martedì 6 marzo 2018

Esce per suicidarsi, poi spara a caso e uccide un senegalese

E' accaduto a Firenze su ponte Vespucci: vittima uomo colore raggiunto più spari. Escluso per ora il movente razziale

È un uomo di 54 anni di nazionalità senegalese l'uomo ucciso a colpi di pistola sul ponte Vespucci a Firenze. L'uomo, in base a quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato un venditore ambulante irregolare. Sempre secondo quanto emerso al momento è stato raggiunto da più colpi di pistola all'altezza del torace. L'uomo fermato per l'omicidio è un italiano di 65 anni, Roberto Pirrone, 65 anni, incensurato: avrebbe sparato con una Beretta regolarmente detenuta. Pirrone sarebbe uscito di casa con l'intenzione di suicidarsi, finendo poi per sparare e uccidere a caso.

L'uomo, che non sarebbe lucido e alternerebbe momenti di pianto, avrebbe fatto riferimento alla volontà di suicidarsi per questioni economiche. Un biglietto di addio, indirizzato alla figlia, sarebbe stato anche ritrovato nella sua abitazione in Oltrarno. Uscito in strada però non avrebbe trovato il coraggio. Con l'idea di non gravare più sulla famiglia, sempre stando a quanto ha raccontato, avrebbe deciso di sparare per finire in carcere. Inizialmente avrebbe incrociato una famiglia con bambini, desistendo dalle sue intenzioni, poi l'uomo contro il quale ha sparato uccidendolo.

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