo tre anni fa, dal carcere parlando con un co-detenuto, si vantava dell'omicidio di Falcone e continuava a minacciare di morte i magistrati.

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L'ultima beffa dei Riina: "Nei conti sequestrati solo pochi euro"

 

 

 

giovedì 16 novembre 2017

L’Inps chiede un centesimo ad un’azienda di Imperia: “Noi prigionieri del Durc”

Imperia. Un computer preciso fino al centesimo. E’ proprio il caso di dirlo. Tanto preciso che ha bloccato le commesse di un’azienda di Imperia, la “Neon Riviera” di via Magenta. Impresa artigianale storica rimasta “prigioniera” della burocrazia tanto da vedersi negare il Durc, ovvero l’attestazione della regolarità contributiva Inps per l’aggiudicazione dell’appalto o per la stesura del contratto. Trattandosi spesso di lavori che si protraggono nel tempo, il documento di regolarità contributiva viene richiesto anche per il pagamento delle fatture e dello stato avanzamento lavori e per il saldo finale.

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Veronica perde l’assegno mensile. E deve restituire 60 milioni a Silvio

Milano - Veronica Lario non ha più diritto all’assegno di divorzio da 1,4 milioni di euro al mese e dovrà restituire oltre 60 milioni di euro: lo ha stabilito la corte d’Appello di Milano, che ha accolto l’istanza dei legali di Silvio Berlusconi, che chiedevano di applicare la recente sentenza “Grilli-Lowenstein” della Cassazione.

Sulla base di questa pronuncia, l’ex Cavaliere sosteneva che l’ex moglie non avesse più diritto agli alimenti in quanto, avendo liquidità per 16 milioni (come è spiegato nella sentenza di separazione del tribunale del dicembre 2012), gioielli e società immobiliari, godrebbe di certo di una determinata “tranquillità economica” e sarebbe autosufficiente.

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Cinghiali sull’A7 Genova-Milano: due auto si schiantano contro branco ungulati

Ieri due auto si sono schiantate contro un branco di cinghiali che stavano attraversando un tratto dell’autostrada A7 Milano-Genova nella carreggiata diretta al capoluogo lombardo L’incidente è stato registrato nelle vicinanze del casello di Bereguardo (Pavia). Una delle due auto, dopo lo schianto, si è ribaltata.

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Oggi due auto si sono schiantate contro un branco di cinghiali che stavano attraversando un tratto dell’autostrada A7 Milano-Genova nella carreggiata diretta al capoluogo lombardo L’incidente è stato registrato nelle vicinanze del casello di Bereguardo (Pavia). Una delle due auto, dopo lo schianto, si è ribaltata.

Articolo completo: http://www.ligurianotizie.it/cinghiali-sulla7-genova-milano-due-auto-si-schiantano-contro-branco-ungulati/2017/11/15/267470/
Oggi due auto si sono schiantate contro un branco di cinghiali che stavano attraversando un tratto dell’autostrada A7 Milano-Genova nella carreggiata diretta al capoluogo lombardo L’incidente è stato registrato nelle vicinanze del casello di Bereguardo (Pavia). Una delle due auto, dopo lo schianto, si è ribaltata.

Articolo completo: http://www.ligurianotizie.it/cinghiali-sulla7-genova-milano-due-auto-si-schiantano-contro-branco-ungulati/2017/11/15/267470/

Genova, chiodo nel panino della mensa della scuola elementare Daneo

Genova - Un chiodo nel panino a tavola. Alla mensa della scuola. È successo all’ora di pranzo alla scuola elementare Daneo, nel centro di Genova, durante il secondo turno di ristorazione.


Sul posto sono intervenuti la polizia e la Asl3, chiamati dalla Commissione mensa.
I pubblici ufficiali hanno controllato tutto il lotto di pane. E redatto un verbale della verifica.

Fonte

L’Inps lancia l’allarme, la classe 1980 rischia il pensionamento a 75 anni

A causa del vuoto contributivo dovuto alla disoccupazione, pari in media a due anni per i lavoratori che hanno oggi 36 anni. Boeri, la flessibilità in uscita va introdotta ora.

La disoccupazione giovanile potrebbe avere effetti devastanti sull’età di raggiungimento della pensione per le generazioni più giovani. Secondo il presidente dell’Inps, Tito Boeri, chi è nato dopo il 1980 rischia di andare in pensione con i requisiti minimi non a 70 anni, ma «due, tre, forse anche cinque anni dopo». L’Inps ha condotto uno studio apposito sulla classe 1980, «una generazione indicativa» ha detto Boeri prendendo a riferimento «un universo di lavoratori dipendenti, ma anche artigiani», ed è emerso come per un lavoratore tipo «ci sia una discontinuità contributiva, legata probabilmente a episodi di disoccupazione, di circa due anni. Il vuoto contributivo pesa sul raggiungimento della pensione, che a seconda della sua lunghezza, «può slittare anche fino a 75 anni». 

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Una malattia stronca l'artista del rame a soli 44 anni

Se n'è andato ad appena 44 anni Domenico Chioetto, l'idraulico con la passione per le creazioni artistiche in rame. Originario di Novi Ligure, residente da tempo a Cantalupo in val Borbera, Domenico era famoso per gli oggetti che realizzava nel tempo libero

CANTALUPO LIGURE (AL) – Se n'è andato a soli 44 anni Domenico Chioetto, l'idraulico con la passione per le creazioni artistiche in rame. Una grave malattia non gli ha lasciato scampo e se l'è portato via in poco tempo: è morto all'ospedale di San Martino, a Genova, dove era ricoverato. Originario di Novi Ligure, residente da tempo a Cantalupo in val Borbera, Domenico era famoso per gli oggetti che realizzava nel tempo libero. Le sue lampade, in particolare, si possono ammirare in dimore prestigiose e locali pubblici, sono creazioni uniche e poetiche, spesso ispirate alla natura: fiori che sembrano bagnati dalla rugiada, foglie delicate, farfalle che si posano con grazia su radici di alberi.

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mercoledì 15 novembre 2017

Auto in panne travolta da un camion: un ferito grave

Roberto Paravagna, musicista e autore, è rimasto coinvolto in un incidente che si è verificato tra Serravalle Scrivia e Vignole Borbera. La sua auto, ferma in panne, è stata investita da un autocarro

SERRAVALLE SCRIVIA (AL) – L'auto in panne, forse senza benzina, si è fermata proprio dopo una curva, lungo la provinciale che collega Vignole Borbera e Serravalle Scrivia, all'altezza dello stabilimento Nuova Solmine. E' stata travolta questa mattina, mercoledì 15 novembre, verso le 7.30, da un autocarro che seguiva a breve distanza. E' stato trasportato in ospedale Roberto Paravagna, il "Topo Roberto" di Telecity negli anni Ottanta, rimasto ferito nello scontro.

Paravagna, 64 anni, era a bordo della sua auto, una Fiat Seicento quando il mezzo si è improvvisamente fermato. Si trovava proprio all'uscita di una curva, lungo la provinciale 143. L'auto è stata investita da un autocarro condotto da P. D., 47enne di Serravalle Scrivia. Forse il conducente non ha visto la Fiat o non ha fatto in tempo a frenare: l'auto è stata sbalzata fuori strada e Paravagna è stato a sua volta urtato e ha riportato lesioni giudicate gravi. Sul posto sono arrivati i soccorsi, insieme ai vigili del fuoco e alla polizia municipale di Serravalle, che sta indagando sulla dinamica.

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Roberto Paravagna, dal piccolo schermo ai libri di storia

 

 

Meno soldi per infissi e caldaie, vince chi ha il terrazzo: fisco e casa come cambiano le detrazioni dal 2018

Arriva il bonus verde. La guida: i lavori da fare subito e quelli da rinviare da gennaio in poi


Corsa contro il tempo per approfittare del bonus mobili se la casa è stata ristrutturata nel 2016. E chi ha in mente di cambiare gli infissi o la caldaia dovrà pagare i lavori entro il 31 dicembre se vuol ancora approfittare dell'ecobonus al 65%. Con la legge di Bilancio per il 2018, infatti, si annunciano novità per alcune detrazioni destinate ad essere in parte rimodulate. In compenso arriva il bonus verde per risistemare terrazzi e giardini, anche in condominio. Le norme sono all'esame del Parlamento, e non sono escluse novità. E' bene, però, preparasi per evitare di perdere le migliori occasioni.

Come cambia il bonus mobili. Il bonus mobili è stato confermato anche per il 2018, ma nella versione più restrittiva già introdotta dallo scorso anno, per cui si applicherà solo in caso di lavori recenti. L'agevolazione consiste nella detrazione, in 10 anni, del 50% della spesa per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici da destinare ad immobili ristrutturati. Previsto un tetto massimo di spesa di 10.000 euro per ciascun appartamento. Per chi acquista mobili nel 2018 la detrazione è ammessa solo in caso di lavori  iniziati dal 1° gennaio 2017, o effettuati nel 2018. Chi ha ristrutturato casa nel 2016, invece, non potrà più godere della detrazione per gli acquisti che dovesse effettuare il prossimo anno. Sarà quindi il caso di procedere subito con i nuovi arredi.


Infissi e riscaldamento autonomo. Corsa alla spesa anche per chi ha in mente di cambiare le finestre o la caldaia. Il governo ha infatti deciso di ridurre dal 65% al 50% l'ecobonus per questi interventi. La decisione è stata presa con l'obbiettivo di incentivare i lavori sugli immobili in grado di assicurare un maggior risparmio energetico come quelli di isolamento termico dell'intero immobile. Quindi per approfittare del bonus del 65% su infissi, caldaie a condensazione o a pellet occorre fare in fretta. C'è però da dire che se il Parlamento non introdurrà modifiche alla norma, si potrà almeno risparmiare sulla burocrazia, evitando di effettuare la pratica all'Enea. A parità di aliquota di detrazione, infatti, sarà molto più semplice chiedere l'agevolazione nell'ambito delle detrazioni per ristrutturazione senza ulteriori complicazioni.

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martedì 14 novembre 2017

Fausto Brizzi e le dieci donne che lo accusano di molestie alle Iene

"E numerose altre mail arrivate in redazione riguardano lui"

I volti sono oscurati, le voci camuffate, ma l'accusa è chiara: ''Il regista è Fausto Brizzi''. Dieci delle testimonianze raccolte dalle Iene nell'inchiesta su violenze e abusi nel mondo del cinema italiano chiamano in causa il cineasta romano, che ieri era uscito allo scoperto per difendersi dai sospetti, sostenendo di non aver ''mai avuto rapporti non consenzienti''. Una presa di posizione che Brizzi ribadisce anche oggi in tarda serata, in una dichiarazione diffusa dal suo legale Antonio Marino, dopo la puntata del programma di Italia 1 che ha rimesso in fila in una sequenza scioccante le denunce, facendo per la prima volta il nome del regista. E l'autore dell'inchiesta, Dino Giarrusso, spiega che ''delle decine di mail'' arrivate poi in redazione da altre attrici pronte a vuotare il sacco, ''una gran parte riguarda ancora una volta Brizzi''. ''Non vogliamo accanirci su uno solo, non avrebbe senso, i personaggi coinvolti sono molti più di uno - premette Giarrusso - . Lui ha subito replicato, noi vogliamo credergli, ma il racconto di dieci attrici, che pure non si conoscono fra di loro, si somiglia in maniera impressionante''. 

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Sisma, arriva la norma 'salva-Nonna Peppina'

Salta obbligo rimozione immobili temporanei entro 90 giorni

 

Arriva la norma per risolvere il caso di Nonna Peppina, la terremotata 95enne di San Martino di Fiastra (Macerata), diventata simbolo degli sfollati. L'emendamento del governo al dl fiscale sul sisma, che in ben 21 pagine riordina la legislazione in materia, consente ora l'attività edilizia libera agli immobili costruiti nelle zone colpite dal terremoto privi di titolo abilitativo, senza però imporre l'obbligo di rimozione entro 90 giorni.

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Dl fisco: relatore, stop bollette 28 giorni tlc e pay-tv

Emendamento esclude promo. 4 mesi per adeguarsi. Più trasparenza

Lo stop alle bollette a 28 giorni riguarderà "imprese telefoniche, tv e servizi di comunicazione elettronica" con l'esclusione di promozioni non rinnovabili o inferiori al mese. Lo prevede l'emendamento presentato dal relatore al decreto fiscale, come spiega lo stesso Silvio Lai, confermando che sono escluse ad esempio gas e luce perché "i costi sono vincolati ai consumi". Gli operatori avranno "120 giorni per adeguarsi" e dovranno garantire "informazioni chiare e trasparenti sulle offerte". Dovranno anche precisare "se la fibra arriva al domicilio o solo alla centrale".

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Quanto costerà all’Italia la mancata qualificazione ai mondiali di calcio di Russia 2018

Dall'editoria alla ristorazione, passando per merchandising, televisione, pubblicità e premi sportivi: la non partecipazione dell'Italia ai mondiali del 2018 lascerà un segno anche dal punto di vista economico

L’Italia è fuori dai mondiali di calcio per la prima volta dal 1958. La nazionale guidata da Gian Piero Ventura non è riuscita a ribaltare l’1-0 subito venerdì 10 novembre nella partita d’andata dei playoff contro la Svezia a Stoccolma, e nella partita di ritorno del 13 novembre l’effetto San Siro non è stato sufficiente per dare la scossa necessaria ai giocatori, fermati sullo 0-0 dalla squadra del coach Jan Andersson.

La serata del 13 novembre sarà ricordata come una totale disfatta per il calcio italiano, resa ancora più triste dall’addio di alcuni protagonisti del trionfo a Germania 2006 come il capitano Gianluigi Buffon, Daniele De Rossi e Andrea Barzagli.

Un disastro non solo sportivo, ma anche economico. La mancata qualificazione dell’Italia ai mondiali di Russia 2018 intacca i settori più disparati: dall’editoria alla ristorazione, passando per il merchandising, la televisione e la pubblicità.
 
I tradizionali milioni di tifosi davanti alla televisione – per Brasile 2014 si sono toccati i livelli record di 17,7 milioni di telespettatori – saranno ridotti in maniera drastica; pub, bar e ristoranti che puntano molto sulle partite dell’Italia per attirare clienti subiranno senza dubbio un ingente calo dei profitti nel corso della prossima estate.

Stesso discorso per i giornali: testate sportive come “La Gazzetta dello Sport” “Corriere dello Sport-Stadio”, tra le più lette e diffuse a livello nazionale, vendono soprattutto quando la nazionale italiana vince e convince ai mondiali o agli europei. Basti pensare che il primato assoluto di tiratura per “La Gazzetta dello Sport” (1.469.043 copie) fu stabilito il 12 luglio 1982, il giorno successivo la finale dei mondiali di Spagna, vinti dagli Azzurri con un indimenticabile 3-1 sulla Germania Ovest.

L’assenza dell’Italia dalla competizione corrisponde a un interesse decisamente inferiore nei confronti della manifestazione calcistica più importante al mondo. Un evento con meno appeal porterà ad un’asta per i diritti tv decisamente ridotta rispetto al solito: per trasmettere le partite di Sudafrica 2010 e Brasile 2014, come affermato da M. Bellinazzo e A. Biondi su “Il Sole 24 Ore”, la Rai ha sborsato 360 milioni di euro in tutto (180 e 180).

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Un colpo al Pil del paese, la Figc perde 150 milioni. I diritti tv sono dimezzati

 

Posta a singhiozzo: consegna a giorni alterni in 142 paesi. Diventeranno 171

Alessandria - A fine ottobre era stato il parlamentare del M5S Paolo Romano a mettere in guardia: «Il recapito della posta a giorni alterni si estenderà ancora, in provincia di Alessandria, all’inizio del 2018: ai 29 Comuni che già lo sperimentano se ne aggiungeranno altri 141», disse allora. Pare ci avesse visto giusto e sui numeri non si era sbagliato, almeno a scorrere l’elenco trapelato nelle scorse ore: sono in tutto 142 i Comuni cui a breve le Poste potrebbero allargare il recapito della corrispondenza a giorni alterni, tra zone in cui la posta arriverà davvero un giorno sì e uno no e altre in cui, da protocollo, verrà garantita comunque la consegna quotidiana di prodotti urgenti come giornali e raccomandate.

Uno scenario già in vigore dal 2015 nei 29 paesi che fanno capo ai centri di distribuzione di Casale Monferrato e Mombello. La questione, come Poste aveva specificato in risposta a Romano alla fine del mese scorso, sembra sia ancora aperta, tanto che non sono state fissate delle date precise per la partenza del nuovo sistema, che sarà comunicate a un mese dall’eventuale avvio. Certo è che non se ne parlerà prima del 2018: al momento, ad andare in porto sarà la «fase 2» del piano, che non riguarda l’Alessandrino, inserito nella terza con Novara e Verbano Cusio Ossola. In ogni caso, se non ci saranno imprevisti o retromarce, nel giro di pochi mesi diventeranno 171 su 190 i Comuni alessandrini dove lettere e pacchi arriveranno a intermittenza.

L’elenco dei nuovi centri copre l’intero territorio, con quasi tutti i piccoli comuni di Novese, Alessandrino, Acquese, Ovadese, Tortonese, Casalese e Valenzano. Restano fuori solo alcuni paesi di dimensioni ragguardevoli come Arquata e Serravalle mentre non la scampano, ad esempio, Gavi, Pozzolo e Castelnuovo Scrivia). Salve le città, fatta eccezione per Tortona, unico centro zona inserito nella lista destinato quindi ad affiancarsi a Casale nella sperimentazione.

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Serena Mollicone, il delitto di Arce a una svolta: «La frattura sulla testa è compatibile con i segni in caserma»

Nella relazione medico legale di 250 pagine le ferite sul capo della 18enne uccisa potrebbero essere correlati con quanto ritrovato dagli inquirenti sulla porta nell’alloggio dei carabinieri. Il padre: «Mi aspetto finalmente la svolta per sapere chi ha l’ha uccisa»

 
L’ipotesi è questa: picchiata brutalmente per ucciderla e, ancora in vita dopo lunghe ore dalle percosse, soffocata mettendole la testa dentro un sacchetto di plastica. Sono pagine sconvolgenti quelle firmate da Cristina Cattaneo, la consulente della procura di Cassino che ha redatto una perizia medico-legale sulla morte di Serena Mollicone, la 18enne di Arce (Frosinone) scomparsa il primo giugno 2001 e ritrovata senza vita, legata e imbavagliata dopo due giorni in un boschetto di Fonte Cupa (oggi Fonte Serena) ad Anitrella, località a pochi chilometri da Arce. Una vicenda con depistaggi, reticenze, omertà. Un’inchiesta che ha visto l’arresto di un carrozziere poi prosciolto da ogni accusa. Poi il suicidio di un carabiniere della stessa stazione di Arce che ha indagato sul delitto. La perita ha consegnato il dossier chiesto dai magistrati dell’accusa. Insomma: le indagini stanno accelerando, tanto che il padre, Guglielmo, che non ha mai smesso di sollecitare gli investigatori, ora dice: «Stanno facendo quello che avevo chiesto 16 anni fa».

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lunedì 13 novembre 2017

VORTICE FREDDO sull'Italia: maltempo su molte regioni e anche NEVE a bassa quota

La neve ha già fatto la sua comparsa nella notte sulle Alpi, ora si concentra sull'Appennino tosco-emiliano, ma presto diverrà realtà anche sull'Appennino centrale. Su molte zone del centro, al sud e sulla Romagna il maltempo rimarrà protagonista sino a giovedì o venerdì. Molta confusione modellistica sull'evoluzione successiva!

 

SITUAZIONE: un vortice freddo in quota ha scavalcato le Alpi, scavando una depressione sull'Emilia-Romagna, la situazione peggiore per la regione, specie per il settore orientale e la Romagna, che in questi casi subisce il maltempo più severo. Il corpo nuvoloso connesso al vortice si estende tra il Triveneto e le regioni centrali ed entro sera raggiungerà anche il meridione apportando precipitazioni. Il nord-ovest è già finito sottovento e sperimenta parziali schiarite in un contesto molto ventoso.

NEVE: nevicherà sino a 200-300m nelle prossime ore tra Emilia orientale e Romagna ma con limite in rialzo oltre i 500m dalla serata. Neve a quote collinari presto anche sull'Appennino centrale sul settore machigiano, toscano, umbro, poi abruzzese e dell'alto Lazio interno, esaurimento delle nevicate sulle Alpi centro-orientali, salvo settori di confine. 


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Ultimissime meteo ore 12: cosa succederà nella terza decade di novembre?

Pranzo troppo caro? «Pezzenti, se venite imparate l’italiano»

Venezia, il sindaco Brugnaro a Sky TG24 replica così alla lettera di un turista che lamentava il conto eccessivo: «Giusto pagare»

VENEZIA. Una famiglia di turisti protesta per il conto salato di un ristorante inviando una lettera al sindaco Luigi Brugnaro e lui, al microfono di Sky TG24 Economia, risponde così: «Pezzenti. Uno mangia e beve, poi dice che non sapeva la lingua. Ma se vieni in Italia devi imparare l’italiano e anche un po’ di veneziano non farebbe male. Hanno mangiato aragosta, non hanno lasciato niente sul piatto. Ho chiesto al cameriere se gli avessero lasciato la mancia, neanche quello»


Chissà la faccia dell’autore della lettera di protesta di fronte alla risposta del sindaco Brugnaro, se qualcuno avrà il buon cuore di tradurgli la sua colorita espressione. Nella lettera di protesta al sindaco il turista lamentava il fatto di aver pagato 526,50 euro in tre – lui e i genitori – per un pranzo di pesce. «Non mi aspetto alcun rimborso», scriveva l’uomo, Luke Tang, che risiede in Gran Bretagna, «ma vorrei attirare la vostra attenzione su un tale comportamento che rischia di rovinare la reputazione di Venezia».


Motivo delle rimostranze del turista non solo l’entità del conto, ma il fatto che – sostiene – la trattoria in cui sono stati, un locale a due passi da piazza San Marco, avrebbe “giocato” sul fatto che né lui né i genitori conoscono una parola di italiano, portando alcuni piatti che non avevano richiesto: tra questi 20 ostriche crude, e tre porzioni di pesci e molluschi alla griglia, tra cui alcuni astici. E quando ha contestato il totale, gli stato risposto che erano le pietanze ordinate. Una lettera che però Brugnaro «rimanda al mittente».



Sempre nei giorni scorsi sempre una coppia di turisti aveva protestato sostenendo di aver pagato 151 euro per due primi (lo scontrino è finito su Facebook). Anche in questo caso si trattava di turisti stranieri.

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Pranzo di pesce a 560 euro e turisti "pezzenti": «Brugnaro si dimetta, frasi indegne»

 

 

Terremoto magnitudo 7.2 nel nord Iraq: centinaia di vittime. Scossa avvertita da Israele alla Turchia

Il sisma alle 21.30 ora locale, l'epicentro nel Kurdistan iracheno. Fonti ufficiali: in Iran almeno 207 morti e 1.700 feriti. Poche ore dopo un altro sisma di magnitudo 6.7 in Costa Rica

ROMA - Sono diverse centinaia le vittime e migliaia i feriti per il sisma di magnitudo 7.2 della scala Richter che ha colpito domenica notte l'Iraq, nella zona di confine con l'Iran. Fonti ufficilai riferiscono che solo in Iran si contano 207 morti e 1.700 feriti. Secondo l'Istituto statunitense Usgs, l'epicentro è stato localizzato a 32 chilometri da Halabjah, nel Kurdistan iracheno, e la scossa oltre a colpire la capitale Bagdad, a circa 300 km dall'epicentro, sarebbe stata sentita anche in Israele, Dubai, Kuwait, Libano e Turchia.

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Ultimi aggiornamenti
 
IRAN TERREMOTO: aggiornamento sisma di magnitudo 7.2 al confine con l’Iran. Si parla di 2530 i feriti e di 300 morti. La violenta scossa registrata a 200 chilometri circa a nord est di Bagdad, percepita anche in Israele, Turchia e Dubai!

domenica 12 novembre 2017

Tassa sui rifiuti gonfiata per errore: per anni l'abbiamo pagata il doppio

Un’interrogazione parlamentare svela un errore nel calcolo della Tari da parte di diversi Comuni italiani: a causa dei conti inesatti molte famiglie per anni hanno pagato fino al doppio del dovuto. Ora i consumatori sono sul piede di guerra e minacciano azioni collettive. Ecco come difendere i propri diritti


Negli ultimi cinque anni almeno, diversi Comuni avrebbero sbagliato il calcolo della Tari: un errore nel computo della quota variabile del tributo che ha fatto lievitare a dismisura il prelievo, a spese di milioni di famiglie. Anche fino al doppio del dovuto. A svelare la grave irregolarità è il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, nel corso di un question time a Montecitorio. Il Movimento Difesa del Cittadino grida alla truffa ai danni dei contribuenti: l'associazione dei consumatori ha lanciato la campagna 'SOS Tari' per chiedere i rimborsi ai Comuni che avrebbero applicato la tassa rifiuti ingiustamente maggiorata.  

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Errori nel calcolo della Tari, ecco come verificare e fare ricorso

 

 

venerdì 10 novembre 2017

Sasso colpisce auto con 5 persone, donna muore per choc

Lanciato da sconosciuti da un terrapieno su strada provinciale nel Milanese

Una donna di 62 anni è morta a causa di un malore dopo che la macchina su cui viaggiava con altre 4 persone è stata centrata da un sasso di calcestruzzo lanciato da sconosciuti da un terrapieno sulla strada provinciale 121 nel territorio di Cassano d'Adda nel Milanese.


    E' accaduto alle 23.30 di ieri. La grossa pietra ha sfondato il parabrezza. Miracolosamente nessuno è rimasto ferito nell'impatto ma la donna, a causa del forte choc, ha avuto subito dopo un malore ed è andata in arresto cardiaco. Sul caso indagano i carabinieri. 

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Posti di lavoro in arrivo con il rilancio de “I Giovi”

Pozzolo F. (AL)

Pronto il rilancio  del centro commerciale “I Giovi” di Pozzolo. Il primo tassello della complessa operazione avviata oltre un anno fa dal Gruppo Fantinato sarà posto venerdì 10 novembre alle 10,30, con l’inaugurazione del brico center.
Quando l’intero complesso entro il 2018 sarà a pieno regime, potrà accogliere almeno una sessantina di nuovi posti di lavoro, in aggiunta ai circa 35 attuali, in forza prevalentemente al supermercato alimentare.
Il “My brico” sarà il primo grande esercizio che si insedierà nella nuova galleria commerciale dove attualmente hanno resistito alla crisi soltanto 3 punti vendita, confidando appunto nel piano commerciale del gruppo varesotto, guidato dal general manager Ugo Fantinato che ha rilevato l’intero complesso. Al primo atteso appuntamento di venerdì parteciperà, oltre a Ugo, anche il figlio Paolo Fantinato direttore generale dell’azienda.

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Sciopero treni 10 novembre 2017, venerdì a rischio disagi per stop

Fs, Frecce regolari. Differita protesta controllori volo

Venerdì a rischio disagi per lo sciopero nazionale di tutte le categorie pubbliche e private proclamato dall'Usb. I sindacati di base protestano, spiegano sul loro sito contro la Legge di stabilità per il 2018 che - sostengono- "esprime meglio di ogni altra cosa il perché dello sciopero generale: spending review, cioè nuovi tagli per i servizi sociali, soldi e sgravi alle imprese, nulla a favore del reddito e dell'occupazione stabile". Durante l'astensione mobilitazioni, cortei e presidi nelle città con modalità diverse.

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giovedì 9 novembre 2017

Tortona, si ribalta col camion e muore incastrato fra le lamiere. Inutili i soccorsi

Grave incidente stradale, oggi pomeriggio, mercoledì 8 novembre, alla periferia di Tortona.
Un camionista è deceduto in seguito alle ferite riportate nello schianto. Si chiamava  Vito Antonio Contento, abitava a  Bagnaria, in provincia di Pavia, e trasportava bottiglie di vino.
E’ accaduto poco dopo le 17 sull’Autostrada Milano – Genova, nei pressi pressi del casello di Tortona.

Secondo la prima sommaria ricostruzione, l’uomo, che si trovava alla guida di un camion diretto verso Milano  per cause ancora in corso di accertamento, affrontando lo svincolo in uscita dall’autostrada non è riuscito a mantenere il controllo del camion, finendo fuori strada, sfondando il guard rail e ribaltandosi su un lato.

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Arriva la NEVE: da lunedì cadrà a quote collinari! Ecco dove!

Irruzione artica piuttosto importante per la metà di novembre con conseguenze nevose su diverse regioni in quota.

 

Era da tempo che a novembre non vedevamo sulle mappe l'isoterma di zero gradi sfondare oltralpe; è certamente un buon segno.

L'irruzione di aria fredda di origine artica marittima prevista da domenica sera al nord ed entro lunedì anche sul resto del Paese determinerà non soltanto temporali, vento, temperature in forte calo, ma anche nevicate.

Le regioni che al momento potrebbero sperimentare sino a quote collinari la visita della dama bianca sono al momento le seguenti:
Liguria di Levante nella prima mattinata di lunedì sul settore appenninico.

La Lombardia tra la Bergamasca, il Bresciano e marginalmente il Pavese nella notte e nella prima mattinata di lunedì, l'alta Valtellina.

Il Piemonte e la Valle d'Aosta sono nelle zone confinali più a nord sottoforma di bufera di sfondamento dai versanti esteri. 


Il Trentino Alto Adige nella notte e nella mattinata di lunedì sottoforma di rovesci intermittenti, che non dovrebbero però raggiungere Trento e Bolzano, poi solo sulle creste di confine altoatesine.

Il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e l'Emilia-Romagna con limite della neve in abbassamento sino in collina nel corso della mattinata di lunedì, ma con fenomeni in localizzazione sull'Appennino emiliano orientale e su quello romagnolo. 

 

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Ultimissime METEO: sorprese tra domenica e lunedi anche al NORD? 

 

 

 

Il video del giornalista picchiato mentre faceva domande su CasaPound e la mafia a Ostia

Un uomo ha rotto il naso con una testata a Daniele Piervincenzi, che stava girando un servizio per il programma Nemo di RaiDue

Una troupe del programma Nemo di RaiDue è stata aggredita oggi mentre stava girando un servizio a Ostia sul cosiddetto “clan Spada”. Il giornalista Daniele Piervincenzi e il suo cameraman sono stati aggrediti da Roberto Spada, fratello di Carmine Spada, condannato in primo grado nel giugno 2016 per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso. La pagina Facebook di Nemo ha pubblicato il video dell’aggressione, che lo stesso Spada ha ammesso di aver commesso in un post su Facebook.

Il video 

 

Reporter aggredito, arrestato Roberto Spada: accuse per lesioni aggravate da contesto mafioso

 

 

 

mercoledì 8 novembre 2017

Cateno De Luca, neodeputato dell'Udc della Sicilia arrestato per per evasione fiscale

In manette anche il presidente della Federazione Piccoli Imprenditori

Cateno De Luca arrestato a poche ore dalla sua elezione all'Ars nelle file dell'Udc (IL PROFILO). I carabinieri e la Guardia di Finanza, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale di Messina a conclusione di indagini coordinate dalla Procura di Messina, hanno posto agli arresti domiciliari il neo deputato regionale e il presidente della Fenapi (federazione piccoli imprenditori) Carmelo Satta, in qualità di promotori di un'associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una rilevante evasione fiscale di circa un milione 750 mila euro.

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Nuova depressione presto in azione al centro e al sud, in agguato il freddo da domenica sera...

Oggi ancora modesta instabilità al nord-ovest, est Emilia-Romagna e basso Tirreno. Un vortice freddo in quota scenderà a ridosso della Sardegna nel corso di giovedì, rinnovando l'instabilità su gran parte del centro e del sud e per qualche ora anche su nord-ovest ed Emilia-Romagna. Venerdì ancora tempo instabile sul meridione, lento miglioramento al centro. Sabato residua instabilità all'estremo sud, discreto altrove. Da domenica sera sfondamento dell'aria fredda sul nord-est.

 

Il Cuneese ha fatto il pieno di neve e nel fine settimana 18-19 novembre gli impianti sciistici apriranno i battenti!

SITUAZIONE: l'Italia continua ad essere inserita in un canale depressionario, la cui vorticità verrà accentuata dalla discesa di un nuovo nucleo freddo in quota nel corso della prossima notte. Giovedì condizioni di spiccata instabilità andranno pertanto a riproporsi al centro, al sud, a ridosso delle Isole Maggiori, ma soprattutto sul medio e basso Tirreno, coinvolgendo per qualche ora anche nord-ovest ed Emilia-Romagna.

EVOLUZIONE: venerdì la depressione sarà ancora in azione sul meridione, determinando qualche ulteriore precipitazione, che andrà presto localizzandosi sulle regioni estreme. Sabato tempo discreto salvo residui fenomeni al sud e parziale assorbimento del canale depressionario presente sul nostro Paese. 

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GELATE: ecco le prime gelate di un certo rilievo attese tra lunedì e martedì su alcune città del nord e delle zone interne del centro: http://www.meteolive.it/classifiche-meteo/citta-piu-fredde/

Meteo a 15 giorni: un po' di alta pressione seguita da episodi di MALTEMPO su tutta l'Italia?

 

 

 

martedì 7 novembre 2017

Ilva, a Genova la Fiom occupa lo stabilimento

Genova - C’è una riflessione che il segretario Bruno Manganaro ripete spesso quando racconta le lotte della Fiom di Genova: «Ci costringono a fare i matti e noi ne faremmo volentieri a meno. L’Ilva di Cornigliano ha la sua storia, i suoi sacrifici già fatti, i suoi posti di lavoro già pagati al risanamento ambientale. L’Accordo di programma è una legge dello Stato italiano. È avvilente essere costretti a fare i matti per ottenere il rispetto di una legge dello Stato».

Erano le 9.20 quando ieri l’assemblea dei circa 400 lavoratori dell’Ilva di Cornigliano ha scelto lo sciopero a oltranza e l’occupazione della fabbrica. In strada sono uscite un centinaio di persone, poche rispetto ai grandi numeri ai quali i cortei dell’acciaio hanno abituato Genova. A Cornigliano la Fiom è la sigla maggioritaria, a differenza di Taranto. La rsu di fabbrica conta 10 delegati Fiom, 6 Fim e 2 Uilm. A Genova il sindacato è spaccato rispetto alla vertenza nazionale con ArcelorMittal: Fim e Uilm partecipano al tavolo nazionale della trattativa, la Fiom ha scelto la strada della lotta dura. Manganaro è un uomo dai modi miti ma testardo come un mulo. Mentre gli operai allestiscono la tenda rossa fuori dalla fabbrica adibita a quartier generale lui ripete: «Invitiamo tutti, cittadini e istituzioni, a venirci a trovare per difendere Genova e l’Accordo di programma». Armando Palombo della rsu precisa: «Se viene annunciato un solo esubero strutturale, l’Accordo di programma, relativamente alle aree in concessione, deve essere ricalibrato con tutti i soggetti interessati».

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Messico, 5 cadaveri smembrati in buste di plastica trovati lungo un sentiero

Cinque cadaveri smembrati sono stati scoperti dalla polizia dentro a buste di plastica lasciate al bordo di un sentiero rurale nei dintorni di Chilapa, nello stato messicano di Guerrero, nel Sudest del paese. I resti umani sono stati ritrovati da residenti del luogo, che si dirigevano verso il tradizionale mercato settimanale di Chilapa. Gli specialisti della polizia scientifica che li hanno esaminati hanno avvertito che, dato lo stato in cui si trovano, sarà difficile identificarli. Di fatto, finora non è stato possibile determinare neppure il sesso dei cinque cadaveri.

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Paradise Papers, coinvolto anche Lewis Hamilton. Berlino chiede accesso agli atti

È passato appena un giorno dalle prime rivelazioni dei cosiddetti Paradise Papers, i nuovi documenti che rivelano i tesori offshore di molte personalità pubbliche. File che coinvolgono potenti di tutto il mondo, ma che sono stati ottenuti dal giornale tedesco Suddeutsche Zeitung, e che ora passeranno al vaglio del ministero delle finanze di Berlino. A dirlo è il titolare del dicastero Peter Altmeier, che ha affermato anche che «le conseguenze saranno esaminate sul piano della legislazione europea e ci si confronterà al livello nazionale». In mattinata un portavoce del ministero delle finanze aveva dichiarato: «Saremmo contenti se queste informazioni fossero messe a disposizione dell'amministrazione delle entrate».

Vi sono pure 16,5 milioni di sterline riconducibili a Lewis Hamilton, sottratti al fisco e trasferiti con «un marchingegno» su conti offshore dell'Isola di Man. L'iridato britannico di Formula 1, da poco campione del mondo per la quarta volta, viene additato dal Guardian, che gli attribuisce inoltre una fortuna pari a 130 milioni sparsa in paradisi fiscali come Malta o Guernsey.

Particolarmente colpito dalle rivelazioni dei Paradise Papers è il Regno Unito, dove ieri il leader laburista Jeremy Corbyn ha prima invitato la regina Elisabetta a chiedere scusa, e poi ha ritrattato. Rispondendo alle domande di un giornalista, al termine della conferenza annuale della Confindustria britannica, Corbyn ha detto che «tutti coloro che utilizzano per i loro interessi i paradisi fiscali non solo devono chiedere scusa ma riconoscere il danno che provocano ai servizi pubblici». Nel corso del suo intervento Corbyn aveva tuonato contro i super-ricchi che in questo modo «fanno un oltraggio» al fisco britannico e ai comuni cittadini, dato che il mancato pagamento delle tasse sui loro patrimoni miliardari penalizza, fra l'altro, ospedali e scuole. In seguito al clamore dato alle sue dichiarazioni, il partito laburista ha minimizzato con una dichiarazione ufficiale, affermando che Corbyn non si rivolgeva direttamente alla regina. 


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lunedì 6 novembre 2017

All’asta Range Rover (100 euro), Punto (200) e altri mezzi per fare cassa

La Spezia - La Provincia della Spezia - che da tre anni non riesce più nemmeno a chiudere i bilanci - mette all’asta le ultime auto e i mezzi da lavoro, rimasti in officina. Dopo essersi venduta tutto, compresa l’ala del palazzo storico in uso alla Prefettura, cede ora 17 lotti, puntando a incassare 80 mila euro. Cifre “fuori campo Iva”, in quanto i mezzi in uso a fini istituzionali saranno ceduti senza rilascio di fattura. Chi li acquisterà dovrà pagare il passaggio di proprietà, e recuperarli dove sono. Del resto, le cifre sono basse: da 50 euro. La colpa del tracollo della Provincia, sta in buona parte nei tagli disposti dallo Stato.

Va detto però, che già prima l’ente spezzino chiudeva i bilanci in passivo. La stessa Corte dei Conti, ha accertato «i significativi squilibri di bilancio già dal 2010, aggravatisi nel 2011 e nel 2012». Era già in atto una «condizione finanziaria irreversibile», hanno scritto i giudici, nella verifica di fine 2016. La situazione è esplosa nel 2014: un disavanzo di parte corrente di 4 milioni di euro e di amministrazione di quasi 3. Già prima dell’addio alle Province, però, La Spezia spendeva molto più di quanto si potesse permettere e aveva già venduto i primi 4 milioni di euro di azioni Salt.

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MALTEMPO: la tendenza per martedi 7 e mercoledi 8 novembre

Ancora maltempo soprattutto martedì; migliora mercoledì...

 

Diamo un'occhiata al tempo della prima parte di settimana in Italia.

Dopo un lunedì instabile con quota neve in calo al nord-ovest e in Sardegna, il martedì degli italiani non sarà da meno in fatto di fenomeni sul Bel Paese.
La mappa relativa alle ore centrali di martedi 7 novembre mostra ancora situazioni piovose che abbracceranno il nostro Paese a macchia di leopardo.
Ci saranno anche alcune pause asciutte, ma nel complesso la situazione sarà orientata ad una generale instabilità con clima anche abbastanza freddo specie al nord e al centro.

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Maltempo Toscana: a Piombino alberi divelti per violente raffiche di vento

Ultim'ora: immagini da alluvione a Reggio Calabria. Auto sommerse dall'acqua!

Lazio : maltempo estremo oggi. Grosso tornado colpisce Terracina, ci sono danni

 

MODELLO AMERICANO: che MALTEMPO al meridione DOMENICA e LUNEDI!

 

Ci lasciamo alle spalle uno degli ottobri più secchi della storia...

 

 

 

Panama Papers: coinvolti la regina Elisabetta, Bono Vox e Madonna

Per Sua Maestà profitti da proprietà private trasferiti nel paradiso fiscale delle Cayman

Ci sono anche milioni di sterline di profitti generati da proprietà private della regina Elisabetta fra gli investimenti offshore di ricchi e potenti svelati dalle nuove carte dei Panama Papers. La regina risulta aver investito ingenti somme nel paradiso fiscale della Cayman attraverso il Ducato di Lancaster. La rivelazione è riportata con evidenza dal Guardian. Imbarazzo pure per Lord Ashcroft, businessman ed ex dirigente del Partito Conservatore britannico, che avrebbe a sua volta nascosto una fortuna pari a 450 milioni su conti offshore.

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Spara durante la messa in chiesa in Texas, 26 morti

A Sutherland Springs, ucciso l'autore della sparatoria, un 26enne ex militare

Strage in una chiesa battista a Sutherland Springs, in Texas, dove un individuo ha aperto il fuoco durante la messa.
"Ventisei vite sono state perse", ha riferito il governatore dello Stato, Greg Abbott. Le vittime della sparatoria sono di eta' compresa fra i cinque e i 72 anni. C'e' anche la figlia 14enne del pastore della chiesa battista di Sutherland Springs tra le vittime. Lo riferisce alla Cnn la madre della ragazza rimasta uccisa, Sherry Pomeroy moglie del pastore Frank Pomeroy, confermando che ne' lei ne' il marito si trovavano in chiesa oggi durante la messa.

L'assalitore è stato poi ucciso. Diversi media Usa riferiscono che l'autore della sparatoria  sia Devin Kelley, un 26enne con esperienza da militare. E' giunto sul posto a bordo di un'auto, vi e' uscito vestito di nero e con un fucile d'assalto, indossava un giubbotto antiproiettile e nell'auto sono state trovate ami.

Stando ad alcune testimonianze raccolte tra residenti nei pressi della chiesa, l'autore ha cominciato a sparare ancor prima di fare ingresso nell'edificio per poi continuare all'interno. Indossava una maschera e aveva con se' molte munizioni. Una persona avrebbe inoltre risposto al fuoco. 


La chiesa è la First Baptist Church, a est di San Antonio.

Secondo testimoni sarebbero stati esplosi una ventina di colpi a breve distanza tra loro.

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domenica 5 novembre 2017

Maltempo Liguria : piogge e temporali in atto, caduti oltre 90 mm nel savonese. Allerta meteo fino alle 15.00

Perturbazione atlantica sulla Liguria. Temporali e piogge su gran parte della regione. Oltre 90 mm nel savonese! Maltempo anche domani!

Maltempo Liguria/ L'allerta meteo arancione diffusa dagli organi preposti è risultata abbastanza corretta dato che la perturbazione giunta ieri sulla Liguria ha dispensato piogge a tratti decisamente forti e poco affidabili. In particolare nel savonese quest'oggi, tra la notte e le prime ore del mattino, sono caduti fino a 93 mm di pioggia (nella località di Varigotti, a sud di Savona). Sul resto della provincia accumuli tra i 50  e i 70 mm (Savona registra circa 66 mm caduti).  Sta piovendo anche sul resto della regione, soprattutto sul genovesato dove tra ieri sera e oggi sono caduti tra i 30  i 60 mm di pioggia. Fortunatamente nulla di devastante.

I temporali hanno raggiunto nelle ultime ore anche l'estremo levante della regione, anche La Spezia, dove in poco tempo sono caduti circa 15 mm di pioggia durante il transito della "squall line", ovvero la linea temporalesca situata sulla parte orientale della perturbazione, dove si incrociano i freschi venti occidentali e i miti venti di scirocco.

Nelle prossime ore il maltempo continuerà ad avvolgere la Liguria, in particolare i settori centro-orientali tra Savona e La Spezia, mentre avreno fenomeni molto più deboli e isolati sull'imperiese. L'allerta meteo arancione è valida sino alle ore 15.00 di oggi.

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Pioggia in diretta in Liguria

Pioggia in diretta in Lombardia


Maltempo, Aurelia chiusa per una frana a Capo Noli, a Savona allagamenti e mercatino annullato

Maltempo, “giro” della Liguria attraverso le foto di disagi e allagamenti

Maltempo: danni al Nord, acqua alta a Venezia

Fulmine abbatte albero, paura all'ospedale di Tortona

sabato 4 novembre 2017

INTENSA PERTURBAZIONE ATLANTICA ALLE PORTE

Dopo mesi senza piogge giunge sulla nostra regione una intensa perturbazione atlantica in grado di scaricare sul Basso Piemonte grandi quantitativi di pioggia in poche ore.

Nella serata di sabato si formerà un minimo depressionario sul Mar Ligure che in nottata sarà supportato da aria fredda in quota che esalterà le precipitazioni.

La parte più attiva transiterà tra la notte e la prima mattinata di domenica in cui le precipitazioni saranno forti temporalesche.

Localmente sul Basso Alessandrino potranno verificarsi nubifragi e occasionalmente isolate trombe d’aria.

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Pioggia in tempo reale


Vignole. Una lettera dal fronte per celebrare il 4 novembre


Provincia di Alessandria

Vignole come ogni anno commemora con una funzione religiosa e con la deposizione di corone il 4 novembre. In questa giornata si celebra la Giornata dell’unità nazionale e la Festa delle forze armate, e si ricorda l’anniversario dell’armistizio di Villa Giusti del 1918, che in Italia si fa coincidere con la fine della Prima guerra mondiale.

Quest’anno protagonisti delle celebrazioni saranno  i ragazzi della terza media della scuola di Vignole.  La mattinata di domani, sabato 4 novembre, inizierà alle 10.45 quando nel cortile della scuola si formerà il corteo, accompagnato dalla Banda musicale di Arquata Scrivia. La prima tappa del corteo sarà la chiesa  parrocchiale dedicata a San Lorenzo, dove alle 11 verrà celebrata la Messa, nel corso della quale il sindaco Giuseppe Teti, leggerà una lettera scritta da un giovanissimo tenente degli alpini, morto durante la battaglia del monte Ortigara, battaglia che fu combattuta dal 10 al 29 giugno 1917, tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico; il soldato, prima dello scontro che si preannunciava sanguinoso aveva scritto una lettera per la sua famiglia e l’aveva affidata al suo attendente, chiedendogli di consegnarla nel caso in cui gli fosse accaduto l’irreparabile. L’attendente conservò la lettera nella tasca della sua giacca, ma purtroppo anche lui fu una delle oltre 13 mila vittime della cruenta battaglia. Il suo corpo fu ritrovato solo quarant’anni dopo, così come la lettera.

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venerdì 3 novembre 2017

Malata ma sfila per 13 ore, muore giovanissima modella russa in Cina

Malata ma sfila per 13 ore, muore giovanissima modella russa in Cina

 

Muore dopo aver sfilato ininterrottamente per 13 ore. E' la tragica storia di Vlada Dzyuba, un'emergente modella russa di appena 14 anni, deceduta al termine di una sfilata definita "massacrante" a Shanghai. Il caso, riportato dal Siberian Times, spalanca una finestra sul possibile sfruttamento di modelle giovanissime nell'industria della moda cinese.

La ragazzina soffriva di meningite cronica, ma era sottoposta a quello che viene definito un "contratto da schiava" ed aveva il timore di chiedere assistenza medica, anche perché non aveva alcuna assicurazione sanitaria che coprisse le spese. Ufficialmente doveva lavorare solo tre ore alla settimana, ma questa soglia era stata largamente ignorata. Prima di sfilare per l'ennesima volta in passerella, le è salita una febbre altissima. Pochi minuti dopo è svenuta.

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Catalogna, emesso il mandato d'arresto Ue per Puidgemont

Carcere preventivo per i ministri del governo catalano

La Spagna ha emesso il mandato di arresto europeo per il deposto presidente catalano Carles Puigdemont, secondo il suo legale. "Sono stato informato dal mio cliente che il mandato è stato emesso contro il presidente e altri quattro ministri che si trovano in Belgio", detto alla tv belga Vrt Paul Bekaert. "Significa che la giustizia spagnola ora manderà una richiesta di estradizione ai procuratori federali a Bruxelles", ha precisato.

Migliaia di persone sono scese in piazza in tutte le città catalane alla 19 all'appello delle organizzazioni della società civile indipendentista per denunciare l'arresto ordinato oggi dalla giudice spagnola Carmen Lamela di otto membri del Govern di Carles Puigdemont, fra cui il vicepresidente Oriol Junqueras, leader del primo partito catalano, Erc. Concentrazioni sono in corso in particolare a Barcellona, Girona, Badalona, Tarragona, Lleida.  La giudice ha ordinato che gli otto ministri  siano separati e detenuti in cinque prigioni diverse.

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giovedì 2 novembre 2017

Savonese dimentica il figlio disabile all’autogrill di Novara: se ne accorge solo a Como

Savona - Stava andando da Torino a Como in auto con i due figli e un parente quando ha fatto tappa all’autogrill di Novara, sull’autostrada A4. Ma al momento di ripartire nessuno si è accorto che mancava uno dei bambini, il più piccolo, che ha una leggera disabilità.

La sua assenza è stata notata a Como, una volta arrivati a destinazione: il padre e il parente sono tornati indietro subito ma nel frattempo il personale dell’autogrill aveva già notato il bimbo aggirarsi da solo nei locali del bar e lo aveva affidato alla Polizia stradale di Novara Est.

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Siena, crolla il controsoffitto dell’ospedale: 5 feriti. “Una paziente colpita alla testa”

Un controsoffitto di lamiere all’ospedale di Siena è crollato causando il ferimento di 5 persone. Il crollo è avvenuto intorno alle 11.30 in un corridoio che porta al reparto di Medicina nucleare. Le 5 persone, immediatamente soccorse, hanno riportato escoriazioni e ferite lievi. L’area interessata dal crollo è stata interdetta al passaggio. Ancora da chiarire le cause che hanno provocato il cedimento. Secondo la versione online del Corriere di Siena una paziente è rimasta ferita alla testa, medicata al pronto soccorso. Sempre secondo il giornale locale, il controsoffitto è crollato in un corridoio che porta al reparto di medicina nucleare., proprio davanti alle macchinette che distribuiscono snack e bevande. “Andare a farsi curare non può essere un azzardo legato alla staticità delle strutture ospedaliere” afferma il consigliere regionale Stefano Mugnai (Forza Italia), vicepresidente della Commissione Sanità in Regione. Mugnai ha già scritto un’interrogazione urgente per avviare un’inchiesta “sullo stato manutentivo” del policlinico senese e “verifiche di staticità sul sistema dei controsoffitti presenti nell’ospedale Santa Maria delle Scotte a Siena”.

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Gran Bretagna: molestie, si dimette il ministro della Difesa Fallon

Una deputata chiede le dimissioni del numero 2 del governo

Il ministro della Difesa britannico, Michael Fallon, si è dimesso sull'onda delle accuse di molestie sessuali e comportamenti impropri che lo hanno toccato assieme ad altri esponenti conservatori e membri del governo di Theresa May. Lo riferisce la Bbc.

Fallon ha ammesso che il suo comportamento è stato in passato "inferiore alle aspettative" richieste a un uomo nelle sue posizione e anche ai militari sottoposti al suo dicastero. Il suo nome era stato fatto ieri in relazione a una molestia risalente al 2002, quando, a una cena, egli aveva insistentemente allungato le mani sul ginocchio di una nota giornalista, Julia Hartley-Brewer, anche se quest'ultima lo aveva difeso, ridimensionando l'accaduto come acqua passata e questione già risolta fra loro.

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Dustin Hoffman accusato di molestie da una stagista

Violenta paziente, arrestato ginecologo

 

 

Catturati 3 detenuti evasi da Favignana

(ANSA) - TRAPANI, 2 NOV - Stavano tentando di abbandonare l'isola rubando un gommone i tre detenuti evasi sabato scorso dal carcere di massima sicurezza di Favignana. A bloccarli, grazie a una serie di controlli mirati che erano stati predisposti dal comando provinciale dei carabinieri, è stata una pattuglia composta da quattro militari dell'arma che li hanno sorpresi nei pressi del porto. Uno dei tre, Massimo Mangione, è riuscito a darsi nuovamente alla fuga lanciandosi in mare. A questo punto sono state mobilitate tutte le forze dell'ordine presenti sull'isola, comprese le motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto che hanno illuminato il tratto di mare. Dopo avere riguadagnato la riva Mangione ha cercato di allontanarsi a piedi ma è stato catturato dai carabinieri e dalla polizia penitenziaria che hanno seguito le tracce lasciate sul terreno dagli indumenti bagnati.

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Obiettivo PIOGGIA confermato tra domenica 5 e lunedì 6 novembre, poi...

La PIOGGIA nel primo weekend di novembre ma la circolazione su larga scala a livello sinottico, subirà poche variazioni di rilievo.



L'ultimo capitolo del nostro anticiclone si consumerà proprio in questi giorni, attraverso una modesta onda, assai più debole rispetto a quelle che la hanno preceduta, che occuperà il bacino centrale del Mediterraneo almeno sino a venerdì 3 novembre. A livello sinottico ritroveremo un vecchio cut-off, cioè una circolazione chiusa di bassa pressione, presente soprattutto in quota e non più alimentata dalle masse d'aria fredda provenienti dal Vortice Polare, arenata a largo delle coste del Portogallo per poi essere riagganciata dal flusso della corrente a getto, andando a costituire una saccatura nel bacino centro-occidentale del Mediterraneo.

Il nostro Paese ne verrebbe coinvolto a cavallo tra il weekend (sabato 4, domenica 5) e poi nella prima metà della settimana successiva, anche se probabilmente il giorno più perturbato risulterebbe proprio la festività domenicale, mentre nei giorni successivi i fenomeni tenderebbero a guadagnare in maniera più convincente i settori centrali e meridionali.

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MALTEMPO: le mappe PIOGGIA da DOMENICA 5 a MARTEDI 7 novembre

 

La pioggia prevista a Genova domenica