lunedì 26 giugno 2017

Si tuffa nel lago per salvare i cuginetti: “Ho afferrato uno dei due bimbi, ma era troppo tardi”

Sono annegati nel lago d’Orta a San Maurizio d’Opaglio per tentare di recuperare una palla finita in acqua.


San Maurizio d’Opaglio 
 
«Sono riuscito ad afferrarne uno per la mano, con fatica l’ho riportato in superficie, speravamo di salvarlo ma non ce l’abbiamo fatta»: Mario Crivelli era in barca a pochi metri dalla spiaggia quando ha sentito le grida di aiuto. Si è buttato in acqua per tentare di salvare Fallou e Aliou, i ragazzini di 12 e 10 anni che ieri pomeriggio sono annegati nel lago d’Orta, di fronte a una spiaggia privata di San Maurizio d’Opaglio. Traditi dal caldo e dalla scarsa dimestichezza con l’acqua, annegati per recuperare il pallone finito nel lago.

Sono andati in spiaggia di Lagna da soli, senza avvertire i genitori, mentre le famiglie riunite a San Maurizio d’Opaglio aspettavano di festeggiare insieme al fine del Ramadan. Quattro calci al pallone, finché questo non è finito in acqua: «Allora hanno pensato di andare a prenderla - raccontano dei ragazzini che hanno assistito al dramma - e dalla spiaggia pubblica sono venuti qui, in quella privata. Forse pensavano che l’acqua fosse poco profonda, invece scende subito, e quando sono entrati e si sono diretti verso il pontile dove galleggiava il pallone, sono finiti sotto».

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