lunedì 3 aprile 2017

Russia, bomba nella metro di San Pietroburgo. Nove morti e 20 feriti. Putin: "Non escludo terrorismo"

Almeno due le stazioni coinvolte nell'esplosione, il capo del Cremlino era in città. Il procuratore generale: "E' terrorismo". Trovato un secondo ordigno inesploso. Dal governatore appello a cittadini e turisti: "Siate vigili e prudenti"

Fuoco, fumo, morti e feriti nella metropolitana di San Pietroburgo. Subito si parla di almeno dieci morti e una cinquantina di feriti, ma via via il bilancio si fa più preciso: a metà pomeriggio il comitato antiterrorismo russo parla di 9 morti e venti feriti, alcuni dei quali gravi. E' stata una bomba a fare strage dentro un vagone della metro, intorno all'ora di pranzo. L'esplosione, diranno poi gli artificieri, è stata causata "da un ordigno artigianale probabilmente lasciato su un vagone prima della partenza del convoglio", e quindi non da un terrorista kamikaze. Un ordigno reso ancora più pericoloso con l'aggiunta di "elementi lesivi", cioè riempito di schegge, chiodi e altri pezzi di ferro. Questa la prima ricostruzione dell'agenzia Interfax.

Ore di terrore nel sottosuolo della seconda città russa. L'allarme scatta intorno alle due e quaranta ora locale (l'una e quaranta in Italia) dopo una violenta deflagrazione in un convoglio che correva in galleria, tra due diverse stazioni, la fermata del "Tekhnologicheskiy Institut" e la "Sennaya Ploshad", che è stata invasa dal fumo, tanto che in un primo momento si è parlato dell'esplosione di un secondo ordigno.


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- Aggiornamento: 14 morti e una quarantina di feriti 

Bomba nella metro di San Pietroburgo: vittime e feriti. Due ricercati, filmato un attentatore

 

 

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