domenica 23 luglio 2017

Donna uccisa in Sardegna, il fidanzato confessa: "Ho ucciso Erika dopo una lite"

Dimitri Fricano, 30 anni di Biella, era lʼunico indagato per omicidio volontario. Il delitto, a quanto pare, dopo un alterco per il tavolo troppo sporco di briciole di pane

Dimitri Fricano, 30enne di Biella, ha confessato l'omicidio della fidanzata Erika Preti, 28 anni, avvenuto il 12 giugno a San Teodoro, nel nord della Sardegna, dove la coppia si trovava in vacanza. Il giovane era l'unico indagato per omicidio volontario. La ragazza era stata uccisa a coltellate: il 30enne, rimasto anche lui ferito, aveva sempre detto agli inquirenti che i due avevano subito una rapina in casa finita nel sangue.

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Banche, allarme Cisl: in sette mesi 17.500 esuberi

I numeri del sindacato First-Cisl. Il segretario Romani: "un'ecatombe occupazionale". Per gli istituti un onere da oltre 2 miliardi di euro

MILANO - Circa 17.500 esuberi definiti soltanto nei primi sette mesi dell'anno. È un vero e proprio bollettino di guerra quello pubblicato dall'ufficio studi di First Cisl sugli esuberi nel settore bancario. Si tratta di "un'ecatombe occupazionale", sottolinea il segretario generale, Giulio Romani. Il costo netto stimato per il sistema bancario è superiore ai 2 miliardi, escluse le uscite di Intesa Sanpaolo sostenute da 1,2 miliardi del Governo nell'ambito del salvataggio delle banche venete.

Andando nel dettaglio i numeri più rilevanti sono quelli riferiti ai gruppi bancari maggiori. Nel ripercorrere l'anno, a febbraio è stato sottoscritto in UniCredit l'intesa per le uscite di 3.900 dipendenti aprendo l'utilizzo del Fondo di solidarietà di settore fino a 54 mesi.

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Incendiavano un bosco, presi quattro ragazzi nel Viterbese

Arrestato un 21enne e denunciati tre 16enni a Montalto di Castro

"E' stata una bravata". Si sono giustificati così quattro ragazzi sorpresi dai carabinieri mentre davano fuoco a un bosco di pini e cerri lungo la strada provinciale litoranea a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. I militari, allertati dal fumo proveniente dalla vegetazione, hanno sorpreso quattro amici, un 21enne e tre 16enni, tutti provenienti da Roma, mentre davano alle fiamme il terzo rogo dopo averne appiccato altri due a poca distanza.

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I responsabili della macelleria della Diaz tornano in servizio

Condannati cinque anni fa per i pestaggi nella scuola Diaz di Genova, durante il G8 del 2001, dirigenti e agenti della polizia torneranno presto a indossare la divisa. Alcuni sono già in età pensionabile, mentre altri potranno essere reintegrati. Le condanne scattarono solo per il "reato di falso", relativo alla firma sul verbale in cui si dichiarava che all'interno della scuola erano presenti alcune molotov, in realtà introdotte da alcuni agenti di polizia. Tra questi figurano i nomi di Gilberto Caldarozzi, ex capo dello Sco, Spartaco Mortola, ex dirigente della Digos genovese e Pietro Troiani, ex funzionario di polizia. Massimo Nucera, il poliziotto che raccontò di aver ricevuto una coltellata, è già stato reintegrato. Di Renato Paone

Il video

sabato 22 luglio 2017

Allarme di Zingaretti: "A Roma sta finendo l'acqua, problema grave". Raggi: "Garantirla a tutti"

A meno di 24 ore dalla decisione di sospendere il prelievo dell'acqua del lago di Bracciano, per preservarne il bacino provato anche dalla lunga siccità, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, parlando ai microfoni di Tgcm24 ha spiegato che "purtroppo è una tragedia. Il livello del lago di Bracciano si è abbassato con il rischio di catastrofe ambientale fino a questo evento. Abbiamo tempo sette giorni per trovare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i cittadini, ma è sbagliato chiudere gli occhi. Il problema c'è ed è grave. Sta finendo l'acqua a Roma".  

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Travolto da un'auto, muore ciclista 35enne

L'incidente verso le 8.45 di sabato 22 luglio sulla provinciale10 tra Voghera e Pontecurone. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri


VOGHERA (PV) Tragico incidente sulla strada provinciale 10 che collega Voghera a Pontecurone.


Un ciclista di 35 anni è stato sbalzato in un campo da un'auto che lo ha travolto e ucciso: anche la vettura è uscita di strada dopo l'incidente. Gli operatori del 118 di Pavia hanno avviato subito le manovre di rianimazione che sono durate a lungo, purtroppo però il cuore del ciclista ha cessato di battere poco dopo.

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Sangue sulle strade tra Voghera e Pontecurone, quattro morti in otto ore 

 

 

venerdì 21 luglio 2017

Terremoti: scossa 6,7 in Mar Egeo, due morti a Kos

ATENE - Due persone sono morte e una dozzina sono rimaste ferite nell'isola greca di Kos, nel mar Egeo, a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 6,7 che ha colpito la citta' turca di Bodrum (l'antica Alicarnasso), la costa turca meridionale e le vicine isole greche. La notizia e' riportata fra l'altro dal Daily Mail on line.

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giovedì 20 luglio 2017

Terremoto: Amatrice come L'Aquila, c'è l'imprenditore che ride

Si tratta di Vito Giuseppe Giustino, 65enne di Altamura (Bari)

Anche il terremoto del Centro Italia del 2016, come quello dell'Aquila 7 anni prima, con Francesco Piscicelli, fa registrare un imprenditore che ride: si tratta di Vito Giuseppe Giustino, 65enne di Altamura (Bari), presidente del Cda della società cooperativa l'Internazionale, intercettato nella nuova inchiesta della procura dell'Aquila su presunte mazzette nella ricostruzione pubblica. Nell'ordinanza il Gip scrive: 'RIDE'. L'uomo, ai domiciliari, annuisce e ride parlando delle future commesse, in particolare ad Amatrice.

Giustino sta al telefono con il geometra della sua stessa ditta, Leonardo Santoro, anche lui ai domiciliari. Santoro - si legge nell' ordinanza - gli racconta quello che ha detto a Lionello Piccinini, dipendente del Mibact Abruzzo, a sua volta ai domiciliari, dopo il terremoto di Amatrice: "Se ti posso essere utile, voi fate l'elenco, mo' dovete fare uno screening dei beni sotto vostra tutela: se vi serve qualcosa per i puntellamenti, via dicendo, noi siamo a disposizione", racconta Santoro a Giustino, che ride più volte. "Siamo strutturati, abbiamo una struttura potentissima e abbiamo bisogno di fare qualcosa per tenerci attivi. Abbiamo chiuso un po' di cantieri e abbiamo diciamo una cinquantina di unità lavorative che non so dove c…o mandarle".

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Incendi Napoli: cubetti di porfido con stoffa come inneschi

Cubetti di porfido ricoperti di carta e stoffa, molto probabilmente usati come inneschi per gli Incendi, sono stati ritrovati oggi a Napoli

 
Cubetti di porfido ricoperti di carta e stoffa, molto probabilmente usati come inneschi per gli Incendi, sono stati ritrovati oggi dalla agenti della polizia municipale nella zona di via Argine, a Napoli. I cubetti sono stati sequestrati dagli agenti e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
 

mercoledì 19 luglio 2017

Meteo a 7 giorni: ancora TANTO CALDO in Italia, ma si profila un CAMBIAMENTO da LUNEDI...

Poche le novità in campo meteorologico fino a domenica 23 luglio, con tanto caldo al centro-sud e qualche temporale al nord. La prossima settimana potrebbe invece regalarci un cambiamento più deciso associato ad un calo delle temperature ad iniziare dalle regioni settentrionali. 

Ancora alta pressione e caldo almeno fino a domenica 23 luglio; al centro e al sud si tratterà di un dominio quasi incontrastato del solleone che potrebbe portare i termometri sull'orlo dei 40° specie al meridione e sulle Isole durante il week-end.

Al nord entrerà in scena qualche temporale, specie nella giornata di venerdì 21 (prima mappa), che interesserà le Alpi, le Prealpi e le zone di pianura poste a nord del Po. Sulle altre zone i fenomeni saranno meno probabili anche se sarà presente una maggiore nuvolosità, comunque non apportatrice di cali termici considerevoli.

Durante il prossimo week-end salirà anche l'indice di disagio da caldo che vediamo schematizzato nella seconda mappa inerente al pomeriggio di domenica 23 luglio.

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TEMPORALI: ecco DOVE e QUANDO colpiranno il nostro Paese tra giovedì 20 e venerdì 21 luglio

Svizzera: ritrovata sotto un ghiacciaio dopo 75 anni coppia di coniugi scomparsi nel 1942

Marcelin e Francine Dumoulin,  genitori di sette figli, erano andati a mungere le loro mucche in un prato sopra Chandolin nel cantone del Valais in Svizzera il 15 agosto 1942 e non erano più tornati a casa. Il mistero della loro scomparsa non ha trovato una spiegazione fino alla scorsa settimana quando un lavoratore sul ghiacciaio di Tsanfleuron vicino ad uno skilift sopra la località di Les Diablerets ad un'altitudine di 2.615 metri ha rinvenuto due corpi mummificati che potrebbero essere proprio quelli dei due coniugi.

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Tentano di salvare bimba, annegano padre e dipendente lido

Tragedia nel brindisino.Vittime un italiano e un turista inglese

Due persone, il dipendente di un lido di Ostuni (Brindisi) e un turista inglese di 48 anni, sono morte mentre erano in acqua in un tratto di spiaggia libera in località 'Bosco Verde'. A quanto si apprende, le vittime sono il padre di una bimba che giocava a riva, e che si era trovata in difficoltà a causa del mare agitato, e un dipendente di un lido vicino che avrebbe tentato di soccorrere la piccola, che è stata poi tratta in salvo da altri soccorritori.

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martedì 18 luglio 2017

I calanchi spianati con le ruspe

A Carrosio le tipiche conformazioni geologiche oggetto di un pesante intervento nei pressi di un'azienda vitivinicola.


A Sottovalle i calanchi vengono spianati con le ruspe. Succede nel territorio di Carrosio, una delle zone paesaggisticamente più belle della zona. Già nel decennio scorso, nei pressi della stessa azienda vitivinicola, un calanco era stato riempito con detriti e materiali di vario genere ma, a quanto risulta, gli esposti presentati non avevano sortito alcun effetto. Stavolta, secondo l’immagine fatta girare da chi ha potuto notare per primo il pesante intervento, si sta facendo ancora peggio. I calanchi sono la testimonianza della presenza del mare tra Val Lemme e Valle Scrivia, milioni di anni fa e sono considerati una ricchezza dal punto di vista paesaggistico e geologico in tutta Italia, poiché, tra l’altro, su di essi cresce una vegetazione particolare e ospitano anche diverse specie di uccelli. Sempre nel decennio scorso si era tentato di creare un Geosito per tutelare queste conformazioni geologiche ma l’operazione alla fine non andò in porto.

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Yara, confermata la condanna all'ergastolo per Bossetti. Lui e la moglie in lacrime

Legali del muratore annunciano ricorso in Cassazione. Parte civile: fatta giustizia

La Corte d'Assise d'Appello di Brescia ha confermato la condanna all'ergastolo di Masimo Bossetti per l'omicidio di Yara Gambirasio. Ricalcata in pieno la sentenza di primo grado.

La moglie di Bossetti, Marita Comi, non è riuscita a trattenere le lacrime dopo la conferma della condanna per il marito. La donna era in aula con gli avvocati e la madre dell'imputato. Prima che Bossetti fosse riportato in carcere ha salutato la suocera, Ester Arzuffi, e la sorella Laura.

Bossetti dopo la lettura della sentenza "ha pianto" nella gabbia degli imputati. Lo ha riferito uno dei suoi avvocati, Claudio Salvagni, che ha aggiunto: "questa sera si è assistito alla sconfitta del diritto".

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Ragazzo con sindrome di Down salva bambina dall'annegamento

Valerio Catoia è il ragazzo con la sindrome di Down che ha salvato una bambina dall’annegamento


Si chiama Valerio Catoia il primo eroe di quest’estate: ha solo 17 anni e mercoledì mattina ha salvato una bambina dall’allegamento alla Bufalara, una delle spiagge libere di Sabaudia frequentate ogni giorno da centinaia di bagnanti. E la storia è ancora più straordinaria perché Valerio, campione di nuoto da quando aveva solo tre anni, ha la sindrome di Down.

È una giornata afosa e affollata sulla spiaggia libera della Bufalara, a Sabaudia: Valerio Catoia si trova al mare con il papà e la sorella e sta giocando a riva, quando sente delle urla provenire dall’acqua. Due bambine, di undici e quattordici anni, sono in balia delle onde e non riescono a raggiungere la riva: la più piccola, soprattutto, inizia ad affondare pericolosamente e non riesce più a tenersi a galla.

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lunedì 17 luglio 2017

Dà fuoco al vicino di casa perché «fa troppo rumore». Gravissima la vittima

Vigalfo (Pavia) - Ha dato fuoco al vicino, che lo infastidiva perché, a suo dire, troppo rumoroso, cospargendolo con liquido infiammabile per barbecue. L’uomo, 41 anni di Vigalfo, una frazione di Albuzzano (Pavia), è ora nel carcere di Pavia con l’accusa di tentato omicidio. La vittima è un ragazzo di 27 anni che si trova ricoverato in gravi condizioni al reparto grandi ustionati dell’ospedale di Niguarda a Milano.

La vicenda, riportata dai quotidiani «La Provincia pavese» e «Il Giorno», è avvenuta nella notte tra sabato e domenica. Secondo quanto hanno riferito altri abitanti nel condominio di Vigalfo dove è avvenuto il fatto, il 41enne anche in passato si sarebbe più volte lamentato per i rumori molesti che provenivano dall’appartamento del vicino. 

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La siccità vista dallo spazio...

Ecco come si presentava l'Italia mercoledì 5 luglio... 

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sabato 15 luglio 2017

Cade ultraleggero in Gallura, due morti

I due occupanti carbonizzati dopo lo schianto 

Un ultraleggero è precipitato questa mattina in località Li Balzaghi, tra Trinità d'Agultu e Vignola, in Gallura. I due occupanti sono morti carbonizzati dopo lo schianto. Il comandante dei carabinieri di Tempio, Ilaria Campeggio, conferma che l'ultraleggero schiantatosi questa mattina in località Li Balzaghi fra Trinità D'Agultu e Vignola ha preso fuoco. A bordo del velivolo due persone che sono rimaste carbonizzate. 

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Egitto: Sei turiste accoltellate in un resort a Hurghada, uccise due tedesche

Arrestato l'assalitore, sarebbe arrivato a nuoto all'albergo

Il terrorismo torna a colpire i turisti occidentali in Egitto. Due tedesche sono state accoltellate a morte ed altre quattro straniere sono rimaste ferite in un resort nella nota località di Hurghada, sul Mar Rosso. A compiere l'assalto è stato un ventenne arrivato a nuoto sulla spiaggia e poi intrufolatosi nell'albergo dove ha seminato morte e paura prima di essere arrestato. Una dinamica simile alla strage avvenuta a Sousse in Tunisia nel giugno del 2015, quando 38 turisti furono massacrati da un terrorista giunto anche in questo caso nel resort via mare. "Non voglio gli egiziani, non è voi che cerchiamo", avrebbe urlato in arabo l'assalitore secondo quanto ha raccontato un testimone.

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Tragedia al luna park, muore giovane mamma di 27 anni precipitando da 20 metri

L'incidente a San Benedetto del Tronto. La vittima una giovane mamma di 27 anni

È completamente deserto questa mattina il luna park di San Benedetto del Tronto dove ieri sera è morta una giovane mamma di 27 anni, precipitata da uno dei giochi, dove era salita con un'amica. Si tratta di una 'capsula gravitazionale' dove possono entrare due persone. Per cause che dovranno essere chiarite dalle indagini, svolte dalla polizia e coordinate dal pm Mara Flaiani, la giovane si è sganciata dalle cinture di sicurezza ed è precipitata al suolo da una ventina di metri. La struttura è stata posta sotto sequestro. 

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venerdì 14 luglio 2017

Antartide : iceberg piu' grande della Liguria si stacca dalla piattaforma Larsen C

Notizie non buone arrivano dall'Antartide : uno dei più grandi iceberg mai osservati si è staccato dalla piattaforma Larsen C, situata nella zona nord occidentale del mare di Weddell. La porzione di ghiaccio staccatosi negli ultimi giorni ha una superficie di circa 5800 chilometri quadrati, risultando poco più grande della Liguria. Con un'altezza compresa tra i 200 e i 600 metri ed un peso di oltre un miliardo di tonnellate, si tratta dell'iceberg più grande di sempre a memoria d'uomo.

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Meteo: che novità per la prossima settimana?

La Galleria Crenna allargata solo un anno prima della conclusione del Terzo valico.

Lo dice il Cociv. La Provincia: “Non sapevamo nulla”. Secondo il consorzio tutto il traffico pesante andrà su Salita Crenna, pronta forse verso la fine del 2018.

La galleria della Crenna (tra Gavi e Serravalle) sarà allargata per il transito dei mezzi pesanti del Cociv solo nel 2020. Cioè un anno prima della conclusione, teorica, dei lavori del Terzo valico. Ad annunciarlo la data è lo stesso consorzio dopo la pubblicazione dell’articolo “Val Lemme: in arrivo centinaia di camion ma la galleria Crenna è da allargare”, su Giornale7, il 9 luglio. Nell’articolo si dava conto delle osservazioni presentate in particolare dalla Provincia al piano del traffico del consorzio, approvato dalla Regione in vista dell’avvio, a fine anno, dello scavo del tunnel di valico sotto l’Appennino. Sulle strade provinciali della Val Lemme è previsto un incremento del numero di camion per il trasporto dello smarino e a preoccupare l’amministrazione provinciale e i Comuni sono soprattutto due situazioni: la frana di Carbonasca, lungo la provinciale 163 della Castagnola, in corso di sistemazione, e l’allargamento della galleria della Crenna, lungo la 161, fra Gavi e Serravalle Scrivia, ancora da avviare. La Provincia ha fatto presente al Cociv che non sarà tollerato l’aumento del traffico pesante previsto se prima non saranno conclusi i due interventi.

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Moriassi: cantiere del Terzo valico fermo per i controlli su eventuali infiltrazioni mafiose

“Libro che prendi, libro che doni”

A Cantalupo Ligure (AL) nasce il book sharing

“Prendi un libro, porta un libro”, il book sharing, che letteralmente significa “condivisione del libro” è un’iniziativa semplice che ha conquistato il mondo ed ora è arrivata anche in Val Borbera. La regola fondamentale per farlo funzionare è “Libro che prendi, libro che doni”.

L’idea è di Elena Freggiaro. Nel suo eclettico negozio “Il quadrifoglio” di Cantalupo Ligure, si trovano giornali, tabacchi, profumi, balocchi, e chi più ne ha …eccetera; ora la vulcanica Elena ha istituito davanti alla sua vetrina il servizio di book sharing, una “Little free library”, una piccola libreria libera e perciò aperta a tutti, dove far circolare “liberamente” i libri. Il meccanismo è facile, e dà la possibilità a tutti di prendere gratuitamente nello spazio “Prendi un libro”, un romanzo, o un saggio che vorreste leggere e che è stato lasciato da un altro lettore, in cambio di uno di vostra proprietà che sarà posto nello spazio “Lascia un libro”.

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giovedì 13 luglio 2017

"Non affitto a neri",no casa a immigrati

A Riano vicino a Roma, tutti dipendenti azienda logistica

"Non affitto casa ai neri, andate via". Così il proprietario di due appartamenti a Riano Flaminio, vicino a Roma, ha negato la casa a nove dipendenti, tutti africani, di una società di logistica nonostante un regolare contratto d'affitto già firmato dall'azienda. 

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mercoledì 12 luglio 2017

Tromba d'aria nel Parmense, danni

Due feriti e un uomo colpito da un malore, verifiche in corso

(ANSA) - PARMA, 11 LUG - Una violenta tromba d'aria ha colpito nel pomeriggio la Bassa Parmense. Scoperchiati con gravi danni i tetti di diverse abitazioni ma anche di aziende agricole e capannoni industriali. Il paese più colpito è Castell'Aicardi di San Secondo, dove si registrano anche due feriti e un uomo colpito da malore.
    I Vigili del Fuoco e i Carabinieri hanno avviato verifiche sulle case lesionate, ma anche sui danni a colture e vegetazione.

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Maltempo: cade albero su binari, bloccata Ferrara-Ravenna

 

Madre e figlia uccise a Parma, ricercato figlio della donna

Dramma in una famiglia di origine ghanese, sospetti su promessa del Parma Fc

Una donna di 45 e la figlia di 11 anni, Nfum Patience e la piccola Magdalene Nyantakyi, origini ghanesi ma da anni residenti in Italia, sono state trovate uccise, massacrate con una violenza indicibile, verso le 21di ieri nel loro appartamento in via San Leonardo, nella prima periferia di Parma. Sono state uccise con molte coltellate, o forse con un altro oggetto contundente, tanto che la scena del delitto è apparsa raccapricciante: macchie di sangue ovunque, già nel corridoio e nell'ingresso, sui muri, ed è stato molto difficile accedere alle altre stanze senza correre rischi di inquinare lo scenario. 

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martedì 11 luglio 2017

Più di 7.000 per cento posti infermiere

(ANSA) - ROMA, 11 LUG - Il sogno di un posto fisso ma anche di un ritorno a casa dopo un periodo di lavoro all'estero ha portato a Genova migliaia di giovani per un concorso di infermiere. Cento posti (che potranno arrivare a trecento su iniziativa della Regione) per i quali si sono iscritte ben 12.400 persone, anche se alla prima prova questa mattina in una padiglione della Fiera di Genova si sono presentati in 7270. In 5 mila e 130 infatti hanno rinunciato perché scoraggiati dall' elevato numero di concorrenti. Numeri molto alti che dicono della fame di lavoro dell'Italia, una fame che non ha confini geografici.A fare la fila c'erano migliaia di giovani provenienti da tutta Italia e anche dall'estero.

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Mangiano, bevono e poi scappano: 14 italiani arrestati in Spagna


Dopo aver mangiato e bevuto hanno pensato bene di darsela a gambe.
Ma sono stati rintracciati e arrestati. È finita male la bravata di 14 italiani in vacanza a Pamplona, città della celebre corsa dei tori.
A dare la notizia, pubblicando anche i dettagli dello scontrino da 620 euro che la comitiva ha provato a non pagare, è stata la polizia della Navarra, sul suo account Twitter.
Scorrendo la ricevuta, risulta un pranzo di tutto rispetto: un menù per ciascuno, con aggiunta di tartare di salmone e patate, e, per concludere, un brindisi a chupiti.
Posati i tovaglioli, però, anziché tirare fuori i portafogli per "fare alla romana", saldando i circa 45 euro di conto a testa, il gruppo si è alzato è ha provato a scappare. 

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Precipita in Mississippi aereo del Corpo dei marine: 16 morti

Il velivolo era un KC-130 Hercules, uno dei più diffusi mezzi. Nessun superstite

Sedici militari sono morti nello schianto di un aereo del Corpo dei marine nella contea di Leflore in Mississippi a circa 160 chilometri a nord di Jackson, la capitale dello Stato. Il Corpo dei marine ha annunciato l'incidente sul suo account Twitter, ma non ha fornito dettagli.

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Palermo: decapitato busto di Falcone davanti alla scuola, bruciata anche immagine del magistrato

Pezzi poi lanciati contro scuola, aperta inchiesta

Grave atto vandalico alla scuola Falcone-Borsellino, a Palermo,  davanti alla scuola dello Zen: è stata danneggiata la statua di Falcone. Alla statua è stata staccata la testa e un pezzo del busto usati poi come ariete contro il muro dell'istituto scolastico. Sulla vicenda è stata aperta una indagine.

Qualche ora dopo il Comune di Palermo ha reso noto un altro simile episodio di vandalismo, sempre a Palermo: ignoti hanno bruciato un cartellone con una immagine di Giovanni Falcone posizionato davanti i cancelli della scuola Alcide De Gasperi e che faceva parte di un gruppo di altri cartelloni che erano stati realizzati nei giorni scorsi dagli studenti della scuola di piazza Papa Giovanni Paolo II.

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lunedì 10 luglio 2017

E’ in corso un incendio a Vignole. I vigili del fuoco sono già sul posto

Un incendio, probabilmente doloso  è scoppiato pochi minuti fa intorno alle 17.15 , in località Arenasco di Vignole Borbera (AL).
Le fiamme, stanno lambendo parte del bosco, avvicinandosi  sempre più alle abitazione situate a circa 200 metri in linea d’aria e vicinissime ai cavi dell’alta tensione. Tra l’altro in queste minuti sta soffiando il vento.
Sul posto sono già operativi i vigili del fuoco, chiamati da alcuni cittadini allarmati.  “Ho sentito la puzza di bruciato prima ancora di vedere il fumo – dice una signora la cui casa è proprio a ridosso degli alberi minacciati. –  Ma quelli che mi hanno avvisato sono stati i miei cani, che in questo momento sono molto inquieti”.

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Travolge la moto dopo un litigio: morta una ragazza di 27 anni, grave il fidanzato

Travolge la moto dopo un litigio: morta una ragazza di 27 anni, grave il fidanzato

Torino
Morire a 27 anni per una lite stradale. Una mancata precedenza su una statale della Valsusa. Un furgone e una moto sono diretti a Torino. Si affiancano, i conducenti discutono. Il motociclista colpisce con un pugno lo specchietto del rivale, accelera e si allontana. Una manciata di chilometri più avanti c’è una rotonda. La moto deve rallentare e il furgone le piomba addosso. La ragazza che è in sella accanto al fidanzato resta schiacciata sotto le ruote. I mezzi finiscono la loro folle corsa contro il guard-rail.

L’inseguimento
Il bilancio del folle inseguimento di ieri sera a Condove, una trentina di chilometri da Torino, è tragico. Elisa Ferrero, 27 anni di Moncalieri, è morta ancora prima dell’arrivo dei soccorsi. Il suo fidanzato, Matteo Penna, 29 anni di Torino, è ricoverato in condizioni disperate. È arrivato in ospedale in elicottero: per i medici è ancora presto per sbilanciarsi sulle sue possibilità di sopravvivere. È in coma ed è stato sottoposto a un primo intervento chirurgico per l’amputazione di una gamba. L’uomo alla guida del Ford Transit che li ha travolti è stato arrestato per omicidio stradale. Quando ha provocato l’incidente, accanto a lui nell’abitacolo c’erano anche la compagna e la figlia.

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sabato 8 luglio 2017

venerdì 7 luglio 2017

Torre Annunziata, crolla palazzina: 6 i dispersi, anche due bimbi. Individuata una vittima

Risultano due famiglie coinvolte, cinque adulti

A Torre Annunziata, nel napoletano, parte di una palazzina è crollata. I vigili del fuoco che da questa mattina stanno scavando tra le macerie a mani nude hanno individuato due vittime. In azione anche le unità cinofile. La prima vittima individuata è una femmina, la seconda un maschio.

 Si scava a mani nude e sono anche in azione le unità cinofile. ''A me risultano due famiglie disperse - ha affermato questa mattina il primo cittadino di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione - una composta da genitori e due bambini, un'altra da tre persone adulte.  I primi due piani erano disabitati e interessati da lavori di ristrutturazione. Dove risiedevano le famiglie dei dispersi erano il terzo e quarto. Connessione tra i lavori e il crollo? Non possiamo dirlo''.

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Torre Annunziata, otto le vittime del crollo, bilancio definitivo

giovedì 6 luglio 2017

Dimentica figlia in auto, salvata dalla polizia

Madre l'ha lasciata a parcheggio metro ed è andata a lavorare

Una bimba di un anno dimenticata in auto dalla madre in un parcheggio della metropolitana è stata salvata grazie all'intervento di un passante e della polizia che ha sfondato un finestrino per tirarla fuori. La piccola portata al'ospedale non è in pericolo di vita ma ha subito un forte choc. E' successo questa mattina nel parcheggio della metropolitana di Bisceglie, a Milano.

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Al centro-sud sarà presto super caldo, al nord domenica alcuni temporali

Una massa d'aria sempre più calda affluirà dal nord Africa coinvolgendo l'Italia soprattutto dal fine settimana, ma da domenica il suo influsso sarà limitato al centro-sud, poiché al nord potrebbero arrivare alcuni temporali, specie a ridosso delle montagne. Da lunedì ancora lieve instabilità al nord, sempre molto caldo altrove. Speranze di rinfrescata generale solo da giovedì 13. 

 

SITUAZIONE: l'anticiclone che abbraccia l'Italia porta inevitabilmente con sé una massa d'aria sempre più calda in risalita dal nord Africa, che entro sabato abbraccerà tutto il Paese, spingendo i picchi massimi localmente oltre i 35-36°C previsti in questi due giorni.
EVOLUZIONE: domenica però al nord transiterà un cavo d'onda temporalesco che abbasserà i valori di temperatura di qualche grado, favorendo fenomeni localmente forti e violenti a ridosso delle montagne. Al centro-sud continuerà a fare molto caldo.
PROSSIMA SETTIMANA: il nord verrà ancora lambito da un flusso di correnti atlantiche leggermente meno calde ed un po' instabili, pur con fenomeni spesso limitati alle montagne o alle alte pianure. Al centro-sud sarà ancora presente una massa d'aria molto calda e il tempo risulterà soleggiato.

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mercoledì 5 luglio 2017

Approvato il piano cave per il Terzo Valico, nonostante il no di quattro comuni

Alessandria
Approvato in Regione il piano cave per il Terzo Valico: 12 siti primari e 5 di riserva. Dubbi sulla ex cava Cementir (Voltaggio) che ospiterà 300 mila metri cubi in più. Novi dice no alla cava di cascina Polidora. Cinque cave su 12 sono a Pozzolo (contrario). Alessandria chiede proroga per il cambio di amministrazione

TERZO VALICO -  E' stato approvato il Regione il nuovo piano cavo per il Terzo Valico dei Giovi, ossia i siti dove saranno stoccate le terre da scavo provenienti dai cantieri della grande opera (oltre quelli già in uso).

Il via libera arriva nonostante il “no” di quattro comuni (Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Sezzadio e Arquata Scrivia) e le prescrizioni richieste dalla provincia di Alessandria. Le ragioni dei comuni sono state considerate “non ostative” da parte della Regione. Il comune di Alessandria avrebbe chiesto una sospensione vista il recentissimo cambio di amministrazione.

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Nel furgone 57 chili di droga, arrestato a Novi dalla polizia

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno notato il mezzo che girava apparentemente senza meta per le vie della città: lo hanno pedinato e fermato, scoprendo all'interno un ingente quantitativo di marijuana che avrebbe potuto fruttare ben 400 mila euro

NOVI LIGURE (AL) – Un albanese di 26 anni è stato arrestato dalla polizia a Novi Ligure: il giovane, P. X., di Brescia, aveva sul proprio furgone ben 57 chilogrammi di droga. L'arresto è stato eseguito venerdì mattina, inseguito a una articolata indagine diretta alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’ingente sequestro è il frutto dell’incessante lavoro delle pattuglie della Squadra Mobile di Alessandria, la cui presenza sul territorio ha consentito di monitorare l’arrivo, in provincia, dello straniero. La presenza del furgone, infatti, non passava inosservata agli investigatori, che in quel momento stavano effettuando un posto di controllo nei pressi del casello autostradale di Novi, poiché l’uomo alla sua guida, appena transitato, aveva effettuato numerosi giri nel territorio novese, apparentemente senza una meta, attirando l’attenzione degli agenti che iniziavano quindi a pedinarlo.

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Monte Paschi Siena, 5.500 esuberi e 600 filiali da chiudere

Sono le misure previste dal piano di ristrutturazione 2017-2021. Circa 4.800 esuberi saranno gestiti attraverso l'attivazione del fondo di solidarietà.

Sono 5.500 gli esuberi nel gruppo Mps previsti dal piano di ristrutturazione 2017-2021. Di questi, 4.800 attraverso l'attivazione del fondo di solidarietà. Le filiali da chiudere sono circa 600: dalle 2000 del gruppo nel 2016 a 1400 nel 2021. L'utile netto di Mps al 2021 sarà superiore a 1,2 miliardi di euro, con un Roe pari al 10,7%. Prevista anche la cessione al fondo Atlante 2 delle tranche junior e mezzanine delle sofferenze, ad un prezzo pari al 21% del loro valore lordo. In tutto, le sofferenze lorde da dismettere da parte del gruppo ammontano a 28,6 miliardi lordi, di cui 26,1 miliardi attraverso la cartolarizzazione più un portafoglio di 2,5mld costituito da crediti unsecured attraverso procedure dedicate.

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Pensionata si dà fuoco al cimitero di Torino, è grave

Ancora sconosciuti i motivi del gesto

Una donna di 70 anni si è data fuoco al cimitero monumentale di Torino, davanti agli sguardi atterriti di altri visitatori in raccoglimento davanti alle tombe dei loro cari. La pensionata, senza documenti, si è cosparsa di alcol e poi ha acceso il fuoco.

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lunedì 3 luglio 2017

Botte a bimbi, anche disabili, maestra ai domiciliari

A Roma, secondo l'accusa in un caso la testa di un'alunna nel cestino dei rifiuti

Violenze fisiche e psicologiche ad alcuni alunni di 6 anni come, in un caso, schiaffi in faccia e ginocchiate nella schiena. Per questo motivo una maestra elementare di 54 anni è stata arrestata, e messa ai domiciliari, su disposizione del gip di Roma. Secondo quanto accertato dalla polizia l'insegnante avrebbe infilato la testa di una bambina, con difficoltà psicofisiche, nel cestino dei rifiuti.

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Germania, scontro tra pullman e camion in Baviera: 18 morti

Il pullman è andato a fuoco, uccidendo alcuni passeggeri a bordo

In uno scontro fra un pullman e un camion, in Baviera, 18 persone sono morte e 30 persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. L'incidente è avvenuto sulla A9 stamani, nei pressi di Muenchberg. Il pullman, a bordo del quale si trovava un gruppo di 46 viaggiatori e due conducenti, è andato in fiamme uccidendo alcuni passeggeri a bordo. Sul posto elicotteri e mezzi di soccorso. L'autostrada è stata chiusa al traffico. 

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sabato 1 luglio 2017

Bargagli, dimentica il freno a mano: muore schiacciata due volte dall’auto

Genova - Una donna di 75 anni, Anna Cevasco, è morta a metà mattinata a Bargagli, in alta Valbisagno, dopo essere stata investita due volte dalla sua auto: l’incredibile incidente è avvenuto tra via Giacomazzi a Bargagli e un vialetto privato che si innesta su questa strada.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Bargagli, intervenuti sul posto, la pensionata sarebbe scesa dalla macchina, in cima al suo vialetto (in foto) dimenticando di inserire il freno a mano, probabilmente per la fretta di rientrare in casa. Il veicolo, parcheggiato in discesa, si è messo in movimento e l’ha investita, una prima volta. Incredibilmente il mezzo, dopo aver sbattuto contro una ringhiera sul lato opposto della carreggiata di via Giacomazzi, è tornato indietro, travolgendola nuovamente.

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Prà, cadavere straziato vicino ai binari. Traffico in tilt. Si circola su un binario

 

Savignone, bimbo di 5 anni investito da un’auto, è grave al Gaslini

 

Scivola in un fosso per l’irrigazione e muore annegato a 37 anni

 

Garbagna (AL), muore schiacciato dal suo trattore

 

venerdì 30 giugno 2017

Fossano, sparisce Johnny lo zingaro ergastolano in semilibertà

Tirato in ballo anche nella morte di Pier Paolo Pasolini , Giuseppe Mastini non si è presentato alla scuola di  polizia penitenziaria di Cairo Montenotte, nel Savonese, dove era stato assegnato  per svolgere un periodo di lavoro esterno. 




Giuseppe Mastini -  detto anche lo zingaro Johnny lo Zingaro -  non si è presentato alla scuola di  polizia penitenziaria di Cairo Montenotte, nel Savonese, dove era stato assegnato dal tribunale di sorveglianza per svolgere un periodo di lavoro esterno.  Dal 1989 è condannato all’ergastolo e sta scontando la pena nel carcere di Fossano. Il suo curriculum criminale conta una lunga serie di morti ammazzati.
La sua amicizia con Giuseppe Pelosi gli è valsa anche il sospetto di essere stato complice nell’omicidio di Pier Paolo Pasolini. Secondo gli investigatori, infatti, Pelosi non agì da solo nell’omicidio dello  massacrato all’Idroscalo di Ostia nella notte tra l’ 1 e il 2 novembre del  1975.   Mastini però ha sempre negato di avere avuto un ruolo in quella vicenda.
Ammesso al lavoro esterno alla scuola di polizia penitenziaria di Cairo Montenotte, questa mattina non si è presentato e dalle 8 non si trova da nessuna parte. Tecnicamente però non può ancora essere considerato evaso perché ha tempo fino alle 19.30 per presentarsi nel carcere di Fossano.


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Roma, bengalese aggredito a calci e pugni per la casa popolare a Tor Bella Monaca

È accaduto lunedì scorso in largo Mengaroni. L'uomo, cittadino italiano, ha denunciato la vicenda al commissariato di polizia Casilino Nuovo


Picchiato perché di origine bengalese, ancorché con cittadinanza italiana, beneficiario di un alloggio popolare. È quanto accaduto lunedì scorso a Howlader Dulal di 52 anni, a Tor Bella Monaca. L'uomo ha denunciato la vicenda al commissariato di polizia Casilino Nuovo. Secondo quanto raccontato alla polizia, ad aggredirlo con calci e pugni, in largo Ferruccio Mengaroni, sono stati quattro ragazzi italiani tra i 20 e i 25 anni ai quali stava chiedendo informazioni per raggiungere l'abitazione popolare assegnatagli dal Comune. "Qui non c'è posto per te. 

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Vigile uccide suo superiore e si ammazza

L'episodio nel Comune. Gli ha sparato al torace e si è sparato

(ANSA) - MILANO, 29 GIU - A San Donato Milanese un vigile ha sparato al suo superiore uccidendolo e poi si è ammazzato.
    L'agente ha sparato sparato al petto del vicecomandante e poi si è puntato la pistola alla testa e si è ucciso. Secondo le prime informazioni, all'origine del gesto attriti sul posto di lavoro.
    L'episodio è accaduto poco dopo le 15 in via Cesare Battisti 2, negli uffici della Polizia locale del Comune di San Donato Milanese, a sud-est di Milano. Entrambi sono stati trasportati d'urgenza in ospedale in condizioni gravi, ma sono morti poco dopo. L'omicidio-suicidio è avvenuto nei locali del comando della Polizia locale di San Donato Milanese. La vittima si chiamava Massimo Iussa, 49 anni, vicecomandante, di Gemona del Friuli (Udine) e residente a Lodi.

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giovedì 29 giugno 2017

Savona, 4 turisti travolti dalle onde, un morto. Cogoleto, barista eroe salva 2 ragazze e si ferisce

Savona -Una persona è morta annegata in mare a Savona e altre tre sono state soccorse e tratte in salvo da uomini della Capitaneria e dei Vigili del Fuoco mentre facevano il bagno nonostante le condizioni proibitive del mare. 

È accaduto nella tarda mattinata nell’area del Prolungamento di Savona dove un gruppo di quattro turisti provenienti da Torino si sono avventurati in mare nonostante una forte mareggiata, onde alte, vento forte e correnti di risacca. Due di loro sono stati aiutati a tornare a riva da alcune persone che si trovavano in spiaggia, un terzo è stato tratto in salvo dall’ equipaggio di un elicottero e trasportato all’ospedale San Paolo di Savona per un principio di annegamento. 

Una quarta persona, di circa 50 anni, è stata data per dispersa ma successivamente il suo corpo è stato ritrovata poco distante. La salma è stata trasferita all’obitorio del nosocomio savonese, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Testimoni hanno visto i gruppo di quattro persone avventurarsi in mare nonostante le condizioni proibitive non riuscendo più a guadagnare la riva.
L’uomo morto annegato a Savona durante una mareggiata sarebbe uno straniero di origini moldave residente a Torino.

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Delitto di Londra, confessa la coinquilina

La ragazza, bengalese con cittadinanza inglese, ha detto agli inquirenti di essere stata lei a colpire a morte Pietro Sanna nel suo appartamento di Canning Town

Ha confessato la coinquilina di Pietro Sanna, il 23enne sardo ucciso a coltellate a Londra e trovato morto dal fratello Giomaria lunedì mattina nel suo appartamento di Canning Town. La ragazza, bengalese con cittadinanza inglese, avrebbe accoltellato il giovane «con un attacco brutale e feroce», secondo le parole della polizia dopo il ritrovamento del cadavere. Non sono trapelati altri dettagli sul caso del giovane che aveva lasciato la Sardegna due anni fa per perfezionare l’inglese e raggiungere il fratello maggiore che si era trasferito già qualche anno prima. 

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mercoledì 28 giugno 2017

Maltempo in Lombardia : tornado si forma a Mortara, nel pavese

Maltempo al Nord/ Come ampiamente previsto i temporali in atto quest’oggi al nord Italia risultano particolarmente violenti a causa dei forti contrasti termici tra l’aria calda presente nei bassi strati e l’aria nettamente più fresca che sta avanzando da ovest.

Ai contrasti termici ovviamente bisogna aggiungere la forte accelerazione dei venti alle alte quote che sta aumentando sensibilmente l’instabilità all’interno dell’intera colonna d’aria troposferica, oltre che sollecitare la rotazione dei moti convettivi (wind shear ) favorendo lo sviluppo di supercelle.
Nelle ultime ore sono numerosi i temporali che si sono rapidamente formati sulle regioni del Nord : i più estesi e violenti hanno interessato le aree interne del genovesato, la Toscana settentrionale, l’Emilia, la Lombardia meridionale, le Prealpi venete e il Friuli.

Un temporale supercellulare ( molto violento e pressocchè completo) si è sviluppato tra basso Piemonte e pavese attorno alle 13.00. Il temporale ha fortemente coinvolto la pianura Padana del pavese dove oltre alla grandine si è sviluppato anche un tornado di bassa categoria. Il cono tornadico si è formato nei pressi di Mortara (Pavia) , da dove giunge il video che vi mostriamo. Tanta paura per il fenomeno, ma al momento non risultano danni a cose o persone.

Video 

MANTOVANO: risultano pesanti le conseguenze del maltempo grandinigeno che si è abbattuto soprattutto su Suzzara, dove si segnalano vetri rotti, carrozzerie delle auto danneggiate, alberi caduti e persino lampioni pericolanti.

Ultime ore: aggiornamenti

I temporali e i fulmini appena caduti in Italia e in Europa

 




Il gioco d’azzardo dei politici brucia 140 milioni nel Casinò della Valle d’Aosta

Indagati amministratori pubblici e governatori. Hanno finanziato una “mangiatoia” senza alcuna possibilità di rilancio

 
inviato a Saint Vincent
Come scommettere sempre sul numero perdente. Ecco quello che è stata la gestione del Casinò di Saint-Vincent, per la procura regionale della Corte dei Conti. «Un’ingiustificata dissipazione di provviste erariali di enorme consistenza». «Una macroscopica violazione delle norme».

«Un’indulgente operazione di foraggiamento finanziario». Soldi buttati. Ancora e ancora. Spesi con ostinazione, pur sapendo che erano a fondo perduto. Insomma, la Regione Valle d’Aosta, dal 2012 al 2015, avrebbe finanziato con 140 milioni di euro un’impresa che non aveva alcuna speranza di funzionare. Perché?

Questa, sui motivi, è la risposta più difficile. E riguarda il futuro delle indagini, affidate alla guardia di finanza. Ma intanto, per la prima volta, la leggenda che ti raccontavano tutti appena mettevi piede in Val d’Aosta trova conferma in un atto giudiziario di 95 pagine: «Invito a fornire deduzioni». Ventidue amministratori pubblici, fra cui l’ex governatore Augusto Rollandin, dovranno spiegare le ragioni di questo danno erariale. Mentre anche il procuratore Giancarlo Avenati Bassi ha già aperto un fascicolo per falso in bilancio e truffa aggravata, notificando sette avvisi di garanzia. Una duplice inchiesta, dunque, su quello che molti sospettavano da tempo. Perché la leggenda diceva pressapoco così: «In Val d’Aosta tutto passa dal Casinò. Quel posto è una mangiatoia».


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“Furbetti del cartellino”, 50 indagati fra i dipendenti del Comune di Piacenza

 

 

“Stolto far lavorare gli anziani, mentre i giovani sono disoccupati”

Nell’udienza alla Cisl il Papa critica le «pensioni d’oro, un’offesa non meno grave di quelle troppo povere». Poi denuncia: «A volte la corruzione è entrata nel cuore dei sindacalisti»

Salvatore Cernuzio
Città del Vaticano
 
È «un nuovo patto sociale per il lavoro» quello che invoca Papa Bergoglio durante l’udienza di oggi in Aula Paolo VI ai membri della Cisl, affinché si riducano «le ore di lavoro di chi è nell’ultima stagione lavorativa, per creare lavoro per i giovani che hanno il diritto-dovere di lavorare». «È una società stolta e miope quella che costringe gli anziani a lavorare troppo a lungo e obbliga una intera generazione di giovani a non lavorare quando dovrebbero farlo per loro e per tutti», tuona il Papa nel suo discorso ai delegati che oggi iniziano i lavori del XVIII Congresso Nazionale sul tema “Per la persona, per il lavoro”, guidati dalla segretaria generale Annamaria Furlan.

Francesco non risparmia anche una critica contro «le pensioni d’oro» che - dice - «sono un’offesa al lavoro non meno grave delle pensioni troppo povere, perché fanno sì che le diseguaglianze del tempo del lavoro diventino perenni». Questo è un rischio come i tanti che, ai giorni nostri, minano il legame tra persona e lavoro , «due parole che possono e devono stare insieme». «Se pensiamo e diciamo il lavoro senza la persona, il lavoro finisce per diventare qualcosa di disumano, che dimenticando le persone dimentica e smarrisce sé stesso. Ma se pensiamo la persona senza lavoro, diciamo qualcosa di parziale, di incompleto, perché la persona si realizza in pienezza quando diventa lavoratore, lavoratrice; perché l’individuo diventa persona quando si apre agli altri, alla vita sociale, quando fiorisce nel lavoro», afferma Papa Bergoglio. 

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Torino, disoccupata si dà fuoco all’Inps: “Ho troppi debiti”

Il gesto di fronte all’impiegata che cura le pratiche per l’indennità mensile.Era senza lavoro da gennaio: è in gravi condizioni


Torino
«Perché ho fatto questo? Perché ho un sacco di debiti. Non ce la faccio più a vivere così. Che ne sapete voi per dirmi che non ne vale la pena? La mia vita non vale la pena». Seduta nell’atrio dell’ufficio Inps Torino Nord, Concetta Iolanda Candido, 46 anni, si è sfogata così, con chi l’ha soccorsa, spegnendole le fiamme che in pochi istanti le avevano divorato vestiti e capelli. Licenziata da sei mesi da un grande pub di periferia, ieri mattina si è presentata allo sportello 4 dell’ufficio Inps di corso Giulio Cesare 290 con due bottiglie di alcol nella borsa e un accendino. Ha preso il numero della prenotazione e ha atteso il suo turno. Quando si è trovata a faccia a faccia con l’impiegata che cura le pratiche per l’indennità mensile di disoccupazione, si è cosparsa la testa e il corpo di alcol e si è data fuoco. Un uomo in coda ha cercato di fermala, strappandole di mano l’accendino, ma non è riuscito. Un ragazzo marocchino, anche lui in coda, ha afferrato un estintore ed ha spento il fuoco sul suo corpo.

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Disastrosa grandinata in Piemonte: chicchi da 10 cm nell'astigiano!

Come preannunciato le correnti di origine atlantica sopraggiunte sull'Italia settentrionale nelle ultime ore hanno innescato primi violenti temporali sul Nord-Ovest. L'instabilità tenderà a spostarsi soprattutto sul Nord-Est e al Centro nel corso della giornata odierna.

Dalla tarda serata di ieri, forti precipitazioni e temporali si sono abbattuti sul Piemonte, in particolare fra torinese, biellese, astigiano, con parecchi danni causati dalla violenza dei fenomeni, soprattutto del vento (con tetti scoperchiati, allagamenti e frane in provincia di Torino).

Una violentissima grandinata ha interessato l'astigiano, a causa di una supercella temporalesca: impressionanti le immagini che arrivano da Frinco, dove intorno alla mezzanotte sono caduti chicchi di grandine anche di 8-10 cm, con forma altamente irregolare (sintomo di elevati moti verticali all'interno della cella temporalesca). Inevitabili i danni, ancora da quantificare bene.

Fonte 

Maltempo a Torino : nubifragio sul capoluogo, tetti scoperchiati dai forti venti



VIOLENTI nubifragi hanno colpito nella notte, il Verbano, l'Ossola, il Canton Ticino e il nord della Lombardia, tra Varesotto, Comasco e Brianza.

Ultimi aggiornamenti 

Nord e parte del centro a rischio di FORTI TEMPORALI nelle prossime ore!

 

 

martedì 27 giugno 2017

Strada della Crenna, cantieri del Terzo valico ancora fermi.

Due mesi fa l’annuncio del commissario del Terzo valico Iolanda Romano: “Tra aprile e maggio 2017 torneranno operativi i cantieri stradali sulla strada provincia 161, nei comuni di Serravalle Scrivia e Gavi”. Siamo quasi a luglio ma nulla si è mosso per il ponte sul Neirone, per la strada comunale della Crenna e tantomeno per la galleria omonima, sempre più pericolosa dal 2013 in poi a causa della presenza dei camion del Terzo valico. I lavori in questione erano stati affidati dal Cociv alla Grandi Opere Italiane di Conegliano Veneto, spazzata via a novembre dagli arresti che hanno visto finire ai domiciliari quasi tutta la dirigenza del Cociv stesso. Da allora sono bloccati tutti i cantieri.


La scorsa primavera il consorzio ha riaffidato gli interventi a due imprese, la Techno Scavi, di Chieti, e la Mga di Massa Carrara. Tutto sembrava quindi pronto per rivedere gli operai nei cantieri e sperare di eliminare, a breve, i disagi causati dai lavori. Invece, tutto è rimasto come prima, a parte qualche sopralluogo, e di vedere la galleria della Crenna allargata come promesso da oltre cinque anni non se ne parla, anche perché prima va adeguata la strada della Crenna al transito dei mezzi pesanti in vista della chiusura del tunnel. “Gli unici interventi – spiegano dalla Provincia – nelle ultime settimane sono stati eseguiti dal Cociv su nostra richiesta per mettere in sicurezza alcuni cantieri. Per il resto, dell’avvio dei lavori con le nuove ditte non abbiamo notizia. Anche perché prima della riapertura dei cantieri deve essere fatta una comunicazione ufficiale alla Provincia, che non c’è ancora, per riemettere tutte le ordinanze in vigore a nome delle nuove imprese. I tempi? Non abbiamo notizie in tal senso”. Ad aprile, il commissario Romano aveva fatto sapere che la durata stimata per il completamento del ponte sul Neirone è di circa 4 mesi, mentre l’adeguamento della galleria della Crenna richiederà dai 10 agli 11 mesi di lavoro e potrà partire non appena sarà approvata la variante per il bypass provvisorio, cioè salita Crenna. Cioè chissà quando.

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Terzo Valico, esposto di Legambiente alla corte dei Conti: «C’è danno erariale»

Novi Ligure (AL) - Legambiente, Pro Natura, Alessandria No Amianto dal Terzo Valico e L’Altra Campomorone hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti sul Terzo Valico ferroviario sostenendo la sussistenza del danno erariale. «I lavori dell’infrastruttura sono costosi, impattanti e inutili - sostengono le associazioni ambientaliste - le risorse destinate al collegamento tra il porto di Genova e l’entroterra padano, annoverato tra le opere `strategiche´ sulla base di previsioni di incremento del traffico portuale che negli anni sono state smentite nei fatti, andrebbero destinate ad ammodernare le linee ferroviarie esistenti e alla messa in sicurezza idrogeologica».

A partire da questa convinzione è stato presentato l’esposto per «consentire la verifica dell’eventuale sussistenza di responsabilità connesse alla violazione di disposizioni di legge che disciplinano la corretta gestione delle risorse pubbliche».

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ALERT METEO: le zone più a rischio di fenomeni estremi nella giornata di mercoledì 28

L'aggiornamento del modello ad area limitata di MeteoLive conferma il peggioramento intenso di mercoledì sull'Italia settentrionale, ma coinvolge maggiormente nella fenomenologia anche il centro Italia.

A livello di fenomeni estremi proprio il centro diverrà con buona probabilità una delle zone dove si potrebbero sviluppare, pur localmente, temporali anche di notevole intensità, a causa del netto contrasto termico tra l'aria calda in risalita dall'Africa e quella più fresca in graduale sfondamento sul Mediterraneo.

Andiamo a vedere dove riteniamo possibili i FENOMENI ABBONDANTI:

PIEMONTE: Biellese, Verbano, Cusio, Ossola con accumuli anche superiori ai 120mm sul Lago Maggiore.
LOMBARDIA: Varesotto, Comasco, Bergamasca, Lecchese, alto Milanese, Bresciano, con accumuli anche superiori ai 110mm sul Varesotto.
VENETO: notevoli accumuli su Lessini, Cadore e più in generale su Vicentino, Trevigiano, Bellunese con accumuli superiori ai 90mm.
FRIULI VENEZIA GIULIA: notevoli accumuli in tutte le valli del Tarvisiano e della Carnia ma anche sulle pianure possibili violenti temporali nel pomeriggio-sera. Accumuli sino a 100-120m.

FENOMENI MODERATI:
-Su Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Piemonte occidentale.

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MERCOLEDI 28 GIUGNO: ecco i ROVESCI o TEMPORALI al nord e su parte del centro...

All’asta la casa di un disabile: la compra e gliela restituisce

Livorno, il gesto di un anonimo: «Il bene si fa senza pubblicità». Non vuole che il suo nome finisca sui giornali

 
LIVORNO - Il benefattore non ama i riflettori. Non vuole che il suo nome finisca sui giornali, che sia pronunciato come si fa con un mecenate o un santo protettore. «Perché quando si fa del bene lo si fa e basta, senza pubblicità, senza altri fini, come un imperativo categorico», spiega agli amici con un sorriso scherzoso pensando ai vecchi studi di filosofia delle superiori. Eppure Mister X è già diventato famoso nella sua città, Livorno, anche senza un’identità e un volto, proprio per quell’atto di bene assoluto.
 
 
257 euro al mese
Ha letto la notizia di un disabile (con pensione da 257 euro al mese) che ha perso il lavoro per circostanze poco chiare che sono al vaglio dei magistrati. Poi l’hanno informato che quell’uomo, per l’impossibilità di pagare il mutuo, ha perso anche la casa e per il dispiacere è stato colpito da un ictus. Così il benefattore segreto si è commosso, ha chiamato il sindaco Filippo Nogarin che lo ha messo in contatto con il fratello del disabile e poi ha deciso che quella casa l’avrebbe comprata lui all’asta giudiziaria e avrebbe garantito a quell’uomo sfortunato di rimanervi per sempre senza pagare una lira di affitto. «Se un domani vorrà acquistarla di nuovo la riavrà al prezzo che l’ho pagata io — ha detto ai familiari —, altrimenti potrà restarci a vita». La notizia, anticipata da Qui Livorno (www.quilivorno.it) in breve tempo ha fatto il giro della città. E soprattutto ha donato un po’ di felicità ad Alessandro D’Oriano, 46 anni, disabile al 75% prima di essere colpito da un ictus e ora ricoverato per una riabilitazione lunga, difficile ma possibile, all’ospedale di Volterra.

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Asti, l’annuncio di lavoro: «Cercasi estetista non in sovrappeso e senza famiglia»

L’annuncio comparso su una vetrina della città, la denuncia della Cgil: «Offensivo e denigrante nei confronti della popolazione femminile». E ne è stata chiesta l’immediata rimozione

 
«Cercasi estetista», ma con requisiti precisi, ovvero «senza famiglia, di oltre 30 anni, non in sovrappeso». E poi un’altra serie di condizioni. È l’annuncio comparso su una vetrina di Asti, che è diventato oggetto di una denuncia della Cgil.
«Offensivo e denigrante»
L’annuncio esposto sulla vetrina del negozio recita così: «Cercasi estetista Senza problemi di famiglia, di oltre 30 anni, non in sovrappeso, disponibile a lavorare 11 ore al giorno, con orario continuato dalle 8.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì». Un’offerta di lavoro definita «sconcertante» dalla Cgil che ha inviato una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro, alla Consigliera di Parità, alle associazioni di categoria chiedendone l’immediata rimozione perché «offensivo e denigrante nei confronti della popolazione femminile». Ancora, si legge: «Sarebbe interessante sapere quale fantastico stipendio venga offerto, a questa donna 30enne che dovrà essere anoressica, orfana, nubile e senza figli e senza zii e nipoti, disposta a mettersi a disposizione dall’alba al tramonto. Magari le proporranno qualche voucher di nuovo conio». E ancora, sempre nella nota, «Il breve testo si commenta da solo, non siamo nati ieri, e quindi non ci stupiscono, purtroppo, le discriminazioni verso le lavoratrici madri (o le figlie di genitori anziani) e neanche le pretese di orari molto ‘elastici’. E sappiamo che per certe mansioni serve la cosiddetta bella presenza».
 
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Ragazzo italiano accoltellato a morte a Londra

E' sardo. Consolato in contatto con polizia, movente da chiarire 

Nuovo tributo di sangue italiano in una Londra che rivela sempre più spesso sacche da metropoli violenta. Un giovane sardo di 24 anni, Pietro Sanna, é stato accoltellato a morte nelle ultime ore a Londra, come riferiscono fonti investigative e diplomatiche in Gran Bretagna. Il consolato generale italiano, interpellato dall'ANSA, ha fatto sapere di essere in contatto sia con la famiglia della vittima, sia con la polizia, che sta indagando per fare luce sull'episodio e al momento non si sbilancia. Secondo Scotland Yard, non sarebbero infatti ancora chiare le cause e le circostanze esatte dell'accaduto. Notizia rimbalzate da Nuoro, città d'origine del giovane, la cui famiglia é nota per le attività imprenditoriali nell'ambito del turismo, fanno riferimento a una possibile rapina o a un furto nell' appartamento in cui egli abitava. Sanna potrebbe aver sorpreso il ladro o i ladri ed esserne stato aggredito. Gli investigatori comunque mantengono per ora il riserbo al riguardo senza avallare alcuna ricostruzione. A quanto si é appreso, il padre Graziano, titolare dell'hotel Scintilla a San Teodoro, é stato informato dalle autorità consolari e sarebbe partito per Londra, dove sembra che Pietro si fosse trasferito da un paio d'anni assieme a un fratello con l'idea di fare un'esperienza di vita e di lavoro.

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lunedì 26 giugno 2017

L’appello di 30 sindaci: risparmiate l’acqua

L’emergenza interessa per ora l’Acquese e la Val Bormida, non Alessandria


ALESSANDRIA 
 
«Abbiamo già richiesto ai 61 sindaci dei Comuni serviti dalla nostra rete idrica emettano ordinanze per limitare l’uso d’acqua destinata a usi non strettamente alimentari. Al momento ne sono state emesse una trentina». Mauro Bressan, ad di Amag che distribuisce l’acqua da Alessandria all’Aquese, lancia l’allarme: «L’emergenza idrica interessa per adesso l’Acquese e l’alta val Bormida. Nei 30 comuni hanno già risposto al nostro appello le ordinanze obbligano a un uso responsabile della risorsa idrica: evitare irrigazione di prati, consumi in piscine e l’utilizzo per tutto ciò che non è alimentare o strettamente necessario».

E il capoluogo? «Ad Alessandria per ora nessun problema. Il nostro bacino idrico è sufficientemente ampio, questo non significa che anche da noi l’uso non debba essere dettato dal buon senso e dal risparmio». L’annata si presenta difficile sotto questo profilo: secondo Utilitalia, l’associazione delle aziende di distribuzione di cui fa parte anche Amag, questo tipo di carenza idrica è normale se avviene alla fine dell’estate, a settembre, non con un anticipo di tre mesi. Ad andare in crisi è la parte iniziale della filiera, il prelievo dell’acqua dalla sorgente. Le fonti di approvvigionamento per i nostri rubinetti, sono per l’85,6% acque sotterranee, per il 14,3% acque superficiali (corsi d’acqua, laghi e invasi artificiali), per l’0,1% acque marine o salmastre.  

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Si tuffa nel lago per salvare i cuginetti: “Ho afferrato uno dei due bimbi, ma era troppo tardi”

Sono annegati nel lago d’Orta a San Maurizio d’Opaglio per tentare di recuperare una palla finita in acqua.


San Maurizio d’Opaglio 
 
«Sono riuscito ad afferrarne uno per la mano, con fatica l’ho riportato in superficie, speravamo di salvarlo ma non ce l’abbiamo fatta»: Mario Crivelli era in barca a pochi metri dalla spiaggia quando ha sentito le grida di aiuto. Si è buttato in acqua per tentare di salvare Fallou e Aliou, i ragazzini di 12 e 10 anni che ieri pomeriggio sono annegati nel lago d’Orta, di fronte a una spiaggia privata di San Maurizio d’Opaglio. Traditi dal caldo e dalla scarsa dimestichezza con l’acqua, annegati per recuperare il pallone finito nel lago.

Sono andati in spiaggia di Lagna da soli, senza avvertire i genitori, mentre le famiglie riunite a San Maurizio d’Opaglio aspettavano di festeggiare insieme al fine del Ramadan. Quattro calci al pallone, finché questo non è finito in acqua: «Allora hanno pensato di andare a prenderla - raccontano dei ragazzini che hanno assistito al dramma - e dalla spiaggia pubblica sono venuti qui, in quella privata. Forse pensavano che l’acqua fosse poco profonda, invece scende subito, e quando sono entrati e si sono diretti verso il pontile dove galleggiava il pallone, sono finiti sotto».

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