mercoledì 25 gennaio 2017

«Solo un agente per 140 detenuti»

Alessandria. Si allarga la “protesta silenziosa” degli agenti di polizia penitenziaria di Alessandria. Anche il personale della casa circondariale Cantiello Gaeta, di piazza Don Soria, rinunciano al pasto in mensa, in segno di protesta. Lo sciopero della mensa era partito nel mese di dicembre 2016 dalla casa di reclusione di San Michele, dove i sindacati denunciavano da tempo la carenza di personale. Dopo un incontro tra la direzione del carcere e il Provveditore regionale Luigi Pagano erano state individuate alcune soluzioni tampone, tra le quali il trasferimento di tre unità dal Don Soria a San Michele. 

Ma la casa circondariale non se la passa meglio, in fatto di personale. Così anche gli agenti del Cantiello Gaeta si sono uniti alla protesta dei colleghi di San Michele. Non solo: il sindacato autonomo Sappe chiede di «sospendere il provvedimento di invio delle 3 unità alla casa di reclusione San Michele e di adottare nuove soluzioni».

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