mercoledì 18 luglio 2018

Manca il personale: il Forte “chiuso per ferie”.

Non era mai successo: tra malattia e riposo, la fortezza è rimasta senza dipendenti disponibili. La direttrice: “Ho fatto il possibile ma non ci sono state alternative”. Di Raimondo (Amici del Forte): “Una cosa assurda”.



Probabilmente non era mai successo: il Forte di Gavi chiuso per due settimane, proprio nel bel mezzo della stagione turistica e con all’interno una importante mostra d’arte moderna. Pochi giorni fa è apparsa sul sito web del Polo museale del Piemonte la notizia che simbolo di Gavi è chiuso da domenica 15 luglio e che resterà così fino al primo agosto “a causa di intervenute esigenze di servizio”. In soldoni, manca il personale. Da quando, alcuni anni fa, uno dei dipendenti è andato in pensione, l’orario è stato ridotto e il Forte resta chiuso persino alcune domeniche al mese. Ora la situazione del personale, già precaria, è andata definitivamente in crisi. “Purtroppo – spiega la direttrice, Annamaria Aimone – da tempo uno dei tre dipendenti del Polo operanti al Forte è in malattia e gli altri due devono prima o poi andare in ferie. Ho fatto richieste per avere un sostituto dalle altre residenze piemontesi gestite dal Polo e persino al ministero ma ho ricevuto risposte negative”. A dicembre la direttrice aveva annunciato di aver richiesto ufficialmente al Ministero dei Beni culturali l’assunzione di un quarto custode, ma il bando non è stato pubblicato.

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martedì 17 luglio 2018

Open Arms, Libia lascia morire donna e bimbo

Ong twitta foto corpi in mare dopo l'intervento della Guardia Costiera di Tripoli. Fonti Viminale, versione Ong è fake news


La Libia avrebbe lasciato morire una donna e un bambino che erano a bordo di un gommone in difficoltà. Lo denunciaProactiva Open Arms pubblicando su twitter le foto dei due corpi in mare, tra i resti di una barca. "La Guardia Costiera libica ha detto di aver intercettato una barca con 158 persone fornendo assistenza medica e umanitaria - ha scritto il fondatore della Ong Oscar Camps - ma non hanno detto che hanno lasciato due donne e un bambino a bordo e hanno affondato la nave perché non volevano salire sulle motovedette". 

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Cena al ristorante e muore per allergia

Dramma nel Pisano, la vittima è una ragazza di 24 anni


Una 24enne è morta domenica sera dopo avere cenato in un ristorante del Pisano in seguito a una violenta reazione allergica che le ha procurato una fortissima crisi respiratoria mentre si trovava in auto con il fidanzato. La vittima, di Navacchio, frazione del comune di Cascina (Pisa), è morta mentre i sanitari del 118 la stavano soccorrendo. La donna girava sempre in compagnia dei farmaci necessari a gestire le sue reazioni, ma nonostante li abbia presi non sono stati sufficienti a salvarla.
Il corpo è stato trasferito all'istituto di medicina legale dell'università di Pisa a disposizione dell'autorità giudiziaria e sull'episodio la procura ha aperto un'inchiesta. Secondo quanto si è appreso, la donna aveva già frequentato altre volte il locale.  

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lunedì 16 luglio 2018

Violento temporale si abbatte sulla provincia di Alessandria

Il violento temporale dall’ora di pranzo si sta abbattendo su gran parte della provincia



AGGIORNAMENTO ORE 15.47: Grossi disagi in provincia per il violento temporale che dall’ora di pranzo si è abbattuto sull’Alessandrino. Come riportato sulla pagina Facebook della Protezione Civile della Provincia di Alessandria il maltempo ha interessato in prima battuta la zona dell’acquese e dell’ovadese. Proprio ad Acqui la stazione Arpa ha rilevato 49 mm di pioggia di cui 40 mm caduti in appena un’ora.
Il temporale è poi arrivato anche ad Alessandria. Come riportato sempre dalla Protezione Civile della Provincia, la stazione di Pietra Marazzi della rete CEM-MNW ha rilevato ben 55mm di pioggia di cui oltre 52mm in 40 minuti e raffiche di vento record fino a 87 km/h che hanno spezzato rami e alberi finiti poi sulla strada. Proprio alberi e rami caduti subito dopo pranzo hanno creato disagi in particolare lungo la PS10 da Alessandria e Spinetta e in diverse vie del sobborgo alessandrino.

Disability Pride, barriere, lavoro e assistenza: le richieste dei protagonisti al ministro Fontana

Si è svolta a Roma la giornata nazionale dell'orgoglio delle persone con disabilità. In occasione della quarta edizione, un corteo ha sfilato per le strade della capitale da piazza Venezia a piazza del Popolo.

L'iniziativa, organizzata dalla Disability Pride Onlus in collaborazione con la fondazione Anmil Sosteniamoli subito, ha il patrocinio del Comune di Roma, del Parlamento Europeo, dell'Anci e dell'Ambasciata Britannica. Nonostante il ministro della Famiglia e della Disabilità Lorenzo Fontana non abbia partecipato all'iniziativa, i manifestanti hanno voluto esporre quelle che considerano essere le principali problematiche da dover risolvere e che ancora oggi costituiscono un ostacolo al normale godimento della vita.

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sabato 14 luglio 2018

PREVISIONI METEO: impennata delle temperature nel weekend, in attesa di un importante cambiamento lunedì

Toccata e fuga dell'alta pressione sul Mediterraneo con temperature elevate. Su alcune regioni nuove prospettive di tempo INSTABILE con l'inizio della prossima settimana, in arrivo FORTI TEMPORALI.


Prende consistenza proprio in queste ore il cuneo vistoso dell'alta pressione che veicola sul Mediterraneo centrale ed orientale masse d'aria molto calde di origine subtropicale africana. A farne le spese sono soprattutto le regioni dell'Italia centrale e meridionale, dove in queste ore registriamo valori di temperatura sin oltre i +35°C. Su questi settori le condizioni di caldo risultano secche, mentre al nord l'avvezione africana viene accompagnata da un tasso un po' più elevato di umidità relativa. L'apice dell'onda africana verrà raggiunto proprio in occasione di questo fine settimana e dovremo aspettarci valori elevati di temperatura anche per la giornata di domani, domenica 15 luglio. 

Caso Diciotti: "Ha ragione Salvini o Mattarella?". Stavolta la maledizione del sondaggio colpisce la Lega

Lo sbarco dei migranti della nave a Trapani, che tanto ha irritato Salvini e la base leghista, viene sottoposto agli umori della Rete su Fb per iniziativa di un consigliere lombardo della Lega. Ma l'esito non è quello atteso. E il sondaggio sparisce 

ROMA. Gli infortuni in casa altrui evidentemente non insegnano nulla. Non è bastata la doppia gaffe dei 5Stelle, incappati nella disavventura di sondaggi on line dall'esito sfavorevole (prima sui vitalizi a livello nazionale, poi su quelli regionali, in Sicilia). Stavolta a cadere nella tentazione del facile plebiscito in Rete è la Lega. Il caso è quello che ha infiammato lo scontro politico nelle ultime ore: la nave Diciotti. 


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E così un consigliere regionale della Lega, Emanuele Monti - presidente della commissione Sanità in Lombardia - pensa di sottoporre il quesito su Facebook: "Ha fatto bene il presidente Mattarella a far sbarcare i migranti della Diciotti?".

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Negozi chiusi la domenica: a rischio 400mila posti di lavoro. Le associazioni dei commercianti si dividono

ROMA – Se la proposta del governo di reintrodurre la chiusura dei negozi nei giorni festivi dovesse diventare legge, “alle imprese non resterebbe che licenziare”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  E’ l’allarme lanciato da Mario Resca, presidente di Confimprese, l’associazione dei negozi in franchising, secondo il quale l’intero comparto del commercio perderebbe così 400 mila posti di lavoro e il 10% di fatturato.
“Significherebbe perdere il 15% della forza lavoro – sottolinea Resca – in un Paese che ha un tasso di disoccupazione dell’11%”. Di diverso avviso è invece la Confesercenti, secondo la quale sarebbe giusto porre un freno alle liberalizzazioni, introdotte nel 2011 col decreto salva-Italia dall’allora governo Monti. Per Confesercenti la norma ha comportato un sostanziale favore alla grande distribuzione a sfavore dei piccoli esercenti.

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venerdì 13 luglio 2018

"Juncker ubriaco al vertice Nato". Ma è una fake news

Il numero uno della Commissione europea fatica a camminare e viene sorretto da due persone


È diventato virale il video nel quale Jean-Claude Juncker cammina a fatica sorretto da due persone durante il vertice Nato. Il presidente della Commissione europea si sarebbe presentato a Bruxelles in pessime condizioni, talmente barcollante mentre scende le scale da far pensare a molti che fosse addirittura ubriaco.

Così il video che ritrae Mister Europa, 63 anni, mentre cammina a fatica e non riesce a scendere le scale sta facendo il giro del web insieme alle accuse pesanti. Ma in Belgio emerge una verità diversa sul presidente ovvero che avrebbe deciso di presentarsi al vertice nonostante fosse malato. Juncker sarebbe infatti affetto da un grave problema di sciatalgia secondo quanto trapelato dai suoi colleghi che erano presenti all'incontro e poi confermato dall'ufficio stampa della Commissione Europea: "Il presidente Juncker soffre di un'infiammazione cronica del nervo sciatico che affatica la sua camminata e ringrazia i premier Rutte e Costa per averlo sorretto in questo momento di dolore"

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Migranti volontari nelle case di riposo, la staffetta “Rattin” non ha dubbi : «Gaith è il mio amico siriano»

Genova - Cosa hanno in comune nonna Annamaria Bertoli, 92 anni, genovese doc, e Ghaith, 23 anni, siriano, che camminano insieme lungo il giardino dell’istituto Brignole di corso Firenze, sotto lo sguardo affettuoso di un gruppo di volontari di Sant’Egidio? Entrambi hanno alle spalle la guerra - due guerre lontane, entrambe fatte di orrori e di morte - e oggi si sentono legati da un affetto che è più grande delle differenze di età, origine e religione.
«Per tutti ero U Rattin de guardarobeil topolino che se si infila nell’armadio diventa imprendibile - racconta lei, fiera del suo passato di staffetta partigiana - solo una volta i tedeschi mi hanno fermata e mi hanno messo una pistola qui, sulla nuca: qualcuno diceva che ero solo una ragazzina e avrei pianto, io no: ero dura, lo sono ancora adesso. Eravamo alla Benedicta, mesi prima della grande retata e della strage: e non versai una lacrima».
Gaith della guerra che si è lasciato alle spalle preferisce non parlare: è una ferita nella carne viva. E la Benedicta - è logico pensare - non dovrebbe nemmeno sapere cosa sia. «Invece ci sono stato, lei e i ragazzi di Sant’Egidio mi hanno spiegato tutto - svela il giovane, arrivato in Italia attraverso i corridoi umanitari della Comunità - la guerra è sempre brutta, io ho perso tante persone care nella mia terra, la Siria

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La nave Diciotti a Trapani, al via lo sbarco. Indagati due profughi.

Mattarella si informa, sente Conte. Toninelli: parlerà la magistratura

E' cominciato lo sbarco dei 67 migranti da nave Diciotti che si trova ormeggiata nel porto di Trapani. A scendere per primi sul molo Ronciglio sono stati i due migranti indagati dalla Procura per violenza privata continuata ed aggravata in danno del comandante e dell'equipaggio del rimorchiatore Vos Thalassa, Sono il sudanese Ibrahim Bushara e il ganese Hamid Ibrahim. Entrambi erano scortati dalla poliz
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella segue con attenzione la vicenda della nave della capitaneria di porto bloccata al porto di Trapani. E' quanto si apprende da fonti del governo. Il capo dello stato ha avuto anche contatti con il premier Giuseppe Conte.
C'è “stupore” al Viminale per gli interventi del Quirinale e “rammarico” per la scelta della procura sulla vicenda della Diciotti. Lo si apprende da fonti del ministero.
Le "indagini vanno avanti, nessuno minacci i nostri lavoratori. Se il pericolo paventato a bordo della Vos Thalassa non corrispondesse al vero, lo dirà la magistratura". Lo ha detto da Andria il ministro dei trasporti, Danilo Toninelli.

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giovedì 12 luglio 2018

Via libera al taglio dei vitalizi. Di Maio: "Giorno atteso da 60 anni". Fi attacca: "Italiani imbrogliati"

Il leader M5S esulta: "Prendiamoci questa rivincita. La prima di tante". I forzisti: "Atto incostituzionale". Leu: "Non partecipiamo al voto". Il ministro Fraccaro rilancia: "E ora la riduzione dei parlamentari". Anche Salvini si dice soddisfatto: "Stop ad assurdi privilegi"



L'esultanza di Di Maio
"Finalmente è arrivato. Oggi è il giorno che gli italiani aspettavano da sessant'anni: quel momento fatidico che abbiamo regalato ai nostri cittadini in cento giorni di governo". Luigi Di Maio, ancor prima del verdetto dell'Ufficio di presidenza, ha esultato per il taglio dei vitalizi. Taglio che, al momento, interessa 1240 ex deputati: gli ex senatori sono esclusi perché, a Palazzo Madama, la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati vuole prima fugare le nubi di anticostituzionalità che si addensano sulla proposta. Intanto anche il premier, Giuseppe Conte, si associa all'esultanza: "Bel segnale per il Paese", 


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Mentre i tifosi juventini esultano per Cr7, operai della Fiat vengono Licenziati

Io applaudo a tutti quei tifosi juventini che esultano per l’ acquisto di cr7!!
Ma guardate cosa fa la Fiat a questi operai che da 15.000 dovevano essere 29.000…ora sono 4.000 una vergogna…continuate a tifare juventus quei mafiosi ladroni….complimenti juventini…
P.S. queste informazioni non ve la faranno mai vedere in TV

mercoledì 11 luglio 2018

Salvini contro i malati psichiatrici. La dura reazione degli psichiatri

«Il ministro Salvini dichiara che in Italia sarebbe in atto una “esplosione di aggressioni” da parte di “pazienti psichiatrici”. Gli italiani debbono sapere che si tratta di una notizia destituita di ogni fondamento il 95% dei reati violenti commessi nel nostro Paese è attribuibile a persone cosiddette “normali” . È più probabile che una persona che soffre un disturbo mentale sia vittima, non carnefice. Diffondere false notizie come quelle date dal Ministro non fa altro che aumentare paure infondate sulle persone affette da disturbi psichici, etichettandole ingiustamente ed indiscriminatamente come “pericolose”, aggravandone il già tremendo fardello dello stigma e della discrimiminazione». Di chi sono queste parole? Di cosa si tratta? E’ uno dei post che da giorni compaiono sulla bacheca Facebook della Società italiana di psichiatria.
A fare infuriare gli psichiatre due uscite del ministro: la prima durante il raduno della Lega a Pontida l’1 luglio, la seconda, due giorni dopo, in occasione della trasmissione di La7 In Onda.
A Pontida, secondo quanto ricostruisce Il Post, Salvini ha detto che vorrebbe rivedere «certe finte riforme» che «portano il dramma nelle famiglie» e ha fatto l'esempio della «riforma che ha riguardato i malati psichiatrici e ha cancellato le strutture che curavano i malati psichiatrici, abbandonando le famiglie al loro destino». Salvini sembrerebbe far riferimento alla legge Basaglia che nel 1978 portò alla chiusura dei manicomi. Il ministro però sembra non considerare che i vecchi manicomi fuori sostituiti dai Csm e dai Cd, centri di salute mentale e centri diurni e dagli Spdc per chi ha bisogno di assistenza per lunghi periodi e servizi psichiatrici di diagnosi e cura. Un’altra ipotesi potrebbe alludere al fatto che il ministro si riferisse alla legge che ha portato nel 2017 alla chiusura dei sei ospedali psichiatrici giudiziari ancora operativi in Italia (OPG), dove le condizioni di vita erano ancora troppo simili a quelle terribili dei vecchi manicomi.
Ancora più dura l’uscita su La7 in questo caso Salvini ha detto che «c'è quest'anno un'esplosione di aggressioni per colpa di malati psichiatrici e qua non è competenza del mio ministero, però evidentemente c'è da rivedere il fatto che sia stato abbandonato il tema della psichiatria e lasciato solo sulle spalle delle famiglie italiane chiudendo tutte le strutture di cura per i malati psichiatrici».
In post gli psichiatri così replicano: «Il ministro Salvini sostiene che si sarebbe verificato l”abbandono del tema della psichiatria”, che sarebbe stato “lasciato sulle spalle delle famiglie” a causa della “chiusura di tutte le strutture di cura che c'erano per i malati psichiatrici”. Forse il Ministro vive altrove. Forse il Ministro non sa che una delle poche eccellenze riconosciute nel Mondo all'Italia è il sistema della salute mentale , che conta una vasta e capillare rete di strutture psichiatriche».
Ed ancora: «Il ministro Salvini vuole mettere mano al settore della Psichiatria che ritiene trascurato? Allora si dia da fare per porre fine allo sfascio progressivo di un sistema assistenziale costruito faticosamente in 40 anni che sta andando alla malora per un finanziamento ridicolo, che è meno del 3,5% del totale della spesa sanitaria italiana, mentre in paesi come Francia, Germania, Inghilterra e Spagna si investe dal 10 al 15%.

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domenica 8 luglio 2018

Migranti: in 106 a Messina accolti da magliette rosse. Salvini: 'Chiederò stop navi internazionali'

Soccorsi da nave militare irlandese, ok Viminale per approdo


Centinaia di persone con le magliette rosse, che aderivano all'iniziativa promossa ieri da Libera, Anpi, Arci e Legambientea favore dell'accoglienza migranti, hanno accolto ieri sera a Messina la nave militare irlandese Samuel Beckett con a bordo 106 migranti approdata nel molo Norimberga.
Le operazioni di primo soccorso sono state coordinate dalla Prefettura di Messina, con la collaborazione di Capitaneria, forze dell'ordine, Croce Rossa e associazioni di volontariato. Tra i migranti 93 uomini, 11 minorenni e due donne, una delle quali incinta. Da primi riscontri sembra che il primo soccorso sia avvenuto in zona Sar libica nella notte fra il 4 e il 5 luglio, poche ore dopo che il gommone era partito da Garabulli.
Il pattugliatore irlandese, dopo aver effettuato il soccorso, ha chiesto a Roma il permesso di sbarcare i migranti, e dal Viminale è arrivata l'indicazione di Messina.

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Il bambolotto bianco: la teoria del complotto sui bambini annegati nelle coste libiche


Thailandia: 6 ragazzi sono fuori dalla grotta. 'Stanno abbastanza bene'

In corso le operazioni per far uscire i 12 ragazzi e il loro coach


Sei dei ragazzi intrappolati in Thailandia sono fuori dalla grotta di Tham Luang:  "Sono al sicuro e stanno abbastanza bene", riferisce un capo della polizia locale all'inviato della tv britannica Itv parlando dei primi due che sono usciti. Altri media parlano di quattro ragazzi vicini all'uscita.

L'anticiclone FRAGILE: il tempo della settimana 9-15 luglio

L'anticiclone mostra tutti i suoi limiti in questo luglio 2018.

 

La settimana si aprirà con l'anticiclone a proteggere solo parzialmente l'Italia e una corrente da nord in quota a minare l'instabilità segnatamente lungo la dorsale appenninica e le regioni del basso Adriatico. 

Tra martedì 10 e mercoledì 11 un vortice colmo di aria fresca presente sul nord-est del Continente coinvolgerà parzialmente le nostre regioni nord-orientali favorendo la formazione di un impulso temporalesco tra Trentino Alto Adige e Venezie.

Altrove qualche riflesso nel campo termico e solo sul medio Adriatico forse anche nel campo precipitativo con brevi temporali nel corso di mercoledì 11. 

Per il resto anticiclone in temporaneo rafforzamento e più caldo ovunque da giovedì 12 a sabato 14. 



sabato 7 luglio 2018

Svolta nel giallo di Arquata Scrivia: arrestato il figlio della donna trovata morta con i polsi legati

È accusato di omicidio: secondo i carabinieri avrebbe provocato la morte della madre

ARQUATA SCRIVIA (ALESSANDRIA)
Fu il figlio a uccidere la madre: gli investigatori, dopo cinque mesi di indagini, sulla base di molti indizi raccolti, hanno arrestato il quarantacinquenne MauroTraverso per il delitto della pensionata settantunenne Igina Fabbri. Ritengono che sia l’assassino. Era stato proprio il figlio, il 6 febbraio scorso, a chiamare i soccorsi in una casa disabitata, senza luce e riscaldamento, in frazione Pessino di Arquata: la madre era rantolante e in stato di semincoscienza. Il particolare più inquietante: aveva i polsi legati, dietro la schiena, con delle fascette di plastica. Mori poco dopo l’arrivo dei soccorritori. Si era pensato subito a un omicidio, perché non avrebbe potuto in nessun modo essere stato un gesto accidentale e la donna non sarebbe certo riuscita a legarsi da sola a quel modo. La rapina andata male fu esclusa, perché nella grande casa, che Igina Fabbri e il marito Pietro Traverso ormai morto da anni, lasciata la Liguria dopo il pensionamento di lui, avevano comprato per andare a viverci, era ormai in stato di abbandono e in vendita da tempo. C’erano soltanto masserizie ammucchiate, nessun rapinatore avrebbe potuto trovare alcunché da prendere in un posto del genere. E poi c’era da capire perché la pensionata, che viveva con il figlio in un altro alloggio di Arquata in via Avio, si trovava nella villa, piuttosto fuori dal centro abitato. A fare che?

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venerdì 6 luglio 2018

Trovato cunicolo, speranze per i ragazzi in grotta

Cala livello ossigeno. Morto un soccorritore di 38 anni


Quando la situazione sembrava essere disperata, con sempre meno ossigeno nella grotta, nuove piogge in arrivo e la notizia della morte di uno dei soccorritori, è spuntata una nuova speranza per i 12 ragazzini ed i loro allenatore, intrappolati da 13 giorni nella grotta di Tham Luang, in Thailandia. Gli scavatori sarebbero riusciti a individuare un cunicolo, di circa un metro di diametro, a soli 150-200 metri dal punto dove si trova il gruppo.
“Le possibilità di avvicinarsi sono alte”, ha detto il presidente degli ingegneri tailandesi. Una nuova via, alternativa al pericolosissimo percorso subacqueo, che fa sperare i soccorritori, ormai stremati e abbattuti anche moralmente dopo che un ex Navy Seal è morto la scorsa notte. Aveva 38 anni ed è già considerato un eroe: mentre era impegnato in un’operazione di trasporto di bombole nella grotta dove ormai l’ossigeno scarseggia (è sceso alla pericolosa soglia del 15% contro un valore medio di 21%) è rimasto senza aria. Non si capisce se per carenza di ossigeno durante l’immersione o malfunzionamento della bombola. Una tragedia che ha gettato nello sconforto i soccorritori anche per il recupero dei ragazzi: se un esperto può morire nel difficile tragitto che separa i ragazzi dalla salvezza, preoccupa la possibilità che i giovani, stremati e indeboliti dopo quasi due settimane, riescano a compiere quel trasferimento. 
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Verso un WEEK-END con pochi TEMPORALI: ecco dove si potrebbero verificare

Pressione in aumento nel fine settimana, ma ciò non scongiurerà qualche disturbo temporalesco.



Il primo week-end (completo) di luglio avrà connotazione estiva sull'Italia e sul bacino del Mediterraneo.
Nonostante ciò qualche temporale potrebbe farsi vedere nel pomeriggio, soprattutto nella giornata di sabato, a testimoniare la presenza di aria più fresca (anzi, meno calda) proveniente dai quadranti settentrionali.
La prima mappa mostra le zone a rischio temporali nel pomeriggio di sabato 7 luglio; l'elaborato mostra la possibilità di temporali pomeridiani sull'arco alpino, l'Appennino Ligure, Tosco-Emiliano e le zone interne peninsulari del centro e del meridione.
Sulle restanti zone tempo stabile, soleggiato e con caldo non particolarmente disagevole stante la rotazione a nord delle correnti.

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giovedì 5 luglio 2018

Tromba d'aria nel Milanese, tetti scoperchiati, alberi caduti e il Seveso esonda

Il Seveso è esondato nella notte scorsa alle 3 e 10 e alle ore 6 e 15 è rientrato sotto i livelli. Prevista una nuova perturbazione e l'allerta resta in corso. Disagi sulla rete ferroviaria

Una violenta tromba d'aria si è abbattuta la notte scorsa nella zona di Pozzo d'Adda, nel Milanese, e ha letteralmente scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. Lamiere e calcinacci sono finiti in strada, sulle auto in sosta. I vigili del fuoco sono ancora sul posto con molti mezzi anche per rimuovere numerosi alberi e rami caduti sulle strade, ad esempio sulla Strada Statale sp 104, provocando disagi e problemi viabilistici in tutta la zona.. Allo stato non si registrano danni gravi alle persone.

A Milano il Seveso è esondato nella notte scorsa alle 3 e 10 e alle ore 6 e 15 è rientrato sotto i livelli. Lo rende noto il Comune spiegando che dalla mezzanotte era attivo il Centro operativo comunale (Coc) e le squadre di Protezione civile, Polizia locale, MM, Amsa erano pronte ad entrare in azione. Il canale scolmatore di Palazzolo era già aperto.


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La sequenza TEMPORALESCA di oggi al nord e il suo trasferimento in Adriatico

mercoledì 4 luglio 2018

Al nord altri TEMPORALI in arrivo dalla sera, resiste l'anticiclone altrove

Il nucleo temporalesco sulla Toscana è destinato ad esaurire la sua azione nelle prossime ore, ma l'instabilità tenderà a ripresentarsi al nord entro sera con nuovi temporali sul Piemonte, in estensione verso il resto del nord, dove si rinnoveranno sino a giovedì sera. Altrove ancora sole e caldo, ma venerdì rotazione dei venti a nord-ovest con temporali ancora possibili su Triveneto, Emilia-Romagna, poi alcune zone del centro e meno caldo ovunque.


SITUAZIONE: una prima scarica di temporali ha interessato alcune zone del nord tra il pomeriggio odierno e l'alba di oggi, localizzandosi al momento sull'alta Toscana. Altrove regna ancora l'alta pressione con la sua stabilità e il suo caldo. Nel corso della giornata un nuovo impulso instabile giungerà dalla Francia e coinvolgerà il Piemonte, per poi sfondare in serata sul resto del settentrione. 

EVOLUZIONE: giovedì la curvatura ciclonica delle correnti attesa al nord favorirà nuove situazioni temporalesche a carattere sparso. Venerdì i venti si orienteranno dai quadranti settentrionali, recando nuova instabilità su nord-est, Emilia-Romagna e in parte anche lungo il medio Adriatico e la dorsale appenninica del centro. La ventilazione settentrionale favorirà un calo moderato delle temperature anche al centro e al sud. 

FINE SETTIMANA: ultime note di instabilità sabato tra centro e regioni di nord-est, ma anche dorsale appenninica meridionale e basso Tirreno. Da domenica bel tempo praticamente ovunque, salvo residui fenomeni di instabilità in Appennino.

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martedì 3 luglio 2018

Italiaonline, vittoria in extremis dei sindacati: passa la loro controproposta

Accettata dall'azienda l'ipotesi di prendere 6 mesi di tempo per cercare di facilitare l'uscita di alcuni dei lavoratori in esubero. Restano sul tavolo circa 90 trasferimenti

Niente esuberi per i lavoratori di Italiaonline: sei mesi di tempo grazie agli ammortizzatori sociali ed esodi incentivati. Alla fine è passata l'ultima contro-proposta dei sindacati Slc Cgil, Uilcom Uil e Fistel Cisl. Quella lanciata sul tavolo in occasione dell'incontro a Roma della scorsa settimana. Un sì, arrivato negli uffici del Ministero, dai rappresentanti del management dell'azienda ex Seat, arrivato a poche ore dal termine della procedura di licenziamento (che sarebbe scattato a mezzanotte, con conseguenze irreparabili).

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Dova, parroco ricoverato dopo un incidente agricolo

Don Luciano Maggiolo, titolare di molte parrocchie dell’Alta Val Borbera e di una cooperativa agricola, ha riportato la frattura del bacino ma non è in pericolo di vita

Don Maggiolo



Don Luciano Maggiolo, parroco di 79 anni titolare di diverse parrocchie dell’Alta Val Borbera e fondatore di una cooperativa agricola a Dova Superiore, nonché dell’Agriturismo Maggiociondolo, sabato 30 giugno era a lavoro nei campi col suo trattore quando, forse per un problema al freno a mano, è stato travolto dal mezzo. Subito soccorso,  è stato trasportato presso la struttura ospedaliera di Alessandria con una frattura al bacino.

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Feletto, automobilista annega nel sottopasso allagato

Il 51enne di Favria è rimasto bloccato: da anni non si riesce a risolvere il problema dell’acqua sotto la ferrovia Canavesana



FELETTO CANAVESE (TO)
Tragedia nella notte tra lunedì e martedì e luglio tra Feletto e Rivarolo dove si è abbattuto un nubifragio. Un uomo di 51 anni di Favria, Guido Zabena, che stava tornando da lavoro, è morto annegato in auto. E’ rimasto bloccato mentre attraversava il sottopasso tra Rivarolo e Feletto. L’acqua ha iniziato a riempire l’abitacolo e l’uomo è morto annegato. Non è riuscito ad uscire dal mezzo: ha fatto solo in tempo a chiamare i soccorsi che, però, quando sono arrivati, non sono riusciti a salvargli la vita. Ora sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della compagnia di Ivrea. L’allagamento del sottopasso della ferrovia Canavesana, tra Feletto e Rivarolo, è un problema che si ripete da anni senza che i Comuni riescano a trovare una soluzione.  

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