mercoledì 28 giugno 2017

Torino, disoccupata si dà fuoco all’Inps: “Ho troppi debiti”

Il gesto di fronte all’impiegata che cura le pratiche per l’indennità mensile.Era senza lavoro da gennaio: è in gravi condizioni


Torino
«Perché ho fatto questo? Perché ho un sacco di debiti. Non ce la faccio più a vivere così. Che ne sapete voi per dirmi che non ne vale la pena? La mia vita non vale la pena». Seduta nell’atrio dell’ufficio Inps Torino Nord, Concetta Iolanda Candido, 46 anni, si è sfogata così, con chi l’ha soccorsa, spegnendole le fiamme che in pochi istanti le avevano divorato vestiti e capelli. Licenziata da sei mesi da un grande pub di periferia, ieri mattina si è presentata allo sportello 4 dell’ufficio Inps di corso Giulio Cesare 290 con due bottiglie di alcol nella borsa e un accendino. Ha preso il numero della prenotazione e ha atteso il suo turno. Quando si è trovata a faccia a faccia con l’impiegata che cura le pratiche per l’indennità mensile di disoccupazione, si è cosparsa la testa e il corpo di alcol e si è data fuoco. Un uomo in coda ha cercato di fermala, strappandole di mano l’accendino, ma non è riuscito. Un ragazzo marocchino, anche lui in coda, ha afferrato un estintore ed ha spento il fuoco sul suo corpo.

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